Meteo Sicilia: occhio a quel ciclone insidioso, da domenica nubifragi e forte Scirocco

La Sicilia nei prossimi giorni sarà interessata da una intensa ondata di maltempo, caratterizzata da piogge, rovesci, e temporali, oltre a venti forti e mareggiate.

Non è per nulla da sottovalutare la forte ondata di maltempo attesa a partire da domenica 15 marzo sull’Isola. L’affondo di una saccatura atlantica sul Mediterraneo centrale favorirà l’isolamento di una depressione chiusa in quota che proprio domenica 15 marzo si avvicinerà all’Isola, causando un peggioramento delle condizioni meteorologiche.

Questa depressione in quota, caratterizzata da un nucleo freddo in quota, produrrà dell’instabilità, con nubi cumuliformi foriere di piogge e temporali.

Domenica prima passata temporalesca

Lungo il bordo orientale di questa depressione in quota si svilupperà una linea di convergenza venti, fra lo Scirocco e il Maestrale, che determinerà lo sviluppo di un esteso fronte temporalesco, pronto ad impattare l’Isola da ovest verso est.

Le province siciliane più esposte al fronte temporalesco includono la costa occidentale, da Marsala a Trapani, che sarà la prima ad essere colpita, già entro la tarda mattinata, con temporali marittimi che si spostano verso l'entroterra. Rischio di nubifragi e raffiche di vento fino a 60-70 km/h.

Poi, nel pomeriggio, il fronte attraverserà l’Agrigentino, il Nisseno, passando per il Ragusano, Siracusano, Catanese, ed entro sera pure sul Messinese ionico. Lungo il litorale ionico la convergenza venti, sommandosi all’attrito esercitato dalla locale topografia, potrebbe generare pure delle supercelle isolate, con alto rischio di locali grandinate.

Ecco la goccia fredda a Sud della Sicilia.
Ecco la goccia fredda a Sud della Sicilia.

Queste zone, indicate dalle aree di maggiore intensità precipitativa, rappresentano circa il 70% del territorio isolano a rischio moderato-alto.

Fra lunedì e martedì piogge molto abbondanti

Questa depressione in quota si muoverà a sud della Sicilia, sull’omonimo Canale, attivando umidi venti orientali che causeranno precipitazioni abbondanti lungo tutto il litorale ionico.

Il considerevole forcing orografico creato dagli Iblei, Etna, Peloritani costringerà l’umida ventilazione orientale ad impattare contro i primi contrafforti montuosi di questi rilievi facendo in modo che la massa d’aria proveniente dallo Ionio tenda ad ascendere verso l’alto, andando via via a raffreddarsi man mano che sale di quota.

Arrivando ad una certa quota l’umidità contenuta in seno alla massa d’aria marittima verrà condensata in imponenti annuvolamenti capaci di scaricare piogge battenti, rovesci anche intensi e fenomeni temporaleschi che bersaglieranno tutta la costa ionica, dal Ragusano al Catanese e Messinese ionico.

L'Isola sarà interessata da temporali intensi.
L'Isola sarà interessata da temporali intensi.

Sulla costa ionica, invece, a causa del forte scirocco si abbatteranno delle mareggiate di debole intensità, con un’onda significativa sui 3 metri, che produrrà fenomeni d’erosione nei tratti di litorale già vulnerati dal ciclone Harry.

Si rischiano fino a oltre 150-200 mm

Al forcing di natura orografica, creato da Iblei, Etna, Peloritani, si sommeranno gli effetti del significativo forcing dinamico in quota, prodotto dalla stessa circolazione ciclonica isolata sul Canale di Sicilia, poco a largo della costa agrigentina.

Questa azione “forzante” congiunta innescherà una vivace attività convettiva fra il Canale di Sicilia, il basso Ionio e la Sicilia orientale che favorirà lo sviluppo di diverse “celle temporalesche” che dal basso Ionio si muoveranno in direzione delle coste orientali dell’Isola.

Sui versanti orientali di Etna e Peloritani le piogge battenti, agevolate dalla forzatura orografica all’umida ventilazione sud-orientale proveniente dallo Ionio, potrebbero arrivare a superare punte di oltre i 150-200 mm, localmente anche di più, creando non pochi disagi, per eventuali smottamenti, nelle aree soggette ad alta acclività, e il rapido ingrossamento dei principali bacini idrografici.