La Protezione Civile dirama nuova allerta meteo per lunedì 26 gennaio in 5 regioni: temporali in Sicilia e Calabria

Lunedì 26 gennaio ancora allerta meteo in 5 regioni, per nuovi temporali al Sud e per gli effetti del ciclone Harry, con rischio idraulico ed idrogeologico ancora elevato. La settimana sarà segnata da nuovi peggioramenti. Vediamo i dettagli.
Dopo la settimana turbolenta appena trascorsa al Sud, segnata dal passaggio del ciclone Harry, l’ultima settimana di gennaio si apre con nuove situazioni di instabilità meteo e di rischio idraulico ed idrogeologico. Le condizioni restano particolarmente delicate soprattutto in Sicilia, Calabria e Sardegna, territori che solo pochi giorni fa hanno fatto i conti con gli effetti di un evento ciclonico molto significativo per intensità ed estensione. Un contesto che mantiene alta l’attenzione su bacini già stressati e su aree dove il territorio risente ancora delle conseguenze del maltempo recente.
Lo ricordiamo, il ciclone Harry ha interessato - tra il 18 ed il 21 gennaio scorsi - Calabria, Sardegna e Sicilia, causando danni diffusi. I dati del Centro Funzionale Centrale della Protezione Civile italiana, basati su satelliti, radar e stazioni meteoidropluviometriche, indicano precipitazioni eccezionali, con accumuli superiori ai 500 mm nelle tre regioni e picchi fino a 569,9 mm in Calabria, 556,2 mm in Sardegna e 518,6 mm in Sicilia.
Il maltempo è stato accompagnato da mareggiate intense, con onde fino a quasi 10 metri nel Catanese, e da venti di burrasca forte, con raffiche oltre i 100 km/h, responsabili di condizioni marine e costiere particolarmente critiche.La grande mareggiata che ha colpito la costa ionica della Sicilia verrà ricordata a lungo, ed i video dei suoi effetti hanno fatto il giro del mondo negli ultimi giorni.
L'instabilità, dicevamo, non è terminata, e la nuova settimana si apre con nuovo maltempo in Italia. In particolare si segnala, per la giornata di oggi lunedì 26 gennaio, l'attivazione da parte della Protezione Civile di avvisi di allerta meteo in 5 regioni. Tra queste ci sono nuovamente Sardegna, Sicilia e Calabria.
Allerta meteo gialla oggi, lunedì 26 gennaio 2026
La Protezione civile segnala condizioni di ordinaria criticità per rischio idraulico, temporali e rischio idrogeologico, con coinvolgimento di numerose aree del Centro-Sud e delle isole maggiori.
Nel dettaglio, è prevista ordinaria criticità per rischio idraulico (allerta gialla) in Calabria, sui settori del Versante Tirrenico Meridionale e del Versante Tirrenico Centro-meridionale, e in Sardegna, dove l’allerta interessa i bacini del Tirso, Logudoro, Iglesiente, Campidano, Montevecchio-Pischilappiu e Flumendosa-Flumineddu.
Rischio temporali oggi in Calabria e Sicilia
Permane inoltre ordinaria criticità per rischio temporali (allerta gialla) in Calabria, sempre sui versanti tirrenici meridionale e centro-meridionale, e in Sicilia, con coinvolgimento delle aree Sud-Orientale, Nord-Orientale (versanti ionico e tirrenico, incluse le isole Eolie), Centro-Settentrionale (versante tirrenico), Nord-Occidentale (con le isole Egadi e Ustica) e Sud-Occidentale, comprensiva dell’isola di Pantelleria.
Lunedì #26gennaio
— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) January 25, 2026
#allertaGIALLA meteo-idro in cinque regioni.
Consulta il bollettino nazionale per conoscere il livello e le zone di allerta del territorio https://t.co/mE6sFKOFBq#protezionecivile pic.twitter.com/o5AotoHZXv
Infine, è stata diramata ordinaria criticità per rischio idrogeologico (allerta gialla) su un’area più estesa. In Calabria l’allerta riguarda ancora i settori tirrenici meridionale e centro-meridionale; in Campania interessa Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento, Alto Volturno e Matese, Basso Cilento, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini.
In Sardegna sono coinvolti i bacini del Tirso, Logudoro, Iglesiente, Campidano, Montevecchio-Pischilappiu, Flumendosa-Flumineddu e la Gallura. In Sicilia, le stesse aree già segnalate per il rischio temporali. Allerta gialla anche in Veneto, limitatamente al Basso Piave, Sile e bacino scolante in laguna.
L'evoluzione meteo: sarà una settimana di alta instabilità
Il maltempo non finisce qui. Domani arriva l'ennesima perturbazione. Dal primo pomeriggio di martedì 27 gennaio il peggioramento interesserà inizialmente il Nord-Ovest, per poi estendersi rapidamente a tutto il Nord e alle regioni tirreniche centrali, in particolare Toscana e alto Lazio, oltre alla Sardegna, con rinforzo dei venti occidentali.
Sono previste nevicate abbondanti sulle Alpi, soprattutto sui settori occidentali, e neve a bassa quota in Piemonte, localmente fino in pianura. Nella notte la formazione di un minimo sul Mar Ligure intensificherà le piogge tra Toscana, Lazio, Emilia-Romagna e Campania settentrionale.
La perturbazione lascerà il Paese entro giovedì 29, ma gli ultimi giorni di gennaio si manterranno instabili.