Caldo in forte aumento: weekend rovente sull’Italia, picco tra lunedì 22 e martedì 23 con punte vicine ai 40 °C

L’alta pressione prende il comando sull’Italia e prepara una vera impennata delle temperature: già da giovedì molte città toccheranno 35-37 °C, ma il picco arriverà tra il fine settimana e l’inizio della prossima settimana

L’estate alza la voce sull’Italia. L’alta pressione è pronta a consolidarsi con decisione, portando giornate ampiamente soleggiate e temperature in costante aumento. Il caldo sarà subito intenso al Centro-Nord, mentre al Sud l’ondata di calore arriverà con qualche giorno di ritardo.

Giovedì 18 giugno: alta pressione protagonista, caldo già intenso al Centro-Nord

La giornata di giovedì 18 giugno sarà dominata dall’alta pressione su gran parte dell’Italia. Al mattino il tempo si presenterà stabile e soleggiato su mari, monti, pianure e città, con cielo in prevalenza sereno e visibilità buona. Nel pomeriggio, tuttavia, il forte riscaldamento diurno favorirà un po’ di instabilità sulle aree alpine: isolati acquazzoni o temporali potranno svilupparsi su Trentino Alto Adige, Bellunese, Alpi Giulie e sull’estremo settore occidentale dell’arco alpino.

Il dato più importante sarà però quello termico. Le temperature sono previste in aumento e già giovedì il caldo diventerà intenso su molte città del Centro-Nord.

Secondo i modelli di Meteored, Roma, Firenze e Milano potranno raggiungere i 36 °C, Bologna si fermerà intorno ai 35 °C, mentre Torino potrebbe spingersi fino a 37 °C. Si tratterà quindi di una giornata pienamente estiva, con valori già superiori alla media del periodo quasi ovunque.

Configurazione barica prevista domani alle 6 di mattino
Configurazione barica prevista domani alle 6 di mattino

Al Sud il tempo sarà stabile e soleggiato, ma l’ondata di calore arriverà con un leggero ritardo. Foggia, una delle città italiane più esposte alle fiammate calde, raggiungerà comunque i 34 °C, mentre Napoli si fermerà intorno ai 29 °C grazie all’effetto mitigatore del mare. Valori più contenuti rispetto al Centro-Nord anche su Catania e Palermo, con massime prossime ai 30, mentre nelle zone interne della Sicilia saranno già possibili punte di 34 °C.

Più gradevole il clima tra basso Adriatico e Ionio, dove la tramontana renderà l’aria più respirabile: Lecce si fermerà intorno ai 31 °C. In Sardegna, Cagliari avrà una massima di circa 25 °C, ma nell’entroterra si supereranno già i 30 °C.

Venerdì 19 giugno: sole prevalente, ma sulle Alpi tornano acquazzoni e temporali

Venerdì 19 giugno l’alta pressione si consoliderà ulteriormente. La giornata inizierà con cielo sereno o poco nuvoloso su quasi tutta l’Italia e con condizioni generalmente stabili. Resisteranno solo residui rinforzi di tramontana sullo Ionio, soprattutto al largo, ma il quadro generale sarà ormai pienamente estivo.

Nel pomeriggio comparirà qualche nube in più lungo i rilievi appenninici, anche se il rischio di pioggia resterà basso e molto localizzato, più probabile sul settore emiliano.

Sulle Alpi e localmente sull'Appennino centrale è previsto lo sviluppo di nubi cumuliformi, con acquazzoni ed isolati temporali

Le temperature continueranno ad aumentare, con caldo diffuso soprattutto nelle pianure del Nord e nelle aree interne del Centro. Le città risentiranno in modo crescente dell’effetto combinato tra alta pressione, ampio soleggiamento e scarsa ventilazione, mentre lungo le coste il mare manterrà ancora valori più contenuti, pur con un aumento dell’umidità.

