Luca Lombroso, la corrente a getto polare si ondula da martedì 8 settembre: "rischio di forti temporali in Italia"

Caldo intenso tardivo nel primo weekend di settembre, ma finalmente si vedono cambiamenti importanti. Dall’8 settembre arrivano le prime vere perturbazioni, sarà una svolta definitiva?

Cagliari 37.8°C, Firenze 35.5°C, Bologna 33.1°C: siamo a settembre, in autunno meteorologico, ma le temperature di ieri sarebbero sopra media perfino in luglio.

Una lunga estate da record questa del 2026, iniziano a uscire i primi dati degli osservatori storici e il 2003 in molte zone è stato battuto.

Oggi l’Italia da Satellite è praticamente tutta serena, scarsa anche l’attività cumuliforme pomeridiana su Alpi e Appennino e abbiamo in vista un fine settimana ancora decisamente caldo e soleggiato. Ma finalmente qualcosa cambia nei modelli, bisogna solo pazientare qualche giorno poi arriva la svolta.

Situazione sinottica

Nel primo fine settimana di settembre domina ancora un campo di alta pressione a matrice subtropicale, parzialmente africana. I segni di cambiamento arrivano con l’inizio della prossima settimana, con la formazione di una ondulazione della corrente a getto polare.

Una saccatura inizierà a stagliarsi a ovest delle Alpi, per poi fare irruzione con un fronte freddo fra l’8 e il 9 settembre. Si osserva anche una probabile formazione di una depressione al suolo, che potrebbe portare una fase piovosa anche a matrice autunnale al nord.

A seguire, vi saranno probabilmente altre ondulazioni con passaggi perturbati, insomma l’estate 2026 sembra prendere un deciso colpo. Resterà però caldo al sud, dove permarrà almeno inizialmente una residua cellula anticiclonica subtropicale.

Sabato 5 e domenica 6 settembre estivi

Due belle giornate di sole in tutt’Italia, ottime per le ultime tintarelle e bagni al mare e ai laghi, favorevoli anche a escursioni e gite in montagna grazie alla scarsa attività cumuliforme.

Nelle città invece si soffre disagio da caldo, non estremo come a luglio e agosto ma fastidioso nelle ore pomeridiane, con massime a 34-36°C da nord a sud. Per fortuna le notti sono sopportabili, apparentemente fresche nelle campagne del nord, anche se spesso si raggiunge la soglia di notte tropicale.

Lunedì ancora bel tempo, martedì primi temporali sulle Alpi

Lunedì 7 settembre è ancora una bella giornata tardo estiva e calda in tutt’Italia, il cielo soleggiato permane, ma sulle Alpi e nell’interno Appennino riprende l’attività cumuliforme pomeridiana e si formeranno alcuni brevi temporali, locali ma insidiosi.

Ancora caldo intenso tardivo nel primo fine settimana di autunno meteorologico, con massime anche a 35-36°C
Ancora caldo intenso tardivo nel primo fine settimana di autunno meteorologico, con massime anche a 35-36°C

Anche martedì 8 il caldo permane in tutta la penisola e isole, e la maggior parte delle regioni avrà cielo soleggiato con massime anche in leggero aumento, al nord e al centro si raggiungono anche i 36°C, localmente 37°C. Caldo anche al sud. A conferma della svolta però, dal pomeriggio i temporali alpini si intensificano e verso sera potranno già sconfinare nelle zone di pianura a ridosso delle Prealpi, specie in Piemonte e Lombardia. Temporali anche nell’Appennino centrale e localmente meridionale.

Mercoledì e giovedì temporali organizzati

Fra mercoledì 9 e giovedì 10 settembre 2026 i temporali irrompono al nord, poi si estendono al centro e quindi raggiungono il sud. Si presenteranno, specie al nord e parzialmente al centro, anche in forma organizzata, con piogge che a tratti saranno anche diffuse e continue, associate a lampi e tuoni. Temporali molto forti raggiungono appunto anche il sud, a tratti rovesci anche in Sardegna e Sicilia.

Purtroppo col caldo pre esistente e i mari caldi, avremo a che fare anche con fenomeni dannosi, come tipo di situazione in particolare sono da attendersi nubifragi con grandi quantitativi di pioggia in alcune zone del nord, maggior dettaglio sulle zone colpite nei prossimi aggiornamenti.


Ci sono infatti ancora incertezze sia nei cluster ECMWF sia rispetto ad altri modelli.

Le precipitazioni cumulate mostrano come arriva e si estende la perturbazione fra mercoledì e giovedì, ma sarà solo l'inizio, possibile una fase di piogge diffuse in alcune regioni giovedì 10 settembre.
Le precipitazioni cumulate mostrano come arriva e si estende la perturbazione fra mercoledì e giovedì, ma sarà solo l'inizio, possibile una fase di piogge diffuse in alcune regioni giovedì 10 settembre.

Incertezze che si ripercuotono sul calo delle temperature: alcuni scenari indicano massime anche entro 25-26°C al nord, altri che vedono fenomeni più irregolari le portano a 28°C. al centro 28-32°C, al sud ancora 32-35°C.

Meno caldo e variabile nel secondo weekend di settembre

Giornate meno calde fra venerdì 11 e domenica 13 settembre 2026, ma è ancora è prematuro parlare di arrivo dell’autunno. Il tempo sarà spesso variabile, con alcuni veloci passaggi perturbati specie al nord, da definire nei dettagli.

Le temperature sono in diminuzione, quello che sembrerà fresco non sarà altro che un rientro nelle medie stagionali, o a tratti e specie al sud anche con temperature sopra la norma.

Da dire che si assisterà a oscillazioni notevoli, negli intervalli fra le perturbazioni addirittura ECMWF propone un temporaneo acuto a 30-32°C al nord sabato, mentre domenica 13 probabilmente scenderanno a 26-28°C. Al centro 38-30°C, al sud ancora caldo estivo, spesso con 32-34°C. Insomma, è del tutto presto per il cambio armadi, ma una felpa alla sera sarà utile.