Geminidi, le stelle cadenti di dicembre

In questi giorni chi guarderà il cielo stellato potrà godersi lo spettacolo delle Geminidi: le stelle cadenti di dicembre. Ecco cosa sono e quando vederle.

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 14 Dic 2018 - 15:34 UTC
geminidi-stelle-cadenti-2018-dicembre
Le stelle cadenti di dicembre sono le Geminidi: ecco quando vederle e come si formano.

Le stelle cadenti non ci sono solo ad agosto. In questi giorni di metà dicembre, per chi ha la fortuna di poter guardare il cielo stellato, lo spettacolo sarà assicurato grazie alle Geminidi: sono le stelle cadenti di dicembre. Il picco massimo è fra il 13 ed il 14 dicembre, ma queste stelle cadenti saranno visibili fino al 17 dicembre. Sono meno famose di quelle estive solo per un fattore climatico: in inverno è meno probabile che si stia all’aperto in piena notte a guardare il cielo, cosa più facile ad agosto, quando si può assistere al passaggio delle Perseidi.

Le Geminidi sono uno sciame meteorico prodotto, come nel caso delle Perseidi, dalla coda di una cometa ormai scomparsa. Questa è l’ipotesi più accreditata. Quello che è certo è che il termine “stelle cadenti” non è del tutto corretto. Non sono stelle, bensì piccoli meteoriti che, raggiungendo l’atmosfera terrestre, si incendiano per l’attrito, disintegrandosi.

Fino a 150 stelle in un'ora: ma per vederle bisogna allontanarsi dalle città

Nei giorni di picco delle Geminidi si potranno contare fino a 150 stelle cadenti in un’ora. Ovviamente, questo dipenderà anche dalla qualità del punto di osservazione. Bisognerà godere di una vista ampia, e poi bisognerà osservare il cielo lontano da luci artificiali. Insomma, cercare le Geminidi dal terrazzo di casa in una città potrebbe diventare un’esperienza poco appagante. Troppa luce generata da lampioni, abitazioni, macchine. Per avere una ottima visuale bisognerà trovarsi in zone poco abitate, o ancora meglio nel mezzo della campagna, o in montagna. Le Geminidi comunque sono piuttosto luminose, quindi non bisognerà cercare l’oscurità totale (peraltro quasi impossibile da trovare in Italia, per via dell’alta densità di popolazione). Inoltre sono piuttosto “lente” (raggiungono l’atmosfera della Terra a una velocità di circa 35 km/s – al secondo, non orari!), e quindi la scia luminosa dura più a lungo.

La prima osservazione risale alla seconda metà del 1800, quindi sono uno sciame meteorico piuttosto recente.Non sai se nella tua località il cielo sarà sereno stanotte? Puoi consultare le mappe di nuvolosità sul nostro sito, insieme ai modelli e alle previsioni automatiche per località.

Pubblicità