L'ondata di freddo e neve del febbraio 2012

Sono passati sette anni dalla grande ondata di freddo del febbraio 2012: interessò buona parte dell'Europa ed in Italia ci furono nevicate "storiche".

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 17 Feb 2019 - 17:07 UTC
neve-roma-2012
Il grande episodio