Italia colpita: il cambiamento nella circolazione atmosferica a partire da lunedì 20 secondo i modelli IA

Dopo una breve pausa stabile, da lunedì 20 aprile nuova fase instabile: temporali e clima più fresco soprattutto al Centro-Nord.
L’Italia si prepara ad un nuovo cambio di scenario atmosferico. Dopo gli ultimi strascichi di instabilità e una breve parentesi primaverile, i modelli, anche supportati dall’intelligenza artificiale, indicano un ritorno deciso del maltempo proprio all’inizio della prossima settimana.
Ultimi temporali, poi breve tregua primaverile
La circolazione depressionaria responsabile del maltempo degli ultimi giorni tende gradualmente ad allontanarsi dall’Italia. Nelle prossime ore assisteremo ancora a condizioni di instabilità soprattutto al Centro-Sud, con piogge frequenti tra Calabria, Sicilia orientale e dorsale appenninica.
Nel corso del pomeriggio i fenomeni potranno estendersi anche al versante tirrenico, coinvolgendo Lazio, Campania e bassa Toscana, con la possibilità di locali temporali. Si tratterà però degli ultimi disturbi: già da domani il tempo migliorerà sensibilmente su gran parte del Paese.

Tra venerdì 17 e sabato 18 aprile vivremo una parentesi decisamente più stabile e soleggiata, con temperature in aumento fino a sfiorare i 26-27°C soprattutto tra Toscana, Lazio e Sardegna
Domenica primi segnali di cambiamento al Nord
La tregua primaverile avrà però vita breve. Già nel corso di domenica una nuova perturbazione inizierà ad affacciarsi sulle regioni settentrionali, portando un aumento della nuvolosità e i primi segnali di un cambiamento più marcato.
Sarà il preludio a una fase completamente diversa, destinata a caratterizzare gran parte della settimana successiva. Le correnti inizieranno infatti a disporsi dai quadranti nord-orientali, favorendo l’ingresso di aria più fresca proveniente dai Balcani.
Da lunedì 20 crollo termico e temporali: le regioni più colpite
Il vero cambiamento arriverà da lunedì 20 aprile, quando una perturbazione investirà il Nord Italia determinando un calo delle temperature, soprattutto su Triveneto ed Emilia-Romagna.
Le regioni più esposte saranno Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo e settori orientali dell’Umbria, dove l’interazione con correnti balcaniche favorirà fenomeni anche intensi.
Martedì il clima sarà decisamente più fresco: città come Venezia, Bologna, Trieste e Ancona faticheranno a superare i 16°C durante le ore centrali della giornata. Scenario opposto invece al Sud e sulle Isole Maggiori, dove il sole garantirà temperature più miti.
Settimana instabile e fresca fino al 25 aprile
La fase instabile non si esaurirà rapidamente. Tra mercoledì 22 e giovedì 23 il maltempo tenderà a coinvolgere anche Lazio, Molise, Campania e Basilicata, mentre sull’arco alpino torneranno frequenti acquazzoni pomeridiani.

I modelli matematici concordano con le previsioni fornite da IA indicando la probabile formazione di una circolazione depressionaria direttamente sull’Italia, capace di mantenere attive correnti fresche e instabili. Il risultato sarà un tempo tipicamente primaverile ma dinamico: mattinate più tranquille alternate a pomeriggi caratterizzati da rovesci e temporali, soprattutto lungo la dorsale appenninica e sulle zone interne del Centro-Nord.
Resta elevata l’incertezza per il weekend del 25 aprile, ma un elemento appare ormai chiaro: le temperature si manterranno al di sotto della media del periodo, confermando una settimana dal sapore più fresco che mite.
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