Meteo, fine marzo col botto: un vortice gelido a -30°C sta per piombare sull'Italia

Una saccatura sta per portare sull'Italia masse d'aria gelida, con relativo crollo termico, maltempo e forte vento. Evolverà in una depressione che si isolerà sopra l’Italia venerdì 27, e che assomiglierà a una DANA gelida, un vortice con temperature molto basse in quota.
In queste ore l'Italia si preparara a vivere una importante svolta meteo, con l'arrivo di una ondata di maltempo importante. Il maltempo vedrà concentrati diversi fenomeni, dal vento molto forte alla neve in pianura, fino alle piogge abbondanti. Il tutto, mentre si attende un generale crollo delle temperature.
Nel corso del pomeriggio di questo mercoledì 25 marzo 2026, infatti, una saccatura proveniente dal nord Europa irromperà sull'Italia dopo aver portato freddo e neve in altri paesi europei, come la Francia. La saccatura porterà sull'Italia masse d'aria provenienti dall'Artico, molto fredde.
Sono impressionanti le mappe che pubblichiamo in questo articolo, sia animate (nel video qui sopra) che statiche. Mostrano le temperature previste dai modelli meteo a 500 hPa, corrispondenti approssimativamente a una quota di 5500 metri sul livello del mare.
Una saccatura porterà masse d'aria molto fredda in quota sull'Italia, anche sotto i -30°C a 5500 metri di altezza. La saccatura potrebbe evolvere, venerdì 27 marzo, in una DANA, un vortice isolato in quota.
Come si può vedere, si raggiungeranno in quota temperature anche inferiori ai -30°C. Sono valori piuttosto significativi per l’ultimo fine settimana di marzo.

L'isoterma -30°C si approfondirà sull'Italia da nord verso sud, riportando un'atmosfera dal sapore invernale in praticamente tutto il Paese.
Attenzione, possibile "DANA gelida" venerdì 27
Attenzione perché questa saccatura, che porta aria fredda, potrebbe evolvere in una depressione che si isolerà sopra l’Italia venerdì 27. Potrebbe venire a formarsi una sorta di "DANA gelida", dove per DANA si intende una depressione isolata in quota (è un termine meteorologico molto usato in Spagna, diventato tristemente famoso in Europa dopo il disastro di Valencia dell'ottobre 2024). Bisogna però ricordare che una DANA non è necessariamente sinonimo di eventi alluvionali.
L’evoluzione meteorologica in Italia nel breve e medio termine sarà condizionata da un anticiclone molto robusto che si posizionerà a nord-nordovest della Penisola iberica. La sua posizione, insieme a diversi centri di bassa pressione sull’Europa e nel Mediterraneo centrale, favorirà l’arrivo di diverse irruzioni di aria polare o artica, dando luogo a un clima invernale su gran parte del territorio.
Cosa accadrà in Italia nelle prossime ore e giorni
Come stiamo spiegando da giorni qui su Meteored Italia, questo brusco cambiamento meteo porterà con sé forti venti, con raffiche insidiose fino a 100 km/h, mareggiate, neve a quote relativamente basse e piogge, che colpiranno in particolar modo la costa adriatica.

Sono previste precipitazioni nevose a quote relativamente basse. Le aree più colpite saranno il medio Adriatico, con bufere di neve sull’Appennino marchigiano e abruzzese.