Weekend rovente: 38 °C a Roma, Firenze e Torino, afa in aumento anche di notte

Nel fine settimana il caldo farà un ulteriore salto in avanti. L’alta pressione garantirà ampi spazi di sole su quasi tutto il Paese, ma con una maggiore instabilità pomeridiana lungo l’arco alpino. Temporali saranno possibili dal Trentino Alto Adige al Friuli Venezia Giulia, oltre che su Valtellina, Valle d’Aosta e alto Piemonte. Non si esclude anche qualche isolato acquazzone sui rilievi più alti del Lazio, sempre nelle ore pomeridiane.

Mappa relativa alle temperature previste domenica alle ore 14
Mappa relativa alle temperature previste domenica alle ore 14

La caratteristica principale del weekend sarà però l’ulteriore aumento delle temperature. Molte città supereranno facilmente i 35 °C. A Roma sono previsti picchi fino a 38 °C, stesso valore possibile anche a Firenze. Milano potrà raggiungere i 37 °C nella giornata di domenica, mentre Torino vivrà un weekend caldo e afoso, con punte fino a 38 °C. Anche Bologna sarà interessata da tempo stabile e soleggiato, con massime fino a 37 °C.

Un elemento da non sottovalutare sarà l’aumento delle temperature minime, soprattutto da domenica. Le notti diventeranno più calde e meno confortevoli, con valori ben superiori alla media del periodo. Questo aspetto sarà particolarmente evidente nelle grandi città e lungo le coste, dove l’umidità renderà il caldo più pesante anche dopo il tramonto.

Al Sud il caldo si farà sentire in modo più graduale. La mitigazione del mare limiterà spesso le massime lungo le coste, ma aumenterà il disagio notturno.

In Puglia prevarrà il bel tempo: Foggia potrà arrivare fino a 37 °C, mentre Bari, come Napoli, beneficerà dell’azione mitigatrice del mare e di un po’ di ventilazione, con valori intorno ai 30 °C. Più calda Lecce, dove si potranno raggiungere i 33 °C. Da segnalare anche un po’ di instabilità pomeridiana sull’Appennino calabro-lucano, con possibili acquazzoni. Catanzaro si manterrà intorno ai 30 °C, mentre Cosenza potrà salire fino a 35 °C. In Sicilia il caldo aumenterà soprattutto nelle zone interne, con punte di 35 °C.

Nuova settimana: apice del caldo tra lunedì e martedì, possibili 40 °C nelle zone interne

Anche la Sardegna entrerà sempre più nel cuore dell’ondata calda. Nelle zone interne si potranno raggiungere 40°C come mostra la mappa sopra e tra lunedì e martedì andare anche oltre, mentre lungo le coste la brezza di mare renderà l’aria decisamente più gradevole. Il contrasto tra il forte riscaldamento dell’entroterra e la temperatura del mare, più bassa rispetto alla terraferma nonostante valori superiori alla media, favorirà brezze pomeridiane anche sostenute.

La tendenza per la nuova settimana conferma il dominio dell’alta pressione. Le temperature sono previste in ulteriore aumento e l’apice del caldo dovrebbe essere raggiunto tra lunedì e martedì. In questa fase i valori massimi potrebbero localmente toccare i 40 °C nelle zone interne di Lazio e Toscana, localmente anche oltre in Sardegna, ma anche sulla Val Padana le temperature saranno elevate ed il caldo potrà diventare particolarmente intenso e afoso.

Il tempo resterà stabile e soleggiato lungo le coste e su gran parte delle pianure, mentre sulle Alpi potranno formarsi temporali di calore nelle ore pomeridiane.

Localmente questi fenomeni potranno sconfinare verso le zone di pianura limitrofe, soprattutto in presenza di aria molto calda e umida nei bassi strati. Sarà quindi una fase da piena estate, con caldo in progressiva intensificazione e notti sempre meno fresche, soprattutto nelle aree urbane.