La saccatura che fermerà il grande caldo si muove a gran velocità verso l’Italia: data della svolta regione per regione

Ci restano ancora poche giornate caratterizzate da temperature estreme, poi all’inizio di luglio il passaggio di una saccatura ci regalerà finalmente una tregua dalla calura estiva.
Sull’Italia è in corso un’ondata di calore che sta portando temperature estreme su buona parte dell’Italia da oltre una settimana.
Queste condizioni meteorologiche vanno attenzionate con molta cautela perché possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione.
In quasi tutte le città d'Italia abbiamo il bollino rosso
Addirittura per la giornata odierna il Ministero della Salute ha attribuito il bollino rosso per le ondate di calore in quasi tutte le città d’Italia per le quali emette il bollettino sulle ondate di calore tranne Messina e Reggio Calabria.
Da domani poi anche altre città usciranno dalla situazione emergenziale e non avranno più il bollino rosso, per la precisione le prime città ad uscire da questa condizione critica saranno Bolzano, Napoli, Torino e Viterbo.
Infine giovedì quasi tutte le città torneranno ad avere il bollino giallo o arancione, solamente Catania e Reggio Calabria avranno il bollino rosso.

Questo cambiamento avverrà grazie al passaggio di una saccatura che riporterà gradualmente le temperature di praticamente tutta Italia su valori normali per l’inizio di luglio, con diminuzioni termiche di quasi 10 gradi in meno di 48 ore.
Le diminuzioni più decise sono quindi previste per la giornata di giovedì e riguarderanno in particolare le regioni centrali e settentrionali, soprattutto quelle nord-orientali. In queste regioni anche durante le ore più calde buona parte dei termometri torneranno a registrare valori entro i 30 gradi, a parte a Torino, Milano, Genova e Roma dove avremo ancora qualche grado in più.
Pure al sud sono previsti cali termici ma meno marcati. Sarà invece durante la giornata di venerdì che anche al meridione sono previste diminuzioni più decise.
Le temperature appena citate sono prossime a quelle tipiche per il periodo o addirittura localmente inferiori ma avranno vita breve, infatti già a partire dalla giornata di sabato ci aspettiamo i primi lievi rialzi.
Fine settimana soleggiato, asciutto ma meno caldo
Non ci aspettiamo un fine settimana rovente come quello appena passato, assolutamente, però si inizierà a notare il tentativo di rimonta dell’anticiclone.

In sostanza ci attenderà quindi un week end leggermente più fresco, con temperature massime che oscilleranno perlopiù tra i 30 e i 35 gradi, con i valori maggiori attesi sulle regioni centrali tirreniche e sulla Sardegna.
Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche, la saccatura porterà anche un aumento dell’instabilità atmosferica, con le precipitazioni che, così come i cali termici, interesseranno dapprima le regioni centro-settentrionali e poi quelle meridionali.
I fenomeni potranno anche essere di moderata o forte intensità, con rovesci e possibili temporali accompagnati da numerose fulminazioni e raffiche di vento.
Infine per il fine settimana tornerà tempo asciutto e soleggiato su praticamente tutto il territorio nazionale.