Ecco come l'IA partecipa al satellite Meteosat, gli occhi sull'Europa per prevedere il tempo
Da alcuni mesi la meteorologia europea vive una svolta storica grazie all'entrata in funzione di Meteosat Third Generation. Il passaggio alla "tridimensionalità atmosferica" e l'integrazione massiccia dell'Intelligenza Artificiale segnano il superamento dei vecchi modelli bidimensionali.

Dopo mesi di collaudo seguiti al lancio dello scorso luglio, il satellite MTG-S1 ha iniziato a distribuire dati che permettono di sezionare l'atmosfera in vari strati verticali. Lo strumento Infrared Sounder analizza ora la temperatura e l'umidità con una precisione verticale mai raggiunta prima, offrendo una visione dinamica della colonna d'aria sopra il continente attraverso ben 1.953 canali infrarossi acquisiti simultaneamente.
Questa tecnologia iperspettrale funziona come un "prisma" che scompone e analizza la luce in migliaia di componenti, permettendo di misurare l'energia emessa da diverse molecole di gas a diverse quote.
La capacità di penetrare visivamente i diversi livelli atmosferici trasforma il satellite in un vero laboratorio chimico orbitale sempre attivo.
L'Intelligenza Artificiale come motore operativo
Il vero cuore di questa innovazione è l'Intelligenza Artificiale, che agisce come "regista" nei centri di calcolo per gestire un flusso di dati cinquanta volte superiore alla generazione precedente. Gli algoritmi di machine learning analizzano i pattern di umidità per prevedere la formazione di temporali violenti prima che siano visibili ai radar, riducendo drasticamente i tempi di elaborazione delle mappe europee.

La sfida principale risiede nella velocità. Infatti i satelliti MTG generano una mole di informazioni tale da saturare i sistemi di analisi tradizionali. L'IA interviene qui come un acceleratore, filtrando il rumore di fondo e identificando istantaneamente le anomalie termiche che indicano l'inizio di una convezione.
Grazie a questo supporto, il tempo necessario per generare un profilo atmosferico completo è sceso da diverse ore a pochi minuti, consentendo un aggiornamento costante che segue l'evoluzione dei sistemi nuvolosi quasi in tempo reale lungo tutto il "disco terrestre" (termini tecnico che indica la faccia del pianeta visibile dal satellite, dalla sua posizione fissa a 36.000 km di quota).
Impatto economico e prevenzione dei disastri
L'integrazione di questi dati tridimensionali porterà benefici tangibili alla gestione delle emergenze e all'economia del continente. La capacità di prevedere con estrema precisione dove e quando colpirà una alluvione lampo permette alle autorità di protezione civile di agire in anticipo, salvando vite e proteggendo infrastrutture critiche.

In settori come l'agricoltura, la conoscenza precisa dell'umidità del suolo e della permetterà di ottimizzare l'irrigazione e la pianificazione dei raccolti, riducendo gli sprechi d'acqua in un periodo caratterizzato da estrema variabilità climatica.
Anche il settore delle energie rinnovabili trarrà vantaggio da questa tecnologia, poiché previsioni più accurate sulla copertura nuvolosa permetteranno una gestione più efficiente della rete elettrica basata su solare ed eolico.
Monitoraggio ambientale e sicurezza aerea
Le immagini diffuse in questo periodo mostrano applicazioni che superano la semplice previsione delle precipitazioni. La capacità dell'IA di distinguere tra diverse firme spettrali ha permesso di monitorare con estrema precisione l'evoluzione di gas vulcanici e polveri sottili. La sinergia con la missione Copernicus Sentinel-4 fornisce inoltre mappe della qualità dell'aria in tempo reale sopra le nostre città.

Questo monitoraggio costante dell'ozono e del biossido di azoto permette di emettere allerte sanitarie mirate per le fasce più deboli della popolazione. La capacità di mappare in 3D la concentrazione di ceneri vulcaniche o la presenza di forti turbolenze permette alle compagnie di pianificare rotte più sicure ed efficienti.
Un traguardo dell'industria spaziale europea
Il successo di MTG-S1 rappresenta un obiettivo fondamentale per ESA (l'Agenzia Spaziale Europea) ed EUMETSAT. Thales Alenia Space ha guidato il consorzio come "prime contractor", mentre il satellite Sounder è stato realizzato da OHB (multinazionale tedesca del settore Spazio) con il contributo dell'italiana Leonardo, che ha progettato i sofisticati rilevatori di fulmini.

In questo scenario, l'Italia gioca un ruolo di primo piano non solo nella produzione industriale ma anche nello sviluppo del segmento di terra. Le stazioni di terra e i centri di elaborazione dei dati coordinano la ricezione del segnale dallo spazio e la sua distribuzione capillare a tutti i servizi meteorologici nazionali.
Mentre meteorologi e modellisti integrano questi dati nei modelli quotidiani, la tabella di marcia guarda già al futuro con il lancio di MTG-I2, previsto entro la fine dell'anno, che completerà la costellazione più avanzata al mondo per il monitoraggio satellitare geostazionario dell'atmosfera terrestre.