Vento, qualche pioggia e crollo termico: sarà una domenica diversa in queste regioni del Centro-Sud

Vortice freddo in azione tra oggi e domani sull'Italia. Ne conseguirà un netto calo delle temperature, qualche pioggia e anche forti venti freddi.
La tempesta Austen ha fatto il suo esordio, se proprio vogliamo definirlo così, sulla nostra Penisola nella giornata di ieri. Come ampiamente annunciato nei nostri precedenti articoli previsionali, il maltempo ha interessato soprattutto le regioni del Nord Ovest, con precipitazioni localmente molto intense e accumuli che hanno abbondantemente superato i 50 millimetri.
È il caso soprattutto di Liguria e Toscana, le due regioni maggiormente colpite dalle precipitazioni più intense. Anche la neve è tornata a imbiancare le Alpi occidentali, generalmente a quote superiori ai 2000 metri. Tuttavia, la perturbazione è transitata piuttosto rapidamente, tanto che già entro la serata di ieri si era spostata verso le regioni del Nord Est.
In queste prime ore di sabato 24 ottobre, la situazione meteorologica è tornata a migliorare nettamente, con il ritorno del sole su buona parte delle regioni settentrionali. La perturbazione, però, è accompagnata da un minimo di bassa pressione che continuerà a influenzare le condizioni meteorologiche di alcune regioni italiane almeno fino alla giornata di domani.
Maltempo e crollo termico su alcune regioni
Il vortice depressionario, infatti, scivolerà progressivamente verso le regioni meridionali entro domenica, prima di allontanarsi in direzione della Grecia tra lunedì e martedì 27 ottobre. Nel frattempo, sul versante opposto, un campo di alta pressione tornerà gradualmente a guadagnare terreno sul Mediterraneo occidentale, estendendo la propria influenza anche alla nostra Penisola.
Di conseguenza, non sarà un weekend particolarmente movimentato dal punto di vista meteorologico, fatta eccezione per alcune regioni dell'estremo Sud e del versante adriatico. Tra queste, sarà soprattutto la Puglia a risentire maggiormente degli effetti del vortice depressionario, con un nuovo peggioramento atteso già nelle prossime ore.

Si partirà dal tardo pomeriggio e dalla serata di oggi, quando le prime precipitazioni interesseranno la Puglia, il Molise e le aree appenniniche della Campania. I fenomeni più intensi sono attesi soprattutto tra il Foggiano, il Beneventano e l'intera area del Subappennino Dauno, dove non si escludono rovesci localmente di moderata o forte intensità.
Nel corso della notte, le precipitazioni tenderanno a estendersi anche alla Puglia centrale, alla Basilicata e alla Calabria ionica, mentre il Salento dovrebbe rimanere maggiormente ai margini del peggioramento. Condizioni meteorologiche decisamente più tranquille, invece, sul resto della Penisola.
Tuttavia, già nella giornata di domenica 25 ottobre il tempo sarà in rapida evoluzione verso un generale miglioramento, con gli ultimi piovaschi attesi soprattutto durante le ore mattutine. Il miglioramento, però, non sarà immediatamente accompagnato da un aumento delle temperature. Anzi, farà piuttosto freschetto!
Il minimo depressionario, infatti, porterà con sé anche una ventilazione moderata, a tratti sostenuta, con raffiche di maestrale che potranno raggiungere i 40-50 km/h. Il vento contribuirà ad accentuare la sensazione di freddo, soprattutto nelle zone maggiormente esposte e durante le ore serali e notturne.

Ma non sarà soltanto il vento a farci percepire un clima decisamente più autunnale. Le temperature, infatti, si manterranno anche di 3-5°C al di sotto delle medie stagionali, un'anomalia negativa che interesserà soprattutto le regioni maggiormente coinvolte dal passaggio del vortice depressionario.
Le massime, in particolare, faticheranno a raggiungere i 20°C in diverse località, mentre nelle aree collinari e interne i valori risulteranno ancora più bassi. Insomma, un fine settimana dal sapore pienamente autunnale, con temperature che ci ricorderanno, finalmente, in quale periodo dell'anno ci troviamo.

Queste condizioni meteorologiche piuttosto fresche, però, potrebbero avere le ore contate. Come anticipato all'inizio dell'articolo, verso la metà della prossima settimana l'anticiclone potrebbe tornare protagonista sull'intera Penisola, favorendo un periodo caratterizzato da maggiore stabilità atmosferica e temperature nuovamente in linea con le medie del periodo.
Naturalmente, la possibile rimonta anticiclonica dovrà trovare ulteriori conferme nei prossimi aggiornamenti dei modelli previsionali, ma la tendenza sembra indicare un progressivo ritorno a condizioni meteorologiche più tranquille su gran parte dell'Italia.