Febbraio inizia col diluvio: fino a 100 mm di pioggia questa settimana, le zone più colpite

Maltempo senza freni anche per l'inizio del mese grazie ad una serie di perturbazioni atlantiche che invaderanno il nostro territorio. Tanta pioggia, ma anche neve: accumuli fino a 100 millimetri.
L’inizio di febbraio sull’Italia sarà caratterizzato da una forte presenza di perturbazioni atlantiche in rapida successione, che manterranno le condizioni atmosferiche instabili sulla Penisola per tutta la prima decade del mese.
Infatti, l’alta pressione non riuscirà a rafforzarsi in modo significativo, lasciando spazio a continui passaggi di fronti nuvolosi e sistemi depressionari che alimentano maltempo e precipitazioni dal Nord al Sud.
Le correnti da ovest continueranno a canalizzare aria umida e instabile verso il Mediterraneo, con un flusso che non mostra segnali di rallentamento nei prossimi giorni.

In questo contesto, l’Italia resterà esposta a piogge frequenti e rovesci sparsi, oltre a episodi di neve sulle catene montuose, in particolare sulle Alpi.
Settimana con piogge, ma anche neve a quote relativamente basse
Nel dettaglio, la settimana inizierà con un graduale peggioramento al Nordovest già nei primi giorni, con precipitazioni che si estenderanno da ovest verso est. Qui la quota neve sarà inizialmente piuttosto bassa in alcune zone alpine, consentendo nevicate fino ai fondovalle in alcune province settentrionali nelle prime fasi del maltempo.
Le regioni centrali non saranno esenti dall’instabilità: nubi compatte potranno portare rovesci e temporali anche in queste aree, con fenomeni localizzati che si estendono dall’Appennino verso le aree pianeggianti.
Al Sud e sulle Isole è atteso un regime di tempo anch’esso variabile, con piogge però più intermittenti e venti che potranno risultare più intensi, soprattutto nelle fasi in cui gli impulsi perturbati si avvicineranno alla costa.
Nei giorni centrali della settimana si prevede un’evoluzione dinamica con possibili momenti di tregua temporanea, ma senza una prolungata stabilizzazione. Questo scenario è legato a un pattern atmosferico che favorisce la continua discesa di impulsi perturbati attraverso l’Atlantico verso l’Europa occidentale e il Mediterraneo.
La variabilità, dunque, sarà la parola chiave di tutta questa prima settimana di febbraio con pioggia diffusa su tutte le regioni italiane, ma con maggiore enfasi sull'area tirrenica e su gran parte del Settentrione. Non a caso, gli accumuli totali potranno superare ampiamente i 70 millimetri, fino a raggiungere i 100 millimetri tra Campania, Liguria e alta Toscana.

Nonostante la presenza di perturbazioni, le temperature massime tenderanno in molte località a restare su valori miti rispetto alla media stagionale, soprattutto nelle aree meridionali e sulle Isole.
Per quanto riguarda i venti, in molte zone si prevede un rinforzo delle correnti, con raffiche che potranno risultare significative soprattutto sulle regioni costiere e nelle aree esposte. Venti forti potranno accompagnare l’arrivo dei fronti atlantici, contribuendo a mareggiate lungo le coste più esposte e a una sensazione di instabilità diffusa.
Altro capitolo da considerare è quello legato alla neve. Sulle Alpi, in particolare nella parte orientale e centro-orientale della catena, sono attesi accumuli significativi, con nevicate che potranno risultare abbondanti soprattutto ad alte quote. Anche le quote medie vedranno qualche temporaneo abbassamento della quota neve, specie in corrispondenza dei passaggi frontali più marcati.