Meteo, con l'arrivo di marzo cambia la circolazione in Europa con effetti a cascata sull'Italia

Secondo le analisi dell’ECMWF nelle prossime settimana in Europa si avrà la dominanza del blocco scandinavo. Tutto ciò che effetti avrà sulle condizioni meteo in Italia? Scopriamolo assieme.
L’ECMWF (European Centre for Medium-range Weather Forecasts) è l’ente preposto in Europa per quanto concerne le previsioni meteorologiche a medio termine.
Si tratta di una organizzazione intergovernativa sostenuta da 20 stati membri europei e 14 stati cooperativi, istituita nel 1975 e di cui l’Italia ne fa parte dal 1977.
È proprio grazie al lavoro dell’ECMWF che noi abbiamo le cosiddette tendenze meteo che ci dicono come sarà il tempo in Europa nel medio e lungo periodo.
A tal proposito il centro produce costantemente analisi di vario tipo, tra cui quella sulle potenziali circolazioni atmosferiche a scala sinottica, ovvero la scala che indicativamente comprende l’intera Europa.
Quale sarà il regime atmosferico più probabile?
Oggi noi rivolgeremo la nostra attenzione su una delle elaborazioni più importanti prodotte dal centro, ovvero quella sui regimi atmosferici preponderanti.
I regimi analizzati dall’ECMWF sono 4: l’Oscillazione Nord Atlantica positiva (NAO+), il blocco scandinavo, l’Oscillazione Nord Atlantica negativa (NAO-) e il promontorio atlantico. In aggiunta il centro tiene conto anche di un quinto regime neutro.
Partendo quindi dall’ensemble di previsione sub-stagionale dell’ECMWF, che comprende 101 membri compreso quello di controllo, e mediando i risultati su un periodo di 7 giorni, il Centro produce dei particolari grafici a barre colorate che indicano la probabilità di preponderanza di uno dei 4 regimi euro-atlantici.

Nel grafico potete infatti vedere con i vari colori (blu, rosso, verde, viola e grigio) le diverse opzioni possibili per un periodo di circa sei settimane.
Secondo l’ultima analisi, inizializzata ieri, a parte i prossimi giorni, fino alla fine del mese di febbraio, nel prossimo futuro è prevista una predominanza del regime di blocco scandinavo, preponderante per tutta la prima metà del mese di marzo.
Ma cos’è il blocco scandinavo e cosa comporta?
Il blocco scandinavo non è altro che una figura anticiclonica, ossia un campo di alta pressione, dinamica che si posizione sull’Europa settentrionale, tra la penisola scandinava, il Mare del Nord e il Mar Baltico.
Questa struttura crea una sorta di blocco altopressorio sull’Europa settentrionale assieme all’Anticiclone delle Azzorre e fa sì che possibili correnti fredde orientali riescano a muoversi con moto retrogrado, ovvero da est verso ovest.
Questo particolare moto antizonale ha delle conseguenze sulle condizioni meteo che variano in base alla località e alla stagione. In alcuni casi la massa d’aria proveniente da nord-est potrebbe anche raggiungere il Mar Mediterraneo, portando conseguenze sul meteo in Italia.
Solitamente, quando il regime di blocco scandinavo si instaura in inverno, in Italia causa una diminuzione spesso drastica delle temperature. I settori maggiormente interessati da questo brusco calo termico sono quelli adriatici, dove sono possibili anche nevicate a quote basse che interessano perlopiù il versante orientale dell’Appennino centro-meridionale.
Ricordiamo però che il primo di marzo inizia ufficialmente la stagione meteorologica primaverile e che l’ECMWF ci fornisce una previsione di preponderanza di un regime sugli altri, non una certezza. Non è quindi scontato che si instauri effettivamente questo regime euro-atlantico, così come non è certo che porti questi determinati effetti.
Noi di Meteored continueremo a monitorare le carte meteo per aggiornarvi riguardo alla conferma o alla smentita di queste previsioni.