L'Italia con gli occhi puntati sul getto polare: risalirà di latitudine e cambierà il corso dell'estate meteorologica

Si allontana una linea temporalesca e sull’Italia aumenta la pressione, in vista un bel fine settimana estivo. Attenzione però alla corrente a getto, che per l’estate presenta inconsuete ondulazioni. Effetti a sorpresa sull’Italia? In diretta meteo dall'Adriatico, le previsioni meteo di Luca Lombroso.
Ancora temporali ieri al nord, con alcune zone del nord colpite da forti grandinate e da tornado, ad esempio nel veronese. La linea temporalesca ora sta transitando lungo le regioni centro meridionali adriatiche, come sempre vi consigliamo di seguire l’evoluzione da radar per individuare le zone con fenomeni più intensi.
Nonostante i temporali, di fatto sull’Italia l’estate è ormai avviata, complici i venti da SW col garbino (föhn appenninico) fra Bologna e la Romagna si sono toccati anche i 32°C. La più calda delle stazioni meteo WMO è stata però Decimomannu, in Sardegna, con 34°C.
Nei prossimi giorni peraltro pare avviarsi una moderata ondata di caldo, ma è fine mese che potrebbe riservare grandi sorprese. In diretta meteo da Cervia i dettagli.
Situazione sinottica
A seguito della citata linea temporalesca, affluisce aria più fresca che favorisce un aumento della pressione su tutt’Italia. Si espande così un promontorio inizialmente originato dall’anticiclone delle Azzorre, poi la morfologia barica cambierà.
Una lingua di alta pressione tende infatti a consolidarsi addirittura fra nord Atlantico ed Artico, mentre nel contempo la corrente a getto va assumendo una inconsueta ondulazione meridiana.
Al momento l’Italia si troverà in prevalenza nella dorsale di origine subtropicale, con una parziale influenza della discendenza fredda del getto sul versante Adriatico meridionale.
Fine settimana estivo
Domani venerdì 12 giugno, il sole si fa largo su tutt’Italia, non si notano segnali di instabilità nemmeno nelle zone interne. Piccola eccezione, le zone di confine fra Italia e Austria, marginalmente interessate da piogge e temporali che insisteranno in Austria, ma già 20-40 km a sud della frontiera il tempo si fa asciutto.
Il secondo weekend di giugno, Sabato 13 e domenica 14, sarà pienamente estivo ovunque, soleggiato da nord a sud, bellissima giornata su tutte le coste e spiagge italiane, bello anche in montagna con scarsa presenza di cumuli. Al più notiamo piccolissime e molto locali zone instabili, definibili da “nuvola di Fantozzi”, in limitate aree interne.

Le temperature, come già preannunciato, aumentano anche nettamente, specie al nord con massime nelle città padane da 33 a 35°C, al centro 32-34°C, al sud picchi di 36°C nel tavoliere delle Puglie. In Sicilia e Sardegna 30-32°C. Molte città d’Italia, specie quelle più cementificate, vivranno poi le condizioni di “notte tropicale”, con minime notturne oltre i 20°C.
A inizio settimana tornano temporali di calore in montagna
Lunedì e martedì, in un quadro di bel tempo estivo e caldo nella maggior parte della Penisola e isole, notiamo l’aumentare dell’attività cumuliforme su Alpi e Appennino. Torneranno così i rovesci pomeridiani, indicativamente più attivi al nordest e nell’Appennino centrale. Non del tutto escluso locale sconfinamento in pianura di qualche temporale di calore lunedì verso sera fra Emilia Romagna e Veneto.

Temperature in relativa flessione, specie martedì, ma con massime comunque attorno ai 30-32°C in molte città italiane, ma con notti più gradevoli, a 16-18°C di minima.
Mercoledì 17 e giovedì 18 giugno estivi
Meglio e più stabile la giornata di mercoledì 17 giugno, anche se nelle zone interne dell’Appennino centrale ancora vi sarà attività cumuliforme e locali rovesci pomeridiani.
Temperature in aumento, premessa del giovedì 18 giugno che vedrà un primo accenno di caldo fastidioso nelle città, soprattutto di notte. Le temperature infatti aumentano anche a 34-35°C nelle massime con molte aree urbane, dove tornano anche le notti tropicali
Potente ondata di caldo dal 20-21 giugno?
Le premesse ci sono tutte, anche se naturalmente ancora qualche incertezza negli scenari sono presenti. Dal terzo fine settimana di giugno e per buona parte della fine del mese l’anticiclone africano potrebbe impossessarsi in pieno dell’Italia, dapprima più poderoso al centro sud poi anche sul nord Italia.

Per ora ci sbilanciamo con qualche dettaglio per le giornate di venerdì 19, sabato 20 e domenica 21, in cui le temperature massime potrebbero andare verso i 35-36°C in varie zone d’Italia.
Situazione da monitorare poi nell’ultima decade di giugno, le premesse di una importante ondata di caldo ci sono tutte, ma le evoluzione del jet stream sono veramente strane per l’estate, per cui seguiteci negli aggiornamenti.