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Dopo il caldo anomalo in arrivo forti temporali al nord, ecco dove

Aria più fresca dal vicino Atlantico rischia di generare temporali, anche piuttosto intensi, accompagnati da grandine e forti raffiche di vento, in vaste aree del nord Italia.

Forti temporali nei prossimi giorni coinvolgeranno vaste aree del nord Italia, rischio di grandinate

Il gran caldo di questi giorni, che ha interessato soprattutto le regioni settentrionali, nei prossimi giorni potrebbe favorire lo sviluppo di fenomeni temporaleschi, anche particolarmente violenti, sulle regioni settentrionali.

Difatti, la gran quantità di calore, che da giorni si è accumulata nei bassi strati, durante l’incursione del robusto promontorio anticiclonico sub-tropicale nord-africano, che per giorni e giorni ha contribuito a “comprimere” le masse d’aria verso i bassi strati, rappresenta un importante serbatoio di “energia potenziale“, a disposizione della colonna atmosferica.

Con l’arrivo di aria più fresca in alta quota e il calo dei valori di geopotenziale, questa “energia potenziale“, accumulata per intere giornate sul terreno, sotto l’azione di “compressione” dell’alta pressione sub-tropicale, improvvisamente libera di muoversi (visto il venire meno del promontorio anticiclonico e il calo dei geopotenziali in quota) potrebbe evolversi in “energia cinetica“, attraverso l’attivazione di turbolenti moti convettivi (forti correnti ascensionali).

Queste correnti ascensionali sospingeranno l’aria calda (accumulata per giorni nei pressi del suolo) verso le quote superiori della troposfera, favorendo la formazione di imponenti annuvolamenti cumuliformi, forieri di piogge e temporali.

I temporali attesi nelle prossime ore sulle regioni settentrionali italiane

Anticiclone africano ancora protagonista: temperature alte per il mese di maggio

La presenza di questo promontorio anticiclonico subtropicale, che dal Marocco e dall’Algeria si protende fino all’Europa centrale, continua a garantire condizioni di tempo stabile e soleggiato, con temperature piuttosto alte per il mese di maggio.

La presenza, nei bassi strati, di questa importante anomalia termica positiva, all’arrivo delle prime infiltrazioni fresche e umide dall’Atlantico, rischia di causare violenti temporali, che già nella giornata odierna colpiranno le Alpi e le Prealpi, dove sarà concreto il rischio di acquazzoni, ma anche grandinate.

Nel corso del pomeriggio e della serata odierna i temporali colpiranno soprattutto regioni come la Valle d'Aosta, l’alto Piemonte e alta Lombardia, dove ci potranno essere pure dei locali nubifragi.

Entro la sera qualche temporale potrebbe sconfinare sulle pianure della Lombardia, del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, con rovesci anche intensi e raffiche di vento.

Attenzione ai temporali attesi fra martedì e mercoledì tra Alpi e Pianura Padana

Fra martedì 24 e mercoledì 25 maggio 2022 un più corposo peggioramento interesserà le regioni settentrionali, a seguito dell’ingresso di aria più fredda e umida dal nord Atlantico, sospinta sulle nostre regioni da una depressione che si posizionerà fra la Spagna e le Baleari.

L’arrivo di aria più fredda in quota, scorrendo sopra lo strato di aria calda e umida preesistente nei bassi strati, rischia di generare intensi temporali fra le Alpi e la Pianura Padana, pronti ad interessare a macchia di leopardo l’intero territorio del nord, con fenomeni localmente di moderata e forte intensità.

Questi temporali, durante il pomeriggio, si formeranno fra Alpi e Prealpi, e verso la serata, dopo essersi gonfiati, raggiungeranno le aree di pianura del Piemonte, della Lombardia, a nord del Po. In modo particolare lungo il confine fra Piemonte e Lombardia alcuni di questi temporali potranno divenire davvero intensi, producendo locali grandinate, accompagnate da forti raffiche di vento e intensa attività elettrica.

Mercoledì 25 maggio qualche temporale, fra il pomeriggio e la serata, si potrà spingere fino alle pianure di Veneto, nord dell’Emilia e Friuli.

Sul resto d’Italia ancora caldo e punte di oltre +36°C al centro-sud

Sul resto del Paese, soprattutto sulle regioni del centro-sud il caldo, invece, tenderà ulteriormente a intensificarsi, provocando un aumento delle temperature massime, ben oltre la soglia dei +30°C +32°C, con punte sino a +34°C +35°C.

In alcune zone più interne del sud le temperature massime si potranno spingere oltre la soglia dei +35°C +36°C, come nelle pianure della Puglia settentrionale o sulle aree interne della Sicilia.