Luca Lombroso avverte: il 2 giugno si formerà un enorme sistema temporalesco, ecco le regioni colpite

Anticiclone africano in ritirata e ritorno di correnti instabili, ma sul 2 giugno festa della Repubblica incombe la minaccia di una saccatura. In arrivo altri temporali, con rischio di fenomeni forti in alcune zone. Nell’articolo i dettagli.

Nelle ultime ore le immagini da satellite hanno mostrato bene la localizzazione di varie celle temporalesche, alcune anche con caratteristiche di MCS Mesoscale System. Interessante come l’orografia ha influito sull’innesco dei temporali, che poi si spostati anche a varie zone di pianura.

Nonostante l’instabilità però le temperature restano alte, anzi a fronte di un relativo calo delle massime, comunque spesso sopra ai 30°C, sono aumentate le temperature notturne, con varie città rese invivibili dalle “notti tropicali”, caratterizzate per definizione da temperatura minima sopra ai 20°C.

La prima e molto precoce ondata di caldo estivo si attenua e i modelli mostrano evoluzioni interessanti, in parte incerte ma da seguire con attenzione.

Situazione sinottica

La pressione è diminuita sull’Italia, ma le mappe al suolo mostrano ancora il protendersi verso la nostra penisola di un promontorio dell’anticiclone delle Azzorre. In quota la cupola subtropicale si è attenuata, non sono entrate isoterme particolarmente basse, a 500 hPa appena la -10°C, sufficiente però a innescare appunto i temporali.

Questa configurazione subirà poche variazioni nelle prossime 48-72 ore, mentre è da monitorare il transito di un fronte freddo con saccatura più marcata proprio nel ponte del 2 giugno.

Fine settimana: leggera instabilità ma caldo

Sabato 30 maggio giornata di bel sole specie al centro sud; anche al nord c’è ampio spazio di cielo soleggiato ma più al mattino, mentre in giornata aumentano le nubi medio alte nonché si formano cumuli su Alpi e Appennino.

Nel tardo pomeriggio possibili piccoli isolati locali rovesci di pioggia, ma non paiono esserci sconfinamenti temporaleschi in Valpadana.

Domenica 31 maggio situazione simile, buon soleggiamento al centro sud e sulle coste, anche del nord, ma nelle regioni settentrionali il cielo è a tratti velato. Aumenta leggermente l’instabilità, sulle Alpi si formano cumuli già in tarda mattina che sfociano in vari temporali pomeridiani.

Anche in Appennino sia settentrionale che centro meridionali fioriscono i cumuli nelle ore più calde e localmente ci scappa il breve acquazzone. Non escluso locale sconfinamento di rovesci a ridosso delle Prealpi Venete e di fascia pedecollinare emiliano romagnola.

Malgrado i temporali le temperature restano sensibilmente sopra la media
Malgrado i temporali le temperature restano sensibilmente sopra la media

Temperature ancora decisamente sopra la media ed anzi in aumento, al nord massime fra 32 e 34°C, al centro 30-32°C, al sud e isole 27-30°C.

Temporali forti sul ponte della Festa della Repubblica

Lunedì 1 e martedì 2 giugno si conferma un quadro di caldo temporalesco, soprattutto al nord e marginalmente al centro. Lunedì la giornata pare partire bene, ma nel pomeriggio probabile formazione di grossi temporali fra triveneto ed Emilia Romagna, con rischio di grandine e di colpi di vento di downburst.

Verso sera i temporali si spostano su parte delle Marche, Umbria e Toscana orientale. Nel resto del centro e Sardegna, e al nordovest, domina il bel tempo. Anche al sud soleggiato e caldo.

Rischio violenti temporali al nord martedì 2 giugno

Martedì 2 giugno, festa della Repubblica, rischio di formazione già al mattino di un grande sistema temporalesco a mesoscala (MCS) fra Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, poi in estensione a Veneto e Friuli Venezia Giulia. In parte questo sistema interesserà anche Val d’Aosta e bassa pianura di Emilia Romagna, qualche temporale anche in Liguria.

Le caratteristiche del sistema sono preoccupanti, potrebbe infatti originare, da seguire da radar, grandine di grosse dimensione, nubifragi con allagamenti urbani nelle città a nord del Po e alluvioni lampo in qualche valle alpina.

Il centro e il sud restano fuori da questo maltempo temporalesco, con cielo sereno o al più irregolarmente nuvoloso.

Martedì 2 giugno Festa della Repubblica si potrebbe formare un grande temporale al nord, con piogge, temporali, nubifragi e grandinate.
Martedì 2 giugno Festa della Repubblica si potrebbe formare un grande temporale al nord, con piogge, temporali, nubifragi e grandinate.

Diminuzione delle temperature, ma ancora molte città del nord e del centro toccano i 30°C.

Dal 3 giugno evoluzione incerta: gran caldo o rinfrescata?

I modelli cambiano continuamente conformazione sinottica nelle previsioni a medio termine. In una prima fase sembravano indicare una nuova e ancor più potente espansione dell’anticiclone africano, poi sono cominciati a uscire aggiornamenti con profonde saccature foriere di tempo instabile perturbato con aria fredda. Quindi ora sembrano delinearsi condizioni intermedie ma ancora non ben dettagliate.

Dai cluster ECMWF comunque sembra si vada verso un periodo di inizio estate meteorologica calda ma piuttosto dinamica, a tratti al nord instabile.
In pratica dunque avremo giornate moderatamente calde, spesso soleggiate ma con alcune incursioni di forti temporali in alcune zone del nord.

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Le giornate più instabili paiono mercoledì 3 e venerdì 5 giugno, meglio la giornata di giovedì 4 e buone prospettive anche per il primo weekend del mese, sabato 6 e domenica 7 giugno, giornate in cui al sud potrebbe arrivare una forte ondata di caldo, ma ne riparleremo.

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