Grandinata catastrofica in Lombardia, chicchi enormi e danni ingenti: sabato 29 nuova allerta temporali in 3 regioni

Nel pomeriggio di venerdì 28 agosto, mentre gran parte d'Italia viveva una giornata di caldo eccezionale e una massiccia irruzione di polvere sahariana dai contorni straordinari, la Lombardia veniva colpita da temporali violentissimi. A Cremona c'è stata una grandinata catastrofica che ha causato gravi danni e due feriti gravi.
È bastato un temporale di pochi minuti per provocare una situazione drammatica a Cremona. Nel pomeriggio di venerdì 28 agosto, poco dopo le 16, una violenta supercella temporalesca ha investito la città, accompagnata da raffiche di vento violentissime e da una grandinata di eccezionale intensità.
Le immagini del video che pubblichiamo qui sopra mostrano la furia del temporale, con chicchi di grandine enormi, descritti da alcuni testimoni delle dimensioni di arance, che hanno colpito diversi quartieri della città. La violenza dell'evento ha provocato danni ingenti a edifici, automobili, alberi e viabilità.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, la supercella ha generato raffiche di vento potentissime e ben 41 persone sono rimaste ferite. Tra i feriti più gravi ci sono un 63enne e un 84enne, le cui automobili sono state colpite dalla caduta di due alberi.
Cremona devastata dalla grandine e dal vento
La tempesta ha colpito duramente anche alcuni dei luoghi più rappresentativi di Cremona. La copertura di una guglia del Duomo è crollata, mentre è stato danneggiato anche il tetto della torre civica del Comune, unica testimonianza rimasta del più antico palazzo comunale, al posto del quale venne innalzato nel 1206 quello attuale.
Lo scenario è particolarmente drammatico nelle aree verdi della città, dove decine di alberi sono stati sradicati o spezzati. Alcuni sono finiti sulle automobili parcheggiate lungo le strade.
Particolarmente colpite anche piazza Roma e piazza Marconi, proprio davanti al Museo del Violino, dove giganteschi fusti e pesanti rami sono crollati sulla piazza, paralizzando la circolazione, informa ancora la stampa locale.
I chicchi di grandine gigante hanno crivellato le carrozzerie e sfondato parabrezza in diversi quartieri. Vigili del Fuoco e forze dell'ordine sono stati impegnati in un lavoro intenso e ininterrotto per rimuovere i detriti, liberare le strade e mettere in sicurezza le aree maggiormente a rischio.
#Maltempo #Lombardia, dal primo pomeriggio oltre 300 interventi svolti, più di 160 #vigilidelfuoco al lavoro. Maggiori criticità nel cremonese (foto) per tetti divelti da alcune case e alberi caduti o pericolanti: inviate squadre di rinforzo dai comandi di Lodi, Monza e Torino. pic.twitter.com/QfFj7Afamj
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) August 28, 2026
La Polizia Locale ha confermato che la città ha subito danni gravissimi e ha invitato la popolazione alla massima prudenza mentre proseguono le operazioni necessarie per riportare la situazione alla normalità.
La violenta grandinata non ha interessato soltanto Cremona. Grandine è stata segnalata anche nelle zone di Soresina, Crema e Casalmaggiore, a conferma dell'estensione del fenomeno temporalesco che ha interessato il territorio.
Una giornata di allerta temporali che è stata peggiore del previsto
Nella giornata di oggi, come avevamo spiegato su Meteored Italia, erano previsti violenti temporali sull'arco alpino e nella fascia pedemontana, con possibile sconfinamento in pianura, ed era stata attivata allerta arancione in Lombardia. Avevamo scritto ieri, e i modelli avevano ben previsto una situazione avversa in ampie aree del nord-ovest e nella Lombardia settentrionale.
I temporali però si sono spinti più a sud, colpendo anche zone della Pianura Padana ben distanti dall'arco alpino. Una situazione che dimostra come alla fine di una estate caldissima, i fenomeni di instabilità possano essere davvero molto pericolosi in un'Italia circondata da mari caldissimi, che forniscono ulteriore combustibile per i temporali.
Nel resto d'Italia il caldo ha toccato picchi estremi, e il Sahara ha invaso i cieli tingendolo di arancione
Venerdì 28 agosto è stata anche una giornata estrema dal punto di vista delle temperature. In tutta l'Italia centro-meridionale sono stati registrati valori di temperatura assolutamente fuori dalla norma.

Temperature molto elevate, afa, e il tutto accompagnato da una massiccia - anche questa ampiamente prevista qui a Meteored - irruzione di polvere del Sahara, che ha colorato il cielo di un tono lattiginoso e giallognolo.
Sabato 29 agosto nuova allerta per temporali
Il maltempo non è però destinato a esaurirsi con l'episodio di venerdì. Per la giornata di sabato 29 agosto 2026 è stata infatti diramata una nuova allerta meteo per il rischio di temporali.
In Lombardia è prevista allerta arancione per rischio temporali nelle zone del Lario e Prealpi occidentali, delle Orobie bergamasche, della Valchiavenna e dei Laghi e Prealpi Varesine.
Sabato #29agosto
— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) August 28, 2026
#AllertaARANCIONE meteo-idro su parte della Lombardia
#AllertaGIALLA in 13 regioni
Consulta il bollettino nazionale per conoscere il livello e le zone di allerta del territorio https://t.co/vQViJl1w5M#protezionecivile pic.twitter.com/4845ToHb3r
È invece in vigore una allerta gialla per rischio temporali in altre aree della Lombardia, precisamente Media-bassa Valtellina, Alta Valtellina, Valcamonica e Laghi e Prealpi orientali.
Allerta temporali anche nel Friuli-Venezia Giulia e nelle Marche
Allerta gialla per temporali anche in Friuli-Venezia Giulia, dove sono interessati il Bacino dell'Isonzo e la Pianura di Udine e Gorizia, il Bacino di Levante/Carso, il Bacino del Livenza e del Lemene, il Bacino montano del Tagliamento e quello del Torre.
Il rischio temporalesco è inoltre segnalato con allerta gialla nelle Marche, nelle aree Marc-1, Marc-2, Marc-3, Marc-4, Marc-5 e Marc-6.
Per la Lombardia è stata infine diramata anche allerta gialla per rischio idrogeologico nelle zone del Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine e Valcamonica.
La situazione resta quindi da seguire con attenzione: dopo la violentissima grandinata che ha devastato Cremona, nuovi temporali sono attesi nella giornata di sabato 29 agosto, con particolare attenzione alle aree interessate dai livelli di allerta più elevati.