Meteo: il maltempo irrompe sull'Italia, ecco le 5 città dove pioverà di più oggi

Una circolazione depressionaria sta insistendo sull’Italia e sta portando piogge diffuse, locali temporali e vento. Oggi sarà una giornata da osservare con attenzione soprattutto in cinque città, dove gli accumuli potranno risultare più consistenti.

Il tempo sull’Italia resta condizionato da una circolazione depressionaria attiva sul Mediterraneo centrale, responsabile di una fase movimentata che coinvolgerà soprattutto parte del Centro-Nord e alcuni settori tirrenici.

Dopo il peggioramento avviato tra ieri sera e questa mattina, nelle prossime ore il maltempo continuerà a farsi sentire con piogge diffuse, locali rovesci e ventilazione ancora a tratti sostenuta. Il quadro generale è in linea con la presenza di un minimo barico tra Sardegna e Tirreno.

Le 5 città più esposte al maltempo oggi

Guardando la distribuzione delle precipitazioni attese nell’arco della giornata di oggi martedì 14 aprile, le città che spiccano maggiormente per accumuli sono Venezia, Verona, Torino, Bologna e Perugia.

Il Nordest appare tra le aree più interessate: su Venezia gli accumuli potrebbero avvicinarsi o localmente superare i 50 mm di pioggia, segnale di una perturbazione capace di scaricare precipitazioni persistenti per diverse ore.

Piogge abbondanti sono attese anche su Verona, con valori che potrebbero raggiungere i 30 mm, mentre spostandosi verso la Pianura Padana occidentale anche Torino potrebbe superare i 30 mm nelle fasi più intense.

Situazione simile anche più a sud lungo la dorsale appenninica e nelle regioni centrali: tra Bologna e Perugia gli accumuli giornalieri potrebbero oscillare mediamente tra 25 e 30 mm, con rovesci a tratti moderati o intensi.

Piogge cumulate della giornata di oggi martedi 14 aprile.
Piogge cumulate della giornata di oggi martedi 14 aprile.

Non si tratterà comunque di una giornata di maltempo uniforme su tutta la Penisola. Il quadro sarà piuttosto dinamico e a tratti irregolare, con momenti di pioggia più intensa alternati a pause temporanee. Proprio questa variabilità potrà favorire accumuli localmente rilevanti nel giro di poche ore, soprattutto nelle aree dove le correnti umide meridionali andranno a interagire con i rilievi o con zone di convergenza nei bassi strati.

Il vortice sul Mediterraneo: perché il maltempo insiste sull’Italia

Alla base di questa fase instabile c’è la presenza di una circolazione depressionaria attiva sul Mediterraneo centrale, con un minimo barico attorno ai 1008 hPa posizionato tra Sardegna e Tirreno.

Questo sistema sta richiamando verso la Penisola correnti umide meridionali che, entrando in contatto con aria leggermente più fresca presente sulle regioni settentrionali, favoriscono la formazione di nubi compatte e precipitazioni diffuse.

Il ciclone che sta attraversando l'Italia in queste ore.
Il ciclone che sta attraversando l'Italia in queste ore.

Oltre alla pioggia, un altro elemento da tenere sotto osservazione sarà il vento. Le correnti meridionali continueranno infatti a soffiare con una certa intensità su diversi bacini: le raffiche più sostenute potranno raggiungere 50–70 km/h tra Ionio, basso Adriatico e settori del Tirreno meridionale, con mari localmente molto mossi o agitati.

In alcune zone le precipitazioni potrebbero inoltre risultare accompagnate da pulviscolo sahariano in sospensione, trasportato dalle correnti provenienti dal Nord Africa. Questo fenomeno potrebbe favorire episodi di cosiddette “piogge sporche”, con deposito di sabbia soprattutto dove i rovesci saranno più intensi.

Temperature ancora nella media, ma nei prossimi giorni arriva il caldo

Dal punto di vista termico, oggi la giornata non presenterà particolari anomalie. Su gran parte dell’Italia le temperature massime si manterranno tra 15 e 18°C al Nord e tra 18 e 21°C al Centro-Sud, valori nel complesso in linea con le medie del periodo primaverile.

Il quadro però è destinato a cambiare nei prossimi giorni. Le proiezioni indicano infatti un progressivo rinforzo dell’alta pressione sul Mediterraneo, che tra giovedì e venerdì potrebbe favorire un deciso aumento delle temperature.

Le mappe delle anomalie termiche mostrano valori fino a 5-8°C sopra la media su diverse regioni italiane, segnale di una fase decisamente più mite. In molte città il clima tornerà così ad assumere caratteristiche pienamente primaverili, con giornate più stabili e temperature gradevoli soprattutto nelle ore centrali.

Si tratta di una tendenza che dovrà essere confermata nei prossimi aggiornamenti: nelle prossime ore e nei prossimi giorni seguiranno nuove analisi meteo per capire con maggiore precisione quanto durerà questa fase più mite e quali saranno le regioni maggiormente coinvolte.

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