Luca Lombroso conferma: "da questa data il caldo estremo scatenerà un violento break temporalesco"

Caldo precoce con termometri già oltre i 30°C, ma la colonnina di mercurio salirà ulteriormente. Attenzione però all’accumulo di calore ed energia, da mercoledì 27 maggio i temporali alpini e appenninici sconfineranno nelle pianura. In diretta da Monte Cimone i dettagli.

Calda domenica d’estate ieri, Bolzano è risultata la città più calda d’Italia con temperatura massima di 31.7°C. La particolare morfologia dell’anticiclone, con massimo a nord delle Alpi ad alti valori barici, rende il nord appunto più soggetto all’ondata di caldo per gli effetti di subsidenza e di moderato effetto föhn.

Una posizione che implica ingresso di venti da nordest, non freddi a bassa quota ma umidi e ventosi a quote medio alte. Come testimonia la diretta meteo, da Monte Cimone nell’Appennino modenese, i venti nordorientali addensano nubi sui crinali e rendono adiabatico, 10°C ogni 1000 m, il gradiente termico verticale tanto che in alta montagna come si nota è necessario anche vestirsi adeguatamente.

Situazione sinottica

L’anticiclone euro-mediterraneo raggiunge in questi giorni la sua massima espansione. Domani martedì 26 maggio in particolare un grande massimo chiuso dall’isoterma 1025 hPa andrà dalle coste del Labrador alle Isole Britanniche fino all’Italia, Sardegna e perfino coste nord africane.

Sulla Spagna il campo corrisponde all’anticiclone africano, sull’Italia la componente africana è marginale, ma l’aria che affluisce è molto calda e accentuata da moti discendenti.

Fra mercoledì e giovedì il troppo caldo unito a leggera aria instabile in quota favorirà il ritorno di temporali in parte di calore in parte di instabilità, ma non sarà una vera e duratura rottura del caldo che anzi gli ultimi run modellistici paiono indicare perdurante a lungo.

Martedì verso i 35-36°C al nord

Gran giornata estiva precoce e calda in tutt’Italia domani, con temperature in ulteriore aumento, al nord le massime toccano facilmente i 33-34°C, con punte locali di 35-36°C. caldo e sole anche al centro, con 32-34°C e al sud, un po’ meno bollente ma pienamente estivo, con 28-32°C.

Cumuli in formazione sui crinali dell'Appennino Tosco Emiliano, addensati dai venti da nordest in quota. foto Luca Lombroso.
Cumuli in formazione sui crinali dell'Appennino Tosco Emiliano, addensati dai venti da nordest in quota. foto Luca Lombroso.

Il caldo però favorisce e aumenta la fioritura di cumuli su Alpi e Appennino. Sulle Prealpi centro orientali e sulle Alpi del nord del Piemonte e in Val d’Aosta si formeranno alcuni rovesci pomeridiani, senza sconfinamenti in pianura. assenti o molto isolati eventuali rovesci in Appennino.

Mercoledì e giovedì temporali al nord

Mercoledì sarà una giornata molto calda, ma con sole specie al pomeriggio più pallido al nord e in parte anche al centro.

Molto soleggiato al sud. le temperature aumentano leggermente, al nord in piccole zone si sfiorano i 37°C, situazione che fornisce calore ai cumuli, che diventeranno imponenti nel pomeriggio al nordest e Appennino Emiliano. Attesi i primi temporali, anche forti, e in locale sconfinamento all’alta pianura Veneta e a zone limitate della pianura emiliano romagnola. Qualche rovescio si avrà anche nell’Appenino calabro lucano.

Giovedì 28 maggio temporali su Alpi, Prealpi e Appennino, in sconfinamento anche ad alcune zone di pianura.
Giovedì 28 maggio temporali su Alpi, Prealpi e Appennino, in sconfinamento anche ad alcune zone di pianura.

Giovedì 28 maggio giornata di caldo temporalesco al nord: le temperature, pur in flessione, restano alte e spesso sopra ai 30°C, ma i temporali potranno formarsi anche i varie zone di pianura fra Emilia Romagna, Lombardia occidentale e Veneto meridionale.

Temporali anche su Alpi nordorientali e Appennino Tosco Emiliano. Più isolati i temporali nelle Alpi occidentali. Al centro temporali anche forti in Appennino centrale specie Abruzzese e Molise, solo sporadici i temporali nelle conche pianeggianti. Al sud e Sardegna stabile, tranne locali rovesci nelle zone interne appenniniche.

nell'ultimo weekend di maggio il caldo riprende

Il break temporalesco non corrisponde a una vera ed energica duratura rinfrescata, ma è solo appunto una breve interruzione indotta più dal gran calore che da vero cedimento dell’anticiclone.

L’alta pressione infatti resterà dominante specie al nord, coinvolto dall’onda di calore proveniente da Spagna e Francia. Venerdì torna il sole e più stabile, e sabato e domenica, ultimo fine settimana di maggio, le temperature tornano a 33-35°C in quasi tutte le città padane.

Al centro altrettanto l’estate non molla, ma resterà piuttosto instabile lungo la dorsale appenninica con rovesci pomeridiani locali ma quotidiani. Anche al sud l’estate prosegue, nonostante anche qui nelle zone interne potranno scoppiare brevi rovesci pomeridiani di calore. Il caldo sembra partito, ma potrebbero esserci novità a inizio giugno. Ne riparleremo.

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