Le mappe dei modelli dell'ECMWF prevedono un blocco atmosferico in Europa per la seconda metà di settembre
Nella seconda metà di settembre potrebbe formarsi un sistema di blocco nell'Atlantico settentrionale. L'ECMWF indica una maggiore probabilità di formazione di una dorsale atlantica, con effetti in Portogallo che potrebbero tradursi in tempo asciutto e temperature superiori alla media.
La seconda metà di settembre potrebbe iniziare sotto l'influenza di un pattern atmosferico relativamente persistente sull'Atlantico settentrionale. Le ultime proiezioni sub-stagionali del modello europeo ECMWF indicano una maggiore probabilità di instaurazione del regime Atlantic Ridge, una configurazione di blocco che condizionerebbe il tempo in Europa. Potrebbe favorire tempo più secco e temperature superiori alla media in Portogallo tra la metà del mese e, almeno, i primi giorni della seconda metà, mentre in Italia aprirebbe le porte a tempo più instabile.
Atlantic Ridge prende forza dalla metà di settembre
La mappa delle probabilità dei regimi euro-atlantici permette di seguire quattro grandi pattern della circolazione atmosferica: NAO+, NAO-, blocco scandinavo e Atlantic Ridge (ATR). Questi regimi aiutano a comprendere come potrebbe organizzarsi la circolazione atmosferica su larga scala nelle settimane successive.

A partire indicativamente dal 13-14 settembre e fino a circa il 22, l'Atlantic Ridge acquista maggiore rilevanza nelle proiezioni dell'ECMWF, risultando uno dei regimi più probabili per diversi giorni.
Per il Portogallo, una delle possibili conseguenze di questa configurazione, a seconda dell'esatta posizione della dorsale, è una maggiore prevalenza di tempo asciutto e stabile, con le perturbazioni atlantiche che incontrerebbero maggiori difficoltà nel raggiungere il territorio continentale.
Per l'Italia invece potrebbe tradursi in un aumento dell'instabilità, per l'ingresso di perturbazioni sul nostro paese.
Il 14 settembre il pattern sarà già chiaramente visibile sulle mappe
Nella proiezione per il 14 settembre, immediatamente prima dell'inizio della seconda metà del mese, si osserva un'ampia area di alta pressione che occupa una vasta porzione dell'Atlantico settentrionale.

La configurazione è coerente con l'evoluzione prevista verso un regime Atlantic Ridge. La circolazione depressionaria rimane attiva più a nord, mentre una robusta struttura anticiclonica occupa le latitudini medie e alte dell'Oceano Atlantico.
Tuttavia, la posizione dell'anticiclone sarà determinante. Piccoli spostamenti della dorsale possono produrre conseguenze molto diverse nelle diverse aree del continente, soprattutto per quanto riguarda la direzione del vento, le temperature e la possibilità che i sistemi frontali si avvicinino o no al territorio.
Tra il 14 e il 21 settembre: temperature nuovamente superiori alla media
Le proiezioni settimanali dell'ECMWF rafforzano questa possibilità. Per la settimana compresa tra il 14 e il 21 settembre, praticamente tutto il territorio continentale dell'Europa occidentale presenta una anomalia positiva della temperatura media.
Ciò significa che, considerando l'intera settimana, le temperature dovrebbero mantenersi al di sopra dei valori climatologicamente normali per questo periodo di settembre nella penisola iberica e parte della Francia.

Il segnale più marcato compare soprattutto nelle zone interne del Nord e del Centro della Penisola Iberica, dove le anomalie potrebbero essere più accentuate. Anche sul resto del territorio prevale un segnale positivo, sebbene generalmente meno intenso. È importante sottolineare che un'anomalia settimanale positiva non significa necessariamente caldo estremo durante tutti i giorni.
Diversa la situazione spostandosi verso est, verso l'Italia, dove le anomalie saranno via via meno forti, fino alle anomalie negative dell'Europa orientale.
Precipitazioni inferiori alla norma rafforzano il segnale di stabilità
La mappa settimanale delle anomalie delle precipitazioni mostra un altro segnale coerente con questo scenario. Tra il 14 e il 21 settembre, l'ECMWF prevede precipitazioni inferiori alla media su gran parte del Portogallo continentale, della Spagna e della Francia. Anche in questo caso è necessario interpretare correttamente l'informazione: un'anomalia negativa delle precipitazioni non significa assenza totale di pioggia.

Potrebbero verificarsi periodi piovosi durante la settimana tra Portogallo e Spagna, soprattutto perché a questa distanza temporale permane un'elevata incertezza riguardo alla traiettoria e al momento esatto del passaggio di piccole perturbazioni. Il segnale settimanale suggerisce che, nel complesso dei sette giorni, la quantità di pioggia potrebbe risultare inferiore alla norma per questo periodo dell'anno.
Temperature superiori alla media e un segnale prevalentemente secco sono quindi compatibili con la maggiore influenza anticiclonica associata all'Atlantic Ridge.
In Italia invece avremmo una situazione più variegata, con anomalie negative al nord e più pioggia della media al sud.
E dopo il 22 settembre?
A partire indicativamente dal 23 settembre, lo scenario diventa molto meno definito. Le probabilità dei diversi regimi euro-atlantici tendono ad avvicinarsi e non emerge più un pattern così chiaramente dominante.
Per il momento, quindi, il segnale più consistente si concentra sulla metà di settembre e sull'inizio della seconda metà del mese, con una tendenza al blocco sull'Atlantico. L'evoluzione degli ultimi giorni del mese dovrà essere monitorata nei prossimi aggiornamenti.