Luca Lombroso avverte: “fine agosto estrema: temporali violenti al nord con neve sulle cime alpine, 40°C al sud”

Arriva la burrasca di fine agosto, forti temporali al nord e neve estiva sui ghiacciai, ma al sud i flussi da SW del getto polare ondulato richiameranno aria africana. L’estate 2026 non se ne va facilmente.
Prima metà di agosto a Firenze più calda de Il Cairo, in Egitto. Sembra una battuta, una provocazione, eppure il sentore c’era. A confermarlo un post del LAMMA, il centro modellistico meteorologico ambientale della regione Toscana, secondo poi le temperature massime a Firenze con una media di ben 39 °C sono risultate più alte del Cairo di quasi 2 gradi (37,1 °C). Notare poi che il Cairo è comunque stata più calda della media di 2°C, ma Firenze, rispetto al periodo 1991-2020, addirittura eccede di 6°C la climatologia.
Da parte nostra aggiungiamo che abbiamo confrontato la media delle massime di quest’anno, 39°C appunto, con quelle del 2003 sempre nei primi 15 giorni di agosto, che risultarono di 37.2°C.
Insomma, l’ondata di caldo 2003 è stata battuta, ora bisognerà attendere fine agosto per un bilancio definitivo dell’estate, il tutto dipende anche da cosa succederà nei prossimi giorni.
Situazione sinottica
L’anticiclone africano cede il passo, ma in modo molto graduale, e non così convinto. La prima fase vede una lieve ondulazione del getto polare, che non irrompe al nord ma comunque porta all’ingresso al nordest e settore Adriatico dell’isoterma -10°C a 500 hPa nelle prossime 24 ore.
Solo da 84-96 ore, in pratica da metà settimana, la corrente a getto strutturerà una saccatura più tipica di fine agosto, con asse inclinato sulle coste occidentali Europee e verso la Scandinavia. L’Italia del nord riceveranno così flussi da SW via via più perturbati, ma al sud e parte del centro questa situazione potrebbe addirittura richiamare aria ancora più calda dell’attuale.
Martedì residua instabilità al sud, mercoledì bella giornata
Domani martedì 18 agosto rapido miglioramento al nord, l’ingresso di aria leggermente e relativamente più fresca, ma in realtà con temperature ancora ben sopra media, porterà una giornata soleggiata e stabile anche su gran parte di Alpi e Appennino settentrionale.
Al centro entra il maestrale e rinfresca la Sardegna, tramontana ma non poi così fresca in Toscana e Lazio, con bel tempo, bello anche in Umbria, variabile nelle marche, rovesci residui fra Abruzzo e Molise. Al sud rovesci e temporali sulla Campania al mattino in movimento a Calabria e nord della Sicilia tirrenica nel primo pomeriggio.

Mercoledì 19 agosto bella giornata estiva in quasi tutt’Italia, con locali piccole eccezioni nell’Appennino interno e qua e là sulle Alpi, dove è possibile qualche locale cumulo torreggiante nel pomeriggio associato a breve rovescio. Episodi però appunto isolati e molto locali.
Le temperature: calo relativo e temporaneo martedì, ma comunque con 32-34°C al nord e 30-32°C al centro sud, aumento mercoledì, anche molto caldo, con 35-36°C al nord e al centro, Firenze dopo una pausa sopportabile torna a 36°C. al sud, Sicilia e Sardegna 32-35°C. Notti inizialmente più sopportabili, martedì anche leggermente fresche, ma mercoledì tornano tropicali quasi ovunque.
Temporali forti giovedì e venerdì
Fra giovedì e venerdì è atteso un più deciso passaggio perturbato temporalesco al nord e al centro, che venerdì interesserà anche Sardegna e parte del sud, specie Campania.
Questa volta saranno temporali frontali e organizzati, giovedì colpiranno dapprima il nordovest e Alpi, per poi estendersi e raggiungere nordest e centro al pomeriggio. Venerdì spiragli di variabilità perturbata al nordovest, temporali forti e organizzati al nordest, quasi tutto il centro e appunto Sardegna.
Al sud giovedì variabile, vento e rialzo termico, venerdì arrivano forti temporali in Campania e in modo più irregolare anche nelle altre regioni.

Finalmente calano veramente e in modo deciso le temperature al nord già giovedì e in modo marcato, incluso il centro, venerdì, con massime anche entro 26-27°C al nord, 28-30°C al centro. Al sud richiamo caldo: in Puglia picchi di 40°C venerdì.
Weekend incerto fra instabilità al nord e ondata calda africana al sud
Evoluzione incerta e anche contraddittoria nel quarto fine settimana di agosto. Al nord avremo altri passaggi instabili, temporali e temporanee rinfrescate alternate a giornate comunque calde per fine agosto. Al sud e in parte al centro, attenzione che non solo il caldo fatica andarsene ma potremmo assistere perfino a un richiamo di aria molto calda desertica nord africana, specie su Sardegna e Sicilia e parte della Puglia.
In pratica, al nord si alterneranno forti temporali a giornate con 30-32°C, a tratti in Emilia Romagna anche verso i 35°C. Sulle Alpi potrebbe comparire neve sulle parti sommitali dei ghiacciai, oltre 2800-3000 m, ma la vera notizia sarebbe l’attuale caldo estremo in quota con chiusura dello sci estivo anche allo Stelvio.
Al sud e in parte anche al centro rischio di temperature molto elevate, con oltre 40°C negli interni di Sardegna e Sicilia, 38-40°C in Puglia, al centro Firenze spesso attorno a 34-35°C, Roma anche a 36-38°C. Insomma, l’estate 2026 dice ancora la sua.