L'alta pressione subtropicale assedia l'Italia: i principali modelli meteo concordano nella previsione a 7 giorni

Sull'Italia nella settimana di metà giugno arriverà la prima vera ondata di caldo estivo della stagione. L'espansione dell'alta pressione subtropicale porterà il grande caldo sull'Europa occidentale, mentre sulla nostra penisola le temperature saliranno, ma senza eccessi estremi, lasciando inizialmente il Nord esposto a brevi break temporaleschi.
L'evoluzione meteo della prossima settimana vedrà l'arrivo della prima vera fase di caldo estivo sul nostro Paese. Mentre l'Europa Occidentale nell'ultima decade di maggio aveva già sperimentato valori record, già da estate piena, sull'Italia il caldo intenso arriverà nei prossimi giorni.
I principali centri di calcolo convergono sulla risalita di un robusto promontorio anticiclonico di matrice subtropicale, prima sulla Penisola Iberica, poi sul Mediterraneo occidentale e infine, nella seconda parte della prossima settimana, sull'Italia. Questa struttura, che sarà alimentata da una ventilazione meridionale, si espanderà dall'Oceano Atlantico verso il cuore del continente, ma il suo asse principale rimarrà sbilanciato inizialmente verso i settori occidentali.
Ma anche in questa occasione la risalita dell'aria più calda non interesserà direttamente la nostra penisola, che rimarrà sul fianco orientale del promontorio. Quindi nuovamente l'aria calda interesserà la Penisola Iberica, poi la Francia e l'Europa centrale. L'Italia sarà interessata da tempo stabile e anche caldo, ma non raggiungeremo valori estremi, seppur con valori decisamente sopra media.
Temperature sulla penisola: prima fase
Nel corso del fine settimana, l'aumento della pressione atmosferica favorirà un primo generalizzato aumento delle temperature. Poi, nel corso della prossima settimana, l'ampio soleggiamento e gli effetti della compressione anticiclonica spingeranno le temperature su valori nettamente estivi.
Lungo tutte le fasce costiere del Paese, l'aumento sarà mitigato dal regime delle brezze marine, che con un mare ancora relativamente fresco, data la stagione, manterrà il clima ancora gradevole.

Al Nord la prima parte della settimana sarà caratterizzata da una spiccata variabilità a causa della vicinanza al bordo della struttura anticiclonica. Tra la serata di lunedì 15 e la giornata di martedì 16, l'ingresso di infiltrazioni fresche in quota provocherà un temporaneo cedimento della pressione.
Quella di martedì sarà la giornata più instabile al Settentrione, con rovesci e temporali che dalle Alpi e dalle Prealpi potrebbero anche estendersi alla pedemontana o a tratti delle pianure della Lombardia, del Triveneto e dell'Emilia. Questo break temporalesco, che potrebbe interessare con fenomeni pomeridiani isolati anche la dorsale appenninica centro-settentrionale, con un conseguente, parziale e temporaneo calo termico al Nord, con massime che, localmente, potrebbero non superare i 30°C.
Il caldo conquista tutta l'Italia: seconda fase
La fase clou del caldo per l'intera penisola si verificherà nella seconda parte della settimana. Infatti, a partire da giovedì 18 e venerdì 19 giugno, i principali modelli matematici mostrano l'espansione dell'anticiclone subtropicale anche verso le regioni settentrionali, producendo un tempo più stabile. Da quel momento, l'aumento termico sarà più diffuso e più omogeneo da Nord a Sud, pur senza raggiungere i picchi estremi attesi in Europa occidentale.
Sulle valli interne di Toscana, Umbria e Lazio, le temperature potranno raggiungere anche 32-34°C e, localmente, i 35°C, con una ventilazione generalmente debole. Invece le coste beneficeranno del regime di brezza, che conterrà le massime intorno ai 30°C.

Al Nord, tra la pianura lombarda, quella piemontese e quella emiliano-romagnola potranno aversi massime 32-35°C. L'attenuazione della ventilazione settentrionale favorirà l'accumulo di umidità nei bassi strati, con un clima via via più afoso, in particolare in Val Padana.
Tendenza fino al Solstizio d'Estate
Per il fine settimana del 20 e 21 giugno, in corrispondenza del Solstizio d'Estate, i modelli indicano ancora condizioni di stabilità atmosferica sull'Italia. L'alta pressione infatti dovrebbe essere ancora in grado di garantire delle giornate ampiamente soleggiate su tutta la penisola.
Le temperature si dovrebbero mantenere sui valori elevati dei giorni precedenti o anche con qualche grado in più sulle valli interne del Centro-Nord, con massime sui 34-36°C e punte di 37-38°C soprattutto sulle aree interne meridionali e delle isole dove, lungo le coste, aumenterà anche l'afa.
Data la distanza temporale, nonostante la stabilità della tendenza prevista, si consiglia di tornare a leggere i prossimi aggiornamenti per una maggiore sicurezza.