Luca Lombroso non vede la fine del caldo: "Ferragosto 2026 potrebbe entrare nella storia. Ecco perché."

Breve flessione del caldo estremo ma l’anticiclone africano minaccia la settimana di ferragosto. I temporali di calore saranno solo temporanei e non risolutivi, verso una nuova lunga onda di calore storica?

Impressionante la lunghezza dell’onda di calore, ormai una delle più lunghe della storia. Stanno cadendo a ripetizione molti record dell’estate 2003, e non è ancora finita. Aspettiamo fine ondata e fine estate per tirare le somme, anche perché la vera rinfrescata non si vede proprio all’orizzonte.

I temporali ancora stentanto, arriveranno anche in pianura ma non saranno veramente rinfrescanti, mentre sulle Alpi quasi quotidianamente si osservano danni e dissesti idrogeologici a seguito di quelli che in fin dei conti non sono altro che tipici temporali termoconvettivi.

Ora puntiamo l’attenzione in particolare al ferragosto, e lo facciamo proprio in diretta dalle Dolomiti, allargando lo sguardo a tutt’Italia.

Situazione sinottica

Un fronte freddo, incentrato su una distante depressione in movimento verso il nord della Russia, arriva con la sua coda fino alle Alpi. Pur non facendo piena irruzione, trova un terreno particolarmente caldo e quindi idoneo a nuovi temporali forti, anche in sconfinamento in Valpadana.

Si osserva infatti una leggera intrusione dell’isoterma -10°C a 500 hPa, ma nei bassi strati l’influenza è marginale.

La linea di temperatura +20°C a 850 hPa si ritirerà solo marginalmente, per poi tornare prepotente oltre le Alpi stesse con la prossima settimana.

Fine settimana di maltempo caldo e temporalesco

Anche se non mancheranno spazi di sole, soprattutto al centro sud e spiagge, non possiamo parlare di “tempo buono”. Da un lato continua a fare troppo caldo, dall’altro i temporali.

Densità di fulmini prevista nel fine settimana da ECMWF
Densità di fulmini prevista nel fine settimana da ECMWF

Sabato i rovesci saranno presenti, al solito specie al pomeriggio, su Alpi nordorientali e sull’intera dorsale Appenninica. Occasionali sconfinamenti nella pianura padana non sono esclusi.

Domenica i temporali termoconvettivi e orografici saranno invece più presenti sulle Alpi occidentali e alto Piemonte e Lombardia, ed ancora lungo l’Appennino. Più rari gli sconfinamenti in Valpadana.

Il caldo si attenua solo realtivamente: sabato al nord fra 33 e 35°C, al centro 36-38°C, al sud 32-36°C. Domenica il nord torna a 35-37°C, il centro a 38-39°C, stabili le temperature al sud. Notti tropicali senza tregua, ovunque sopra 20°C, in alcune citta equatoriali, a oltre 25°C.

Prima metà della settimana di ferragosto: caldo molto intenso

Riparte l’ondata di caldo, che di fatto è unica da metà giugno e a parte una precedente relativa pausa addirittura da maggio.

La tregua sarà solo relativa e temporanea, e al centro quasi inavvertita.
La tregua sarà solo relativa e temporanea, e al centro quasi inavvertita.

I termometri al nord tornano a 37-39°C, anche se martedì qualche temporale potrebbe sconfinare nel bollente catino padano, senza portare refrigerio.

Al centro altri quattro giorni fra 38 e 40°C nelle città delle conche, ormai Firenze si avvia a 20 giorni con temperature da febbre. Al sud e isole, qualch grado in meno grazie a brezze e mare, ma afoso, ci sono pur sempre 34-38°C in molte zone.

Zero termico sempre altissimo

In questo quadro, un focus montagna: continuano quasi quotidiani i rovesci termoconvettivi sulle Alpi e in misura minore in Appennino, un giorno qua e un giorno là, irregolari e locali ma talora forti.

Lo zero termico continua a rimanere ben sopra a 4000 m, spesso a 4300-4500 m, con temperature diurne positive anche sulla vetta di Monte Rosa, Cervino e a tratti perfino sul Monte Bianco.

I ghiacciai subiscono forti danni, e diventano impraticabili allo sci estivo, ormai a fine epoca. Pericolosi anche da affrontare per gli alpinisti più esperti.

Fine settimana di ferragosto: sarà il più caldo della storia?

Di recente, un ferragosto di caldo record fu quello del 2021, con massime al nord e centro sui 37-38°C. Quest’anno siamo avviati a insidiare quel primato, infatti l’anticiclone africano si appresta a un nuovo acuto di espansione fino alla Germania meridionale. Da venerdì 14 a domenica 16 agosto dunque probabile caldo estremo, nonostante l’accorciarsi delle giornate.

Affidandoci ai meteogrammi probabilistici notiamo al nord e centro probabili temperature sui 37-38°C, con qualche scenario ottimistico sui 35-36°C ma anche alcuni pessimistici a 39-40°C.

A conferma, i cluster ECMWF mostrano una convergenza notevole verso un nuovo rinforzo africano a Ferragosto, che potrebbe così passare alla storia come quello finora più caldo.