Il meteorologo Alessio Colella avverte: «Il “maltempo” di agosto continuerà ancora a lungo»

Temperature oltre la media stagionale e temporali pomeridiani nelle aree interne del nostro Bel Paese. Situazione che si ripete giorno dopo giorno ormai.
La situazione barica sull’Italia sta diventando persino complicata da raccontare nei nostri articoli giornalieri. Non perché non ci piaccia farlo, ma perché sappiamo bene quanto possa risultare ripetitivo descrivere, ormai da settimane, uno scenario meteorologico pressoché immutato.
L’unica vera eccezione alla lunga sequenza di giornate calde e prevalentemente soleggiate è rappresentata dai temporali pomeridiani. Fenomeni che, però, sono ancora una volta una conseguenza diretta del caldo stesso. Insomma, è una sorta di cane che si morde la coda: l’anticiclone alimenta il caldo, il caldo accumula energia nei bassi strati e questa energia favorisce lo sviluppo dei temporali di calore.
E sì, anche questo è maltempo. Condizioni atmosferiche tanto stabili e, soprattutto, così calde per periodi molto prolungati non possono essere considerate una semplice fase estiva.
Le temperature continuano a superare di 5-10°C la media climatologica del periodo 1991-2020, un riferimento che, peraltro, risulta già più caldo rispetto alle medie climatiche precedenti. Un dato che dovrebbe farci riflettere seriamente sulla direzione verso cui stiamo andando.
Weekend caldo su tutta Italia, ma occhio ai soliti temporali
Fatta questa doverosa premessa, le previsioni meteorologiche per il primo vero weekend di agosto non saranno molto diverse da quelle degli ultimi giorni. L’anticiclone di origine africana continuerà imperterrito a garantire tanto sole e condizioni ideali per trascorrere le giornate in riva al mare, possibilmente sotto l’ombrellone e adottando tutte le precauzioni necessarie. Il caldo, infatti, non solo resterà protagonista, ma si farà sentire in maniera ancora più intensa.

Le temperature massime supereranno abbondantemente i 30°C su tutta la Penisola, mentre in numerose regioni verrà oltrepassata con facilità anche la soglia dei 35°C. Entro domenica 9 agosto si potranno raggiungere circa 35°C a Milano e Verona, mentre valori compresi tra 36 e 37°C saranno possibili in Emilia-Romagna, Toscana, Puglia e Sicilia. Nel Lazio, localmente, le temperature potrebbero addirittura sfiorare i 40°C.
Molte città entreranno dunque in una situazione da bollino rosso. Il consiglio più importante rimane quello di seguire con attenzione gli avvisi e le allerte per il caldo emanati dalla Protezione Civile, limitando l’esposizione al sole nelle ore centrali della giornata.
Anche l’elevata umidità avrà un ruolo determinante: soprattutto nelle aree urbane e nelle pianure, l’afa farà percepire temperature ancora più elevate rispetto a quelle realmente misurate.
Il calore accumulato al suolo rappresenterà però il carburante ideale per i temporali pomeridiani. Le zone maggiormente esposte saranno ancora una volta le Alpi e le Prealpi, seguite dalla dorsale appenninica, con particolare attenzione ai settori centro-meridionali.

I temporali potranno svilupparsi improvvisamente e assumere localmente forte intensità, accompagnati da raffiche di vento, nubifragi e grandinate anche di medie dimensioni.
Più energia è presente nei bassi strati, maggiore può essere l’esplosività delle celle temporalesche. I fenomeni dovrebbero concentrarsi prevalentemente sulle aree montuose e nelle zone immediatamente circostanti, ma non si può escludere un loro sconfinamento locale verso le pianure e, in alcuni casi, persino lungo le coste.
Infine, resta la parte più preoccupante dell’intero scenario: al momento i principali modelli meteorologici non intravedono ancora una vera conclusione di questa lunga fase calda. Le temperature potrebbero mantenersi superiori alle medie per buona parte di agosto, con la possibilità che questa situazione ci accompagni almeno fino al periodo di Ferragosto.