Nel mezzo dell'anticiclone, rapida sfuriata temporalesca tra Lunedì 15 e Martedì 16 su queste regioni

Riprende l'estate con la rimonta anticiclonica su tutto il Paese, ma le regioni settentrionali dovranno avere a che fare con infiltrazioni umide ad inizio settimana con conseguenti temporali.

Dopo una fase atmosferica piuttosto dinamica, la prossima settimana vedrà un graduale consolidamento dell’anticiclone subtropicale sul Mediterraneo centrale e sull’Italia.

Tuttavia, il ritorno della stabilità non sarà immediato né uniforme, poiché alcuni disturbi in transito sull’Europa centro-orientale riusciranno ancora a influenzare marginalmente alcune aree del nostro Paese, favorendo lo sviluppo di locali fenomeni temporaleschi.

La prima parte della settimana sarà infatti caratterizzata da un delicato equilibrio tra la rimonta dell’alta pressione e le infiltrazioni di aria più fresca in quota provenienti dal Nord Europa.

Proprio questa situazione favorirà la formazione di temporali prevalentemente nelle zone montuose, soprattutto lungo l’arco alpino orientale, dove il riscaldamento diurno potrà innescare una certa instabilità nelle ore centrali e pomeridiane.

Lunedì sarà probabilmente la giornata più interessante sotto il profilo temporalesco. Sebbene gran parte dell’Italia potrà beneficiare di condizioni soleggiate e temperature che pian piano aumenteranno e si attesteranno oltre la media stagionale, sulle Alpi orientali si svilupperanno addensamenti più consistenti capaci di generare rovesci e temporali sparsi.

Triveneto e Alpi orientali con alta probabilità di fenomeni temporaleschi
Triveneto e Alpi orientali con alta probabilità di fenomeni temporaleschi

I fenomeni potranno localmente sconfinare verso le pianure del Veneto orientale e del Friuli Venezia Giulia tra il tardo pomeriggio e la sera, pur mantenendo carattere piuttosto isolato e discontinuo.

Martedì l’alta pressione riuscirà a guadagnare ulteriore terreno, ma non sarà ancora sufficiente per eliminare completamente l’instabilità pomeridiana.

Le aree alpine orientali continueranno a rappresentare il settore più favorevole allo sviluppo di brevi temporali di calore, alimentati dal contrasto tra il forte soleggiamento e la residua presenza di aria più fresca in quota. In questo periodo dell’anno bastano infatti lievi infiltrazioni fresche o semplici moti convettivi per dare origine a temporali improvvisi, spesso molto localizzati ma talvolta intensi.

Si tratterà di fenomeni generalmente circoscritti, ma localmente accompagnati da rovesci intensi e improvvise raffiche di vento.

Seconda parte di settimana molto più stabile e soleggiata

Da mercoledì la situazione tenderà a stabilizzarsi ulteriormente. L’anticiclone subtropicale estenderà infatti la propria influenza su gran parte dell’Europa meridionale e dell’Italia, favorendo cieli prevalentemente sereni e un progressivo aumento delle temperature.

Di conseguenza, le probabilità di temporali diventeranno molto basse anche sui rilievi alpini, dove potrà sopravvivere soltanto qualche modesto annuvolamento pomeridiano senza particolari conseguenze.

Oltre 30°C su tutta Italia con punte locali fino a sfiorare i 40°C
Oltre 30°C su tutta Italia con punte locali fino a sfiorare i 40°C

Le temperature, nel frattempo, aumenteranno su tutta la Penisola dove il sole sarà l'assoluto protagonista della settimana. Le regioni centrali e meridionali vedranno prevalere condizioni asciutte e temperature in graduale aumento con valori massimi fino a raggiungere i 35-36°C, mentre i venti tenderanno progressivamente ad attenuarsi.

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L’anticiclone subtropicale tornerà quindi a imporre la propria presenza sul Mediterraneo, ma i temporali non scompariranno del tutto, limitandosi a interessare soprattutto i rilievi del Nordest nelle ore più calde della giornata.