Dal 1° settembre potrebbe imporsi una situazione NAO+: possibili effetti sul meteo in Italia
L'autunno meteorologico inizierà con un possibile cambiamento nel modello atmosferico: la NAO+ acquisirà maggiore importanza e potrebbe modificare il regime delle precipitazioni e delle temperature in Italia all'inizio di settembre.

L'estate climatologica si avvia ormai verso la sua fase finale e, con essa, si avvicina il cambio di stagione. Il prossimo 1° settembre inizierà l'autunno meteorologico, la nuova stagione per la quale i modelli previsionali iniziano già a delineare alcuni indizi sulla configurazione atmosferica che potrebbe dominare sull'Europa.
L'Oscillazione Nord Atlantica è un pattern di variabilità atmosferica che descrive le fluttuazioni della pressione tra le alte pressioni subtropicali e le basse pressioni dell'Atlantico settentrionale, con importanti effetti sul tempo meteorologico in Europa.
Tra gli scenari che stanno guadagnando peso c'è quello di una NAO positiva (NAO+), un pattern che potrebbe imporsi nelle prime fasi di settembre. La sua presenza tende a favorire una circolazione atlantica più spostata verso nord e una maggiore stabilità su buona parte della Penisola Iberica e dell'Italia, anche se con possibili effetti diversi a seconda delle zone.
La NAO+ potrebbe imporsi con l'inizio di settembre
Nella fase finale di agosto, il pattern atmosferico dominante è una NAO negativa (NAO-), una configurazione che sta favorendo una maggiore presenza di basse pressioni e perturbazioni atlantiche a latitudini più meridionali. Questa situazione sta contribuendo a episodi di piogge e rovesci su buona parte della Spagna durante gli ultimi giorni dell'estate climatologica.
Tuttavia, lo scenario potrebbe cambiare con l'inizio di settembre. Gli ultimi scenari probabilistici dell'ECMWF indicano un aumento molto significativo della probabilità che si instauri un regime di NAO positiva (NAO+) a partire dal giorno 1, proprio in concomitanza con l'inizio dell'autunno meteorologico.

Secondo l'ensemble, questo pattern potrebbe diventare il più probabile durante i primi giorni della nuova stagione, con probabilità che arrivano a raggiungere il 60-70%. Questo cambiamento comporterebbe una modifica importante nella circolazione atmosferica sull'Atlantico settentrionale e sull'Europa, con le perturbazioni che tenderebbero a muoversi a latitudini più settentrionali.
In Spagna, ed anche in Italia, lo scenario potrebbe evolvere verso una situazione più stabile e secca su buona parte del territorio, anche se le piogge non scomparirebbero necessariamente.
I possibili effetti e le tendenze del modello europeo per l'Italia
Una situazione di NAO positiva tende a favorire uno spostamento verso nord della circolazione delle perturbazioni atlantiche, che incontrano quindi maggiori difficoltà nell'avanzare verso la Penisola.
In Spagna, così come in Italia, questo può tradursi in una minore frequenza delle precipitazioni diffuse e in condizioni più stabili e secche su buona parte del territori.

Questo pattern può inoltre favorire temperature più elevate del normale, soprattutto quando l'anticiclone si rafforza sull'Atlantico e sulla Penisola si instaura una corrente meridionale o sud-occidentale. Tuttavia, una NAO+ non implica necessariamente l'assenza di piogge né caldo in tutto il Paese, poiché i suoi effetti dipendono dalla specifica configurazione atmosferica.
Inoltre, lo scenario di NAO+ che sta guadagnando importanza all'inizio di settembre potrebbe perdere forza verso la metà del mese, secondo quanto mostrano gli scenari probabilistici. Non è quindi possibile estrapolare questa configurazione all'intero autunno meteorologico.
Le mappe delle anomalie del modello stagionale dell'ECMWF per settembre mostrano, al momento, un segnale umido su buona parte dell'Italia, soprattutto sul settore orientale e nord-orientale della Penisola.
Per quanto riguarda le temperature, tenderebbero a mantenersi leggermente al di sopra della mediat. Si tratta, in ogni caso, di tendenze riferite all'insieme del mese e non consentono ancora di prevedere come sarà ciascun singolo episodio meteorologico.