Luca Lombroso avverte: un lungo fiume atmosferico punta il Nord Italia, rischio piogge torrenziali

Intensa perturbazione bloccata ad est nelle prossime 24-48 ore porterà piogge molto abbondanti nelle zone esposte ai flussi sciroccali. Rischio formazione temporali autorigeneranti o a V-shape in alcune zone, ecco i dettagli del peggioramento.
Aria di cambiamenti più decisamente autunnali in queste ore sull’Italia. Non tanto come temperature, ancora ieri non certo da vero autunno, anche se complice la nuvolosità specie al nord e in parte al centro le massime sono risultate meno alte dei giorni scorsi.
Le piogge hanno raggiunto come previsto appunto le regioni nordoccidentali, Liguria e alto Piemonte in particolare. Cielo piuttosto nuvoloso ma con nubi poco produttive sul resto del nord, qualche pioggia locale in Toscana, ma ancora tempo quasi estivo ha invece caratterizzato il sud.
La lunga perturbazione atlantica risulta ancora in queste ore frenata nel suo movimento verso est, ma nelle prossime ore riuscirà a fare breccia nel blocco anticiclonico portando finalmente piogge diffuse, ma in qualche caso al solito pioverà fin troppo.
Situazione sinottica
Situazione sinottica che assomiglia a quelle potenzialmente pericolose per l’Italia in queste ore, con una depressione attualmente arretrata verso le isole Baleari, a cui si associa un sistema frontale bloccato ad est. Il blocco è attuato da un robusto anticiclone ora con 1040 hPa di massimo sulle Russia settentrionale, verso le Repubbliche Baltiche.
Nelle prossime 48-72 ore fra i due sistemi si attiveranno correnti meridionali perturbate, con aria umida trasportata da un lungo fiume atmosferico dalle isole Capo Verde fino al nord Italia. La situazione sembra per fortuna sbloccarsi già da giovedì, ma sarà sufficiente a portare importanti precipitazioni nelle regioni esposte ai flussi.
Martedì 20 nubifragi in Liguria
Domani mattina 20 ottobre 2026, cielo molto nuvoloso al nord, velato in Toscana e Sardegna, irregolarmente nuvoloso nel resto del centro e del sud. In Liguria iniziano già in mattinata i nubifragi, non piove ovunque ma le zone colpite avranno piogge molto abbondanti in breve tempo, anche 150-200 mm in tre ore. La zona più a rischio pare proprio il Genovese.

Nel pomeriggio piogge in estensione ed intensificazione in Piemonte, Val d’Aosta meridionale, Lombardia occidentale, alta Toscana ed Emilia occidentale, specie appennino di Parma e Piacenza. Nell’ambito del flusso meridionale si potranno formare anche, fra Liguria, Toscana ed Emilia, pericolosi temporali autorigeneranti, da seguire via radar. Nel resto di Emilia Romagna e nordest, piogge solo verso sera.
Qualche pioggia o temporale in Sardegna specie occidentale e coste Toscane, nel resto del centro nuvolosità variabile, schiarite nelle regioni Adriatiche. Al sud, scirocco teso con nubi in aumento ma quasi ovunque senza precipitazioni.
Le temperature: calano al nordovest sotto le piogge battenti, a Torino massima ferma a 15-16°C, Milano 16-18°C, ma aumentano al nordest, a Bologna anche 24-25°C, anche al centro e Sardegna mite, 25-26°C e al sud localmente 28°C. le minime complice scirocco e copertura, aumentano in molte zone.
Mercoledì 21 ancora piogge al nord, nubifragi anche in Sicilia
Il 21 ottobre vede piogge anche diffuse nella prima parte della mattinata al nord, con primi diradamenti a ridosso delle Alpi marittime ma piogge battenti sulle Alpi centro orientali, fra levante Ligure ed Emilia Romagna e in Toscana. Nel pomeriggio diradamenti in estensione dal nordovest ma con piogge ancora intense in Appennino e al nordest.

Al centro forti temporali, anche autorigeneranti, in Toscana, al pomeriggio rovesci in estensione all’Umbria, temporali anche nel Lazio, inclusa Roma. Spesso in ombra pluviometrica, con nuvolosità variabile, Marche, Abruzzo e Molise.
Al sud: attenzione sulla Sicilia, che sotto i flussi fra scirocco e libeccio potrebbe anch’essa vedere formazione di temporali anche a V-Shape specie nella zona occidentale dell’isola, con nubifragi. Forti temporali colpiscono anche la Campania, e in parte la Calabria. Più riparate Basilicata e Puglia.
Calano le massime al nord e al centro, a 18-20°C, localmente 22°C dove riesce a schiarire, aumento al sud anche a 28°C per i venti caldi da meridione.
Giovedì e venerdì meglio in tutt’Italia
Giovedì 22 e venerdì 23 ottobre le piogge si esauriscono, salvo qualche pioggia residua al nordest e parte del sud giovedì, si aprono anche ampie schiarite, calano le temperature minime, ma non certo arriva il freddo, le massime riprendono leggermente, restando a 20-22°C al nord e al centro mentre flettono a 24-26°C al sud.

Quarto weekend ottobre: onda atlantica?
Fra sabato 24 e domenica 25 ottobre potrebbe transitare una veloce ondulazione nel flusso zonale Atlantico, che dopo la perturbazione di questi giorni pare presentarsi più deciso a caratterizzare il tempo, forse anche per gli ultimi giorni del mese.
Possibile qualche altra pioggia al nord e variabilità al centro, ora non precisabili i dettagli. Le temperature dovrebbero tendere a calare, anche se non appaiono decisi arrivi di aria fredda, insomma finalmente arriva l’autunno, ma è presto per l’inverno.