Meteo, cambia tutto nel ponte del primo maggio, dal caldo ai temporali, ecco dove pioverà in Italia

Caldo quasi record per fine aprile ma nel ponte del primo maggio la situazione cambia. Aria fresca e instabile porterò variabilità e rovesci, ma non pioverà ovunque. Temperature in diminuzione. In diretta meteo le previsioni.

Lasciamo alle spalle uno splendido fine settimana con tanto sole in tutt’Italia e temperature veramente notevoli per aprile. Fra le stazioni sinottiche spiccano le temperature massime di Bolzano, 28.8°C e Ferrara, 29°C. La fine di aprile è un periodo estremo dal punto di vista climatico, nel 2024 nevicava a bassa quota, quest’anno appunto giornate per opposto quasi estive.

È anche un periodo ostico dal punto di vista previsionale, l’irruzione fredda temuta per i primi di maggio si va ridimensionando con gli ultimi aggiornamenti modellistici. Ci sarà comunque un cambiamento con ritorno di instabilità e calo delle temperature.

Situazione sinottica

Un grande anticiclone con massimo fra Mare del Nord e ovest della Norvegia domina l’Europa. Il suo massimo va mutando forma e posizione, ruotando verso la Scandinavia mette in movimento aria fredda verso l’Europa centrale e marginalmente verso l’Italia.

Più in dettaglio la corrente a getto polare si muoverà e ondulerà in senso meridiano, ma senza investire in pieno l’Italia. Il nucleo principale di aria fredda si dirigerà verso i Balcani, interessando solo marginalmente le regioni adriatiche.

Inizio settimana fra variabile e instabile

Tempo fra il variabile e instabile nei primi giorni della settimana. Domani martedì 28 aprile nuvoloso al nord, con rovesci e temporali sulle Alpi, basso rischio di pioggia in pianura e Appennino. Al centro sud sereno variabile e asciutto.

Mercoledì temporali nelle Alpi centro orientali e rovesci anche in Appennino settentrionale e centrale nonché interno della Sardegna, principalmente asciutto nelle pianure e coste.

Le precipitazioni previste giovedì 30 aprile 2026 da ECMWF appaiono molto irregolari e locali.
Le precipitazioni previste giovedì 30 aprile 2026 da ECMWF appaiono molto irregolari e locali.

Giovedì 30 aprile ancora giornata spiccatamente variabile, al nord rovesci principalmente circoscritti alle zone alpine occidentali. Nel pomeriggio acquazzoni anche nell’Appennino centro meridionale e interno della Sardegna.
Flessione delle temperature, meno caldo ma valori ancora primaverili con massime sui 22-24°C in molte regioni sia del nord che al centro sud, ulteriore calo giovedì

Il tempo del primo maggio

Venerdì al nord pare migliorare anche nettamente, con ampie zone serene e assenza di precipitazioni. Anche al centro la festa dei lavoratori vede una inaspettata bella giornata, con prevalenza di cielo soleggiato sulle regioni peninsulari, inclusa la capitale Roma, bel tempo per il concerto del primo maggio. Diversa la situazione in Sardegna dove avremo molte nubi e piogge e temporali localmente anche sulle coste.

Temperature leggermente sotto la media il primo maggio nei versanti adriatici e parte della Sicilia, allineate o leggermente sopra media nel versante tirrenico e Sardegna.
Temperature leggermente sotto la media il primo maggio nei versanti adriatici e parte della Sicilia, allineate o leggermente sopra media nel versante tirrenico e Sardegna.

Al sud piuttosto nuvoloso, con transito di una fascia di precipitazioni in movimento lungo tutte le regioni. Non pioverà di continuo ma pare che specie fra Sicilia, Calabria e Basilicata siano frequenti le occasioni di pioggia.
Generale rinfrescata, al nord minime fresche fra 5 e 7°C, massime sui 20°C, al centro minime simili nelle conche, massime 20-23°C, al sud 22-24°C.

Tendenza del weekend

Primo fine settimana di maggio senza un vero protagonista: pur nelle incertezze modellistiche, dai cluster non emergono figure dominanti. Ormai esaurita l’attuale fase anticiclonica, non pare irrompere decisamente aria fredda e instabile e nemmeno arrivare, come nel 2023, depressioni foriere di piogge primaverili intense.

I tratti del tempo in Italia sembrano improntati dunque alla variabilità, con maggiori occasione di sole al mattino e più durature schiarite nelle coste tirreniche. Le Alpi e l’Appennino vedranno probabilmente fiorire i cumuli e in qualche zona scoppiare i classici rovesci pomeridiani.

Temperature da classica mezza stagione, con valori grosso modo nella media stagionale. Si passerà rapidamente da felpe e giacche da mezza stagione di sera e nelle fasi nuvolose a abbigliamento leggero nelle ore più soleggiate. Un ombrello pieghevole a portata di mano è opportuno, che si alternerà al berretto per ripararsi dal sole.

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