Meteo: si ridimensiona il caldo in Italia con l'arrivo dell'autunno meteorologico, ma attenzione ai temporali

Stop al caldo intenso, almeno per la prossima settimana. I flussi perturbati dal Nord Europa riusciranno a spostare più a sud l'efficacia del campo di alta pressione.
Il maltempo che ha interessato il Nord Italia nelle ultime ore si allontana rapidamente verso est, lasciando spazio a un miglioramento delle condizioni atmosferiche. Ma attenzione, perché l'estate non ha ancora intenzione di mollare la presa, soprattutto sulle regioni meridionali.
Il quadro meteorologico resta infatti piuttosto interessante: da una parte troviamo un graduale rinforzo dell'alta pressione delle Azzorre, destinata a riportare maggiore stabilità al Nord, dall'altra l'anticiclone africano continuerà a mantenere la propria influenza sul Mediterraneo e soprattutto sul Sud Italia.
Insomma, il weekend sarà decisamente più tranquillo rispetto alle ultime ore, ma non sarà ancora un vero e proprio cambio di stagione. Anzi, il caldo resterà protagonista su diverse zone del Paese.
Weekend più stabile su tutto il territorio
Tra oggi e domani assisteremo a un netto miglioramento delle condizioni meteo sulle regioni settentrionali, dopo i temporali anche intensi che hanno interessato diverse zone nelle ultime ore. Tornerà a splendere il sole, già dalle prime ore della giornata odierna, e anche le temperature ne beneficeranno, tornando a salire.
Sui settori centrali dell'Italia, invece, si farà vedere qualche annuvolamento in più, soprattutto tra Lazio, Umbria e Marche. Nel corso del pomeriggio non si può escludere qualche rovescio, ma si tratterà comunque di fenomeni molto localizzati e di breve durata.
Al Sud, invece, continuerà a dominare la stabilità. Una situazione che, a questo punto, potremmo definire non solo degli ultimi giorni, ma addirittura delle ultime settimane. Qui il sole resterà protagonista e il caldo, seppur in lieve attenuazione, continuerà a farsi sentire.
Proprio sul fronte termico arriverà qualche cambiamento: le temperature torneranno a salire al Nord, mentre al Sud assisteremo a un calo, anche sensibile, dopo i 40°C raggiunti diffusamente nella giornata di ieri. Insomma, qualche grado in meno arriverà anche al Mezzogiorno, ma l'estate è tutt'altro che intenzionata a mollare la presa.
Settembre parte con i temporali?
L'inizio di settembre potrebbe infatti proporre un nuovo cambiamento delle condizioni atmosferiche, almeno su parte d'Italia. L'anticiclone africano tenderà a ritirarsi parzialmente verso le basse latitudini mediterranee, pur mantenendo una certa influenza sul Mezzogiorno. Il Nord si troverà invece più esposto alle correnti occidentali e alle infiltrazioni umide di origine atlantica. Il risultato potrebbe essere un contesto ancora caldo, ma decisamente più instabile.
La giornata di martedì 1 settembre potrebbe rappresentare il primo passaggio importante. Una perturbazione proveniente da ovest dovrebbe raggiungere l'arco alpino nel corso della giornata, portando piogge e temporali in progressiva estensione verso est.

I fenomeni potrebbero risultare localmente intensi e non è escluso qualche sconfinamento verso la Val Padana, soprattutto sulle alte pianure e nelle aree pedemontane occidentali.
Il peggioramento potrebbe poi estendersi ulteriormente nella giornata di mercoledì 2 settembre, quando qualche temporale potrebbe riuscire a raggiungere anche parte delle regioni centrali, con maggiore probabilità tra Appennino e versante adriatico.
Temperature ancora oltre la media stagionale, ma in calo
Il passaggio perturbato avrebbe come conseguenza anche un ridimensionamento delle temperature, più evidente al Nord e in parte al Centro. In particolare, sulla Val Padana il caldo dovrebbe diventare decisamente più contenuto, con valori massimi che potrebbero faticare a superare i 30°C.

Situazione diversa al Sud, dove l'anticiclone africano continuerà inizialmente a proteggere le regioni meridionali. Qui il caldo resterà abbastanza intenso anche nei primi giorni di settembre, prima di un possibile ridimensionamento tra il 3 e il 4 del mese, quando potrebbero aumentare anche le occasioni per qualche temporale.
Tuttavia, le proiezioni successive lasciano intravedere la possibilità di una nuova rimonta dell'anticiclone africano, con un ritorno verso condizioni più stabili e un nuovo aumento delle temperature.
Naturalmente siamo ancora a una distanza temporale importante e quindi questa evoluzione dovrà essere confermata nei prossimi aggiornamenti.