Lombroso avvisa: due nuove ondate temporalesche tra stanotte e mercoledì 10 giugno, ma l’anticiclone salva il weekend

Fra un’ondata di temporali e l’altra, ecco affacciarsi l’anticiclone delle Azzorre che salverà il secondo fine settimana di giugno. Le due crisi temporalesche interesseranno principalmente il nord e al solito a macchia di leopardo e irregolari, ecco nelle previsioni tutti i dettagli.
Il tempo è migliorato in tutt’Italia dopo la violenta perturbazione temporalesca che ha portato fenomeni intensi al nord il giorno della festa della Repubblica e l’incredibile tornado a Roma ieri mattina.
Le temperature sono calate, l’aria è piacevolmente fresca ma il quadro è di fatto allineato alla media stagionale e le condizioni sono comunque da ritenersi ormai estive, tanto più che dai modelli si affaccia l’arrivo del classico anticiclone delle Azzorre. Non mancano però insidie, che ora andiamo a vedere più in dettaglio.
Situazione sinottica
In queste ore una nuova saccatura avanza verso l’Italia settentrionale e interesserà con un fronte freddo il nord e parte del centro nelle prossime 24-36 ore. Il sistema si nota già da satellite, è meno intenso del precedente ma porterà comunque l’ingresso di un’isoterma fredda e instabile di -15°C a 500 hPa sulle Alpi.
L'ingresso di isoterme fredde alla quota di 500 hPa in questo periodo estivo è un semplice ma spesso infallibile indice di aumento dell'instabilità. Per questa stagione ad esempio l'isoterma -15°C al nord è un valore ragguardevole, che specie dopo fasi di caldo intenso può favorire forti temporali.
Al suo seguito si espande un promontorio dell’anticiclone delle Azzorre, che poi nei giorni a seguire si consoliderà sull’Italia portando una fase estiva potremmo definire, per una volta tranquilla, ovvero non troppo calda.
Al sud si avvicina una componente subtropicale in parte Africana, ma al momento non sembra invadere in pieno la Sicilia e la Sardegna, che ne saranno solo sfiorate. Da monitorare in seguito un nuovo probabile passaggio instabile temporalesco al nord a metà settimana prossima.
Focus temporali da stanotte e venerdì 5 giugno
La nuova ondata di temporali interessa il Nord e soprattutto le Alpi già dalla notte fra oggi giovedì 4 e domani venerdì 5 giugno, giornata in cui al mattino i rovesci interesseranno le Alpi centro orientali e le zone a nord del Po, e quindi in tarda mattinata anche l’Emilia Romagna.
Temporali anche sulla Liguria di Levante fino al primo mattino, poi in miglioramento. Nel pomeriggio al nord parziale miglioramento ma in un quadro variabile e con occasione di alcuni rovesci residui.
Al Centro mattinata ancora discretamente soleggiata ma con nubi in aumento, mentre nel pomeriggio si formano e riorganizzano alcuni temporali specie su Marche, in movimento verso Abruzzo e Molise, più sporadici e locali nel resto del centro e nel nord della Sardegna. Verso sera possibile forte temporale nel Lazio Meridionale, che potrebbe sfiorare Roma ma sembra interessare maggiormente le zone fra Frosinone e Rieti.

Al Sud discretamente soleggiato con nubi irregolari ma con basso rischio di rovesci, al più sfiorano la Campania settentrionale.
Le temperature calano leggermente, ma comunque di giorno le massime andranno dai 26 ai 28°C in tutt’Italia; serata piacevolmente fresca.
Fine settimana estivo, piccole eccezioni sulle Alpi
Sabato 6 giugno bella giornata di sole con cielo luminoso e limpido in quasi tutt’Italia, soprattutto nelle città, dove l’aria relativamente fresca agevola la visita di attrazioni storiche e turistiche, splendida giornata sulle spiagge di tutt’Italia. L’eccezione sono le Alpi, specie quelle centrali nelle zone di confine, dove lo sviluppo di cumuli porterà piccoli locali scrosci nelle ore pomeridiane.
Domenica 7 giugno ottima giornata estiva, ulteriormente favorevole nelle città e borghi d’arte e storici sia del nord che del centro sud, altrettanto condizioni ottimali in tutte le spiagge. Buona giornata anche sulle montagne dell’Appennino, dove l’attività cumuliforme si limiterà a medio sviluppo, mentre ancora sulle Alpi, specie fra Trentino A.A. e Veneto, potranno evolvere fino a portare qualche scroscio o anche breve temporale.
Temperature in aumento, tornano 30-32°C in molte regioni e città d’Italia, ma senza eccessi, pur sopra la media siamo in condizioni gradevoli.
Insidia temporalesca fra martedì e mercoledì
Dopo un lunedì 8 giugno buono, soleggiato e moderatamente caldo, fra martedì 9 e mercoledì 10 giugno tornano i temporali dapprima sulle Alpi poi in sconfinamento in alcune zone del nord pianeggiante, specie a nord del fiume Po.
Ancora una volta vi sarà il rischio, da precisare meglio e da seguire da radar, di fenomeni anche di notevole intensità nonché in ristrette zone di grandinate dannose.

Al momento gli effetti di questa nuova crisi temporalesca paiono marginali al centro, e limitati a instabilità lungo la dorsale Appenninica. Resta estivo nelle coste del centro e del sud e in Sicilia e Sardegna.
Flessione delle temperature al nord, in calo anche a 25-27°C mercoledì, al centro sud pienamente estive, 28-32°C, ma ancora entro appunto limiti più che accettabili.
Ondata di caldo nel terzo fine settimana di giugno?
Dopo questa veloce crisi temporalesca, l’anticiclone sembra espandersi con maggior matrice subtropicale, soprattutto al sud e marginalmente al centro dove potrebbe avere parziale componente africana.

Probabile dunque un marcato aumento delle temperature, che quantificheremo meglio in seguito.
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