Meteo Emilia Romagna: bollino rosso a Bologna, fino a 38°C. Luca Lombroso: “sarà un’ondata di caldo storica per durata”

Caldo intenso anche in Emilia Romagna, venerdì le massime hanno superati i 35°C quasi ovunque ma il peggio deve ancora arrivare. Previste temperature da febbre, localmente il termometro potrebbe sfiorare i 40°C. Verso una durata record dell’onda di calore?

L’Emilia Romagna per ragioni geografiche è spesso la regione più calda d’Italia e anche in questa occasione non ne fa eccezione. Ieri venerdì 19 giugno a Bologna aeroporto la temperatura massima è stata di 35°C, valore di 8°C sopra la media per giugno. Fra le stazioni meteo della rete WMO solo Viterbo, Firenze e Capo Frasca in Sardegna sono state più calde, con 37°C.

Alcune zone interne della pianura però sono state più calde del capoluogo, con picchi di 36-37°C nella bassa pianura interna.

In Appennino sono però scoppiati alcuni temporali di calore, e verso sera si è pure osservato qualche locale sconfinamento nella pianura piacentina. L’ondata di caldo potrebbe essere particolarmente lunga, ecco cosa dicono i modelli.

Situazione sinottica

Nel fine settimana un massimo del grande anticiclone europeo, a matrice subtropicale in quota con apporto anche africano, si troverà proprio sul nord Italia. L’isoterma +20°C a 850 hPa si troverà sulla nostra regione, contribuendo complice la subsidenza anticiclonica a surriscaldare le masse d’aria al suolo.
Lo stato termodinamico dell’atmosfera a tratti sarà peraltro favorevole allo sviluppo di piccoli temporali di calore a base del cumulonembo alta, favoriti da innesco orografico in Appennino ma con occasione sconfinamento in pianura.
In tendenza, l’anticiclone resterà dominante e quella in corso potrebbe diventare una ondata di caldo di durata storica, meno probabili invece record termici assoluti sia per giugno che per l’estate.

Il tempo del fine settimana: attenzione all’indice UV

Gran caldo con ampio e forte soleggiamento specie al mattino e sulla costa sia sabato 20 che domenica 21 giugno.

Al mare darsi adeguata protezione, indice UV previsto fra 7 e 8, con rischio eritema in 15-20 minuti per le pelli sensibili.
In alto Appennino indice UV anche a 8-9, rischio eritema in appena 10-12 minuti per le pelli chiare.

Si formeranno però alcuni cumuli nelle ore più calde che oltre a ridurre l’irraggiamento potrebbero portare brevi rovesci di calore. Il rischio di sconfinamenti di rovesci in pianura è basso ma non assente: saranno comunque fenomeni brevi e locali, presenti nel tardo pomeriggio, e dissolti al tramonto, la fascia oraria a rischio è fra le 17 e le 19.

Temperature: lieve ulteriore aumento, salvo dove presenti nubi provenienti da temporali distanti. Previsti 36-38°C in tutte le città di pianura, 30-33°C sulla costa, solo oltre i 1000 m si scende sotto ai 30°C. notti tropicali a Tmin>20°C praticamente ovunque, anche in collina.

Caldo da bollino rosso per il ministero della Salute

La protezione civile regionale ha emesso allerta meteo gialla per temperature estreme nella pianura reggiana, modenese e bolognese, dove l’allerta è estesa anche alla collina. Nel bollettino sono segnalate temperature massime di 38°C e anche il rischio di temporali di calore con danni in Appennino.

La mappa delle precipitazioni previste da ECMWF per domenica vede vari temporali termoconvettivi a innesco geografico su Alpi e Appennino, con rari sconfinamenti in pianura.
La mappa delle precipitazioni previste da ECMWF per domenica vede vari temporali termoconvettivi a innesco geografico su Alpi e Appennino, con rari sconfinamenti in pianura.

L’apposito bollettino del ministero della salute usa invece una scala diversa, ed è mirato sulle città principali. Per Bologna sabato e domenica è previsto livello 3, caldo da bollino rosso ovvero “condizioni di emergenza (ondata di calore) con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche. “

Caldo persistente da lunedì a giovedì: 38-40°C a Bologna

Da lunedì 22 a giovedì 25 giugno il caldo sarà persistente, intenso e anche in lieve ulteriore incremento. Rari i rovesci anche in Appennino, anche se sui monti qualche innesco orografico di piccoli cumulonembi termoconvettivi è possibile, con isolati brevi ma anche forti rovesci.

Alcuni sostengono "è estate e ha sempre fatto caldo", ma la climatologia smentisce questa affermazione superficiale: ha si sempre fatto caldo d'estate, ma come si vede dalla mappa le temperature sono 8-10°C sopra la media.
Alcuni sostengono "è estate e ha sempre fatto caldo", ma la climatologia smentisce questa affermazione superficiale: ha si sempre fatto caldo d'estate, ma come si vede dalla mappa le temperature sono 8-10°C sopra la media.

Benché non siano previsti fenomeni estremi, ricordarsi che nel temporale sono comunque presenti e sempre presenti i fulmini e occasionalmente raffiche di vento pericolose.
La stima delle temperature massima è compresa fra i 38 e 40°C, a tratti i modelli ridimensionano leggermente il caldo estremo, ma sarebbero comunque 36-37°C, troppi per la stagione. qualche scenario però indica possibili 40-41°C mercoledì e giovedì a Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna.

Quanto durerò il caldo? I record da tenere d’occhio

I record storici per il mese di giugno indicano in 38.3°C il massimo di Bologna, toccato il 27 giugno 2019, e 40.1°C il massimo assoluto toccato il 4 agosto 2017, giugno in cui Forlì toccò l’assurdo valore di 43.4°C. Questi ultimi due valori è difficile siano superati, ma il record di giugno potrebbe essere a rischio.

L’ondata di caldo però pare proseguire a lungo: ECMWF vede su Bologna temperature massime sempre sopra ai 35°C almeno fino a fine mese o primi di luglio, e i cluster indicano come praticamente unico scenario il dominio incontrastato dell’anticiclone africano. Anche se non si toccheranno record assoluti, l’ondata di caldo potrebbe dunque diventare storica per durata.