Il pericolo invisibile del mare in estate: come riconoscere e sfuggire a una corrente di risacca
Anche se il mare sembra calmo durante le vacanze estive, le correnti di risacca possono trascinarti rapidamente al largo. Impara a riconoscerne i segnali e a liberartene senza stancarti troppo.

Il Sole colpisce la sabbia, le onde si infrangono dolcemente e, tra la schiuma, una fascia d'acqua sembra più tranquilla rispetto al resto. Può sembrare il punto ideale per entrare in mare, ma quella calma apparente potrebbe nascondere una corrente di risacca, una di quelle capaci di allontanare un bagnante dalla costa in pochi secondi.
Durante l'estate, quando le spiagge si riempiono e migliaia di persone cercano nel mare una pausa dal caldo, questo pericolo può passare inosservato. E no, non compare necessariamente insieme a grandi onde o al maltempo.
Perché si formano?
Quando le onde si infrangono, spingono continuamente grandi quantità d'acqua verso la spiaggia. Per tornare verso il mare, una parte di quest'acqua si muove lungo la riva fino a trovare una via d'uscita, come un'apertura tra i banchi di sabbia. L'acqua si concentra quindi in quel punto e defluisce rapidamente verso il largo, formando una corrente di risacca.

Queste correnti possono formarsi anche vicino a moli o formazioni rocciose. La loro comparsa dipende dal moto ondoso, dalle maree e dalla conformazione del fondale. Per questo possono manifestarsi anche con il cielo sereno e condizioni apparentemente tranquille.
Secondo la NOAA, anche onde alte tra 60 e 90 cm possono generare correnti forti. Su alcune spiagge sono più frequenti durante la bassa marea, quando le onde si infrangono sui banchi di sabbia vicini alla costa. L'estate non provoca necessariamente un aumento delle correnti di risacca, ma aumenta il rischio di esposizione a causa del maggior numero di bagnanti.
Come riconoscerle
Identificare una corrente di risacca non è sempre semplice. Prima di entrare in acqua, è consigliabile osservare il moto ondoso da un punto relativamente rialzato e cercare eventuali cambiamenti nel suo comportamento.

Uno dei segnali più caratteristici è una fascia in cui le onde sembrano infrangersi meno rispetto alle zone circostanti. Anche se quello spazio può sembrare più tranquillo e sicuro, potrebbe essere proprio il canale attraverso il quale l'acqua torna verso il mare.
Ci sono anche altri segnali a cui prestare attenzione. Tra questi:
- Una linea di schiuma, alghe o sedimenti che si sposta verso il largo.
- Un canale d'acqua agitata o torbida.
- Una zona con un colore diverso rispetto all'acqua circostante.
- Un'interruzione visibile nella linea continua delle onde che si infrangono.
Ma questi segnali non sono sempre presenti né necessariamente evidenti. La raccomandazione più sicura è nuotare sulle spiagge sorvegliate, consultare le bandiere di segnalazione e rimanere vicino al personale di salvataggio.
Cosa fare se la corrente ti trascina?
La prima cosa da fare è mantenere la calma. La corrente non ti farà affondare, ma cercare di contrastarla nuotando direttamente verso la spiaggia può farti esaurire rapidamente le energie. Invece di lottare contro il flusso, nuota parallelamente alla riva fino a uscire dal canale. Una volta fuori dalla corrente, procedi in diagonale verso la costa, sfruttando le onde che si dirigono verso la spiaggia.
Se osservi un'altra persona in difficoltà, avvisa immediatamente un bagnino o i servizi di emergenza. Non entrare in acqua da solo. Chi tenta un salvataggio senza essere preparato può diventare a sua volta una vittima. Se possibile, da un luogo sicuro, lancia alla persona un oggetto galleggiante e spiegale come deve nuotare.
Una corrente di risacca può essere quasi invisibile, ma conoscerne i segnali cambia completamente il modo di affrontarla. E bisogna ricordare che non si tratta di nuotare con più forza, ma di mantenere la calma e uscire dalla corrente attraverso uno dei suoi lati.
Riferimenti della notizia
Dusek, G. (2026). Rip Current Survival Guide.
National Weather Service. Valle del Rio Grande Definiciones de resaca y reequipada corrientes actual actual y largo de la costa.