Luca Lombroso: cambia tutto, getto polare verso l'Adriatico mentre l'anticiclone tenta il blocco scandinavo

Una perturbazione è in transito ma il fine settimana promette bel tempo e temperature in aumento. Sarà però momentaneo, e le correnti fresche settentrionali ci faranno assaggiare il cambio di stagione la prossima settimana. Un solo assente: le vere piogge autunnali.

Questa mattina il satellite ci mostra la perturbazione che ha raggiunto il nord, dove quasi tutte le regioni sono con cielo molto nuvoloso o coperto. Nel contempo il radar conferma piogge e rovesci in corso specie in Liguria e nelle zone di pianura Padana a nord del fiume Po.

L’avanguardia del fronte freddo è già sulla Toscana, mentre i primi diradamenti si fanno largo fra Val d’Aosta e Piemonte occidentale. Ma l’estate 2026 a sorpresa proverà a dire ancora la sua nel fine settimana. E poi, arriverà finalmente il vero autunno?

Situazione sinottica

A seguire del sistema perturbato in transito, la pressione si prevede in rapido aumento sull’Italia con l’espansione nel fine settimana dell’anticiclone delle Azzorre e una nuova fase di NAO positiva che andrà a caratterizzare l’Europa.

Permarrà però una residua circolazione instabile al sud, e a inizio della prossima settimana correnti settentrionali associate al getto polare si approfondiranno fino a sfiorare il settore Adriatico.

Da notare che il massimo anticiclonico si sposterà più sull’Europa centro settentrionale, fino a tentare di formare un blocco scandinavo di evoluzione ancora incerta.

Venerdì variabile con rovesci

Domani venerdì 18 settembre giornata variabile al nord, con schiarite al mattino e nubi lungo l’arco alpino e appenninico nel pomeriggio. Formazione di cumuli anche in Emilia Romagna e al nordest. In queste zone occasione di rovesci, soprattutto nelle Alpi e Prealpi. Al centro nubi e rovesci su Marche, Abruzzo poi anche Molise, in parte in Toscana orientale d Umbria, variabile con tramontana o maestrale in Toscana, Lazio e Sardegna.

Al sud, variabilità, in Sicilia si nota anche una piccola circolazione depressionaria instabile con rovesci nel settore occidentale.

Temperature in calo, giornata fresca gradevole, minime al nord 16-18°C, centro 18-20°C, sud fino a 22°c. Massime 24-25°C al nord, 26-28°C al centro sud.

Fine settimana quasi estivo al nord e centro

Sabato nonostante una residua variabilità al nord, il tempo migliora rapidamente, al centro molte regioni con bel tempo con nubi di poco conto, eccezione l’Abruzzo e Molise, ancora con nubi e rovesci. Al sud permane in parte instabilità, in un quadro però dove prevalgono le schiarite soleggiate. Nel tardo pomeriggio o sera, rovesci fra Campania e nord della Puglia.

Anomalie termiche previste domenica da ECMWF: la mappa torna rosso, ma sarà solo temporaneo.
Anomalie termiche previste domenica da ECMWF: la mappa torna rosso, ma sarà solo temporaneo.

Domenica tutto il nord e il centro hanno bel tempo, al sud si attardano nubi e ultimi rovesci fra Sicilia, Calabria, Basilicata e Salento pugliese.

Temperature in aumento, domenica quasi caldo, al nord e centro vicini a 30°C, ma minime relativamente fresche, 15-16°C, localmente 12-14°C nelle aperte campagne. Al sud massime sui 30°C, minime 18-20°C.

Lunedì bello e tiepido, martedì venti freschi lungo l’Adriatico

La settimana inizia con un lunedì di una giornata sostanzialmente estiva, le massime in molte regioni, incluso il nord, arrivano attorno a 30°C; di notte comunque si dorme bene, senza notti tropicali. Al sud ancora leggermente instabile con qualche rovescio sempre fra Sicilia, Calabria, zone Joniche di Basilicata e Puglia.

Notevole la configurazione del getto polare, che punta all'area balcanica ma interessa anche con aria fredda le regioni adriatiche.
Notevole la configurazione del getto polare, che punta all'area balcanica ma interessa anche con aria fredda le regioni adriatiche.

Martedì 22 settembre correnti nordiche fresche e ventose irrompono dall’alto Adriatico, spazzando via via le coste del nordest poi del centro e quindi del sud. Al momento sembrano secche, ma nubi in transito qualche rovescio è da mettere in conto. Nelle regioni tirreniche e occidentali invece prevale il sole.

Bella e decisa rinfrescata, le massime scendono a 24-25°C al nord, centro con 26-28°C in Toscana e Lazio, 23-25°C nelle regioni adriatiche, 28-30°C in Sardegna. Al sud altrettanto 28-30°C nelle regioni tirreniche e Sicilia, 25-26°C in Puglia.

Mercoledì 23 e giovedì 24 fresco ma asciutto

Due giornate di fresco ma non autunnali quelle di metà settimana. Le correnti nordiche portano anzi giornate limpide al nord e buona parte del centro, con temperature frizzanti, ora calano anche quelle notturne, spuntano perfino possibili valori a una cifra, ovvero sotto ai 10°C, in alcune zone di aperta pianura e di conche del centro soli 8°C giovedì, per il resto sui 10-13°C.

Col sole di giorno si va vicini a 25°C, ma nelle località costiere adriatiche ci si ferma a 22-23°C. in Sardegna invece verso 28°C. Fresco anche al sud, sui 25-27°C, con minime sui 16-18°C.

Evoluzione complicata per il quarto weekend settembrino

I cluster ci propongono varie soluzioni, dall’anticiclone sull’Italia a, addirittura, un vortice ciclonico retrogrado freddo e perturbato. Quest’ultimo scenario è a tratti proposto dai run ECMWF, ma sembra ridimensionarsi ora.

Quello che sembra mancare è la classica tempesta equinoziale con l’arrivo delle normali e importanti piogge autunnali. Alcuni scenari infatti indicano condizioni stabili, alcuni anche miti, mentre alcuni propongono viceversa infiltrazioni di aria fredda e perfino blocco scandinavo.
Insomma, condizioni aperte a tutto, per cui non ci sbilanciamo e vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti.