Aprile 2019, il secondo più caldo da quando esistono misurazioni

Il mese di aprile 2019 è stato il secondo più caldo dal 1880, secondo i dati del NOAA. La situazione del pianeta, dai ghiacci dei poli fino al ciclone tropicale che ha colpito eccezionalmente il Mozambico.

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 22 Mag 2019 - 13:23 UTC
ghiacci
Ghiacci artici e antartici ai minimi nell'aprile del 2019.

Secondo i dati del NOAA, National Oceanic and Atmospheric Administration, a livello mondiale l'aprile del 2019 è stato il secondo mese di aprile più caldo da quando esistono misurazioni. Misurazioni che iniziarono nel 1880. Il mese di aprile più caldo era stato quello di tre anni fa: l'aprile del 2016. I dati sono relativi alla temperatura media delle terre e degli oceani. Un altro dato: è stato il terzo periodo gennaio-aprile più caldo da quando ci sono rilevamenti.

Sempre secondo i dati NOAA, in Europa è stato il quinto mese di aprile più caldo, così come in Sud America. In Asia invece, sono state registrate temperature record, diversi gradi sopra la media, soprattutto nell'area centrale. Anche l'Australia ha sperimentato un mese di aprile più caldo della media.

Ai poli estensione dei ghiacci ai minimi

Spostandoci ai poli, nell'Artico l'estensione dei ghiacci è stata dell'8,4% più bassa rispetto alla media del periodo 1981-2010. Secondo il NOAA, nell'aprile del 2019 i ghiacci artici hanno raggiunto la minor estensione registrata in un mese di aprile, da quando esistono misurazioni (1979). Al polo sud invece, l'estensione dei ghiacci antartici ad aprile era del 16,6% inferiore a quella della media del periodo 1981-2010.

Ancora un ciclone in Mozambico: non era mai successo nel nord

Ad aprile il Mozambico è stato colpito da un nuovo ciclone tropicale, a poche settimane dal disastro causato dal ciclone Idai, che ha causato danni enormi e devastato la città di Beira. Il nuovo ciclone tropicale, denominato Kenneth, ha colpito stavolta il nord del paese, un'area dove non erano mai stati registrati eventi estremi di questo tipo. Kenneth ha fatto registrare venti fino a 230 km/h ed ha rovesciato sul territorio piogge torrenziali, che hanno causato alluvioni e frane.

Piogge torrenziali hanno continuato a colpire il centro degli Stati Uniti d'America, fra gli High Plains e la regioni dei fiumi del Midwest. Piogge eccezionali anche nel Bahrain: in quest'area è stato il quinto aprile più piovoso da quando sono iniziate rilevazioni.

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