Solstizio d'estate 2026: quando cade, a che ora tramonta il Sole e quanto dura il giorno più lungo
Siamo ormai vicini al solstizio d'estate 2026: nell'articolo, oltre alla data e al momento esatto, anche qualche curiosità per ripassare questo importante evento astronomico, e l'orario del tramonto da nord a sud in Italia.

Con l'arrivo di giugno, ci siamo lasciati alle spalle la primavera e ci ci stiamo inoltrando a grandi passi verso la stagione più calda. Il 1° giugno è già iniziata l'estate meteorologica, secondo la suddivisione adottata dai climatologi, che si concluderà il 31 agosto, e in realtà il cambiamento climatico si è fatto già sentire con ondate di calore intense a fine maggio e una nuova in arrivo tra pochi giorni. Per l'inizio dell'estate astronomica, dovremo attendere ancora qualche giorno: sarà il momento del solstizio a sancire infatti il passaggio ufficiale di stagione.
Quando sarà il solstizio d'estate 2026?
Nel 2026, il solstizio d'estate cadrà domenica 21 giugno. L'istante esatto è alle 08:25 GMT/UTC, ovvero alle 10:25 ora italiana (CEST, UTC+2).
In quell'istante il Sole raggiungerà il punto più alto nel cielo dell'emisfero boreale, dando inizio ufficialmente alla stagione estiva secondo l'astronomia. Le giornate, che già da settimane si sono allungate, toccheranno il massimo di ore di luce.
Cos'è il solstizio e perché avviene?
La Terra compie un moto di rivoluzione intorno al Sole che dura 365 giorni (e qualche ora, motivo per cui esistono gli anni bisestili), percorrendo un'orbita di forma ellittica. Una peculiarità molto importante è che l'asse terrestre ha una inclinazione rispetto al piano di quest'orbita, di 66° 33' (e di 23°27' rispetto alla perpendicolare a tale piano).
Proprio questa inclinazione dell'asse terrestre determina l'alternarsi delle stagioni. A seconda del momento dell'anno, la Terra si trova inclinata in un modo diverso rispetto al Sole. Quando si verifica il solstizio di giugno, l'emisfero nord è al massimo dell'insolazione, ricevendo i raggi solari con un'inclinazione minima e per un lungo periodo di tempo.
Nell'emisfero sud accade esattamente l'opposto: i raggi solari lo raggiungono con maggior inclinazione e per minor tempo, ed è per questo che nell'emisfero australe in quel momento inizierà l'inverno.
Perché il solstizio non cade sempre lo stesso giorno?
Il solstizio d'estate non ha una data fissa, ma cade ogni anno tra il 20 e il 22 giugno. Questa variazione dipende dal fatto che l'anno solare dura circa 365,25 giorni, mentre il calendario gregoriano ne conta 365. Per compensare questo scarto di circa 6 ore ogni anno, sono stati introdotti gli anni bisestili, che riallineano il calendario alle stagioni.
Perché si chiama "solstizio"?
Il termine deriva dal latino solstitium, che significa letteralmente "Sole fermo": si riferisce al momento in cui il Sole, nel suo moto apparente lungo l'orizzonte, sembra fermarsi prima di iniziare a "scendere".
Da quel momento, le giornate inizieranno lentamente ad accorciarsi, anche se il caldo continuerà ad aumentare nei mesi successivi per via dell'inerzia termica dell'atmosfera e dei mari.
Quante ore di luce ci saranno in Italia? Più al nord che al sud
Nel periodo del solstizio, l'Italia sperimenta il massimo di ore di luce dell'anno. A seconda della latitudine, si va da circa 14 ore e 50 minuti nel Sud Italia a oltre 15 ore e 40 minuti al Nord, con punte di oltre 16 ore in regioni come il Trentino-Alto Adige. Ci sono quindi più ore di luce al nord che al sud. Quanto più ci si avvicina al Circolo Polare Artico, infatti, più aumentano le ore di luce in Europa e in tutto l'emisfero boreale.
A Milano il tramonto il 21 giugno avverrà intorno alle 21:15, a Roma intorno alle 20:50, a Palermo intorno alle 20:40. A partire dal solstizio, dopo una serie di giorni in cui la durata del dì resterà più o meno uguale, le giornate inizieranno lentamente a ridursi.