L'Italia ritrova il bel tempo da lunedì 26, ma c'è il rovescio della medaglia: tornano nebbia e smog

La nuova settimana riporterà il bel tempo, ma attenzione alle nebbie in Val Padana e nelle conche interne del Centro, smog in città.
Dopo un weekend instabile e decisamente più freddo, l’alta pressione torna protagonista sull’Italia. Si apre una lunga fase di bel tempo con temperature in aumento, ma attenzione alle nebbie e al peggioramento della qualità dell’aria.
Da lunedì 26 ottobre torna l’anticiclone: una settimana all’insegna del sole
Dopo un fine settimana caratterizzato dall’instabilità atmosferica, da un sensibile calo delle temperature e dalle prime nevicate sulle Alpi a quote relativamente basse, da lunedì 26 ottobre assisteremo a un deciso cambiamento.

Un robusto anticiclone tornerà a proteggere gran parte dell’Italia, inaugurando una lunga fase di stabilità destinata a proseguire per tutta la settimana. Il sole sarà protagonista soprattutto al Centro-Nord, mentre al Sud persisteranno inizialmente alcune condizioni di instabilità.
Non mancherà il vento, con il Maestrale che soffierà sostenuto sulla Sardegna e il Grecale lungo le regioni adriatiche. Le temperature, dopo il brusco calo del weekend, inizieranno gradualmente a risalire, riportandosi su valori particolarmente gradevoli nelle ore centrali della giornata.
Nord Italia: dal freddo mattutino ai 20 gradi, ma attenzione a nebbia e smog
Al Nord il cielo si presenterà prevalentemente sereno, ma l’escursione termica sarà particolarmente marcata. Lunedì mattina a Milano sono previsti appena 5 °C, mentre nel pomeriggio il termometro raggiungerà i 16 °C. Nelle vallate alpine le temperature potranno avvicinarsi allo zero o scendere localmente al di sotto.

Nel corso della settimana, tuttavia, il clima diventerà progressivamente più mite, con possibili punte di 20 °C tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, anche a Bologna. Ma c’è un rovescio della medaglia: la persistenza dell’anticiclone favorirà le inversioni termiche, con l’aria più fredda intrappolata nei bassi strati dell’atmosfera.
Si formeranno così banchi di nebbia, soprattutto lungo i principali corsi d’acqua e nelle pianure, mentre la scarsa ventilazione favorirà l’accumulo degli inquinanti. Il rischio di un peggioramento della qualità dell’aria riguarderà soprattutto le pianure di Lombardia, Piemonte e Veneto.
Centro Italia: giornate soleggiate, fino a 22 gradi a Roma
Anche sulle regioni centrali si annuncia una settimana prevalentemente soleggiata, con temperature massime in graduale aumento. A Roma già lunedì si raggiungeranno i 20 °C, ma nel successivo weekend il termometro potrebbe spingersi fino a 22 °C, a fronte di minime generalmente comprese tra 8 e 10 °C.

Ancora più accentuata l’escursione termica a Firenze, dove tra lunedì e martedì le temperature notturne potrebbero scendere sotto i 5 °C, mentre da metà settimana le massime raggiungeranno i 20 °C. Mattinate piuttosto fresche anche a Perugia, con venti di Grecale più sostenuti lungo il versante adriatico.
Attenzione, però, alle prime nebbie della stagione: l’umidità accumulata dopo le piogge, associata al raffreddamento notturno, potrà favorire la formazione di banchi anche fitti nelle conche interne e nelle vallate fluviali, soprattutto durante le prime ore del mattino.
Sud e Isole: miglioramento da martedì. Ognissanti con il bel tempo in tutta Italia
Al Sud il miglioramento sarà leggermente più lento. Lunedì persisteranno annuvolamenti sulla Sicilia, sulla Calabria ionica e sul Salento, con possibili precipitazioni soprattutto sui versanti tirrenico e ionico siciliani. Il Maestrale soffierà sostenuto sulle due isole maggiori e lungo il settore tirrenico della Campania.
Da martedì l’anticiclone tenderà a consolidarsi anche sulle regioni meridionali, favorendo condizioni di tempo stabile e temperature in ripresa.
Bisognerà soltanto prestare attenzione alle nebbie mattutine, soprattutto in Pianura Padana e nelle vallate interne del Centro. Una lunga parentesi di bel tempo, dunque, ma con gli inconvenienti tipici dell’alta pressione autunnale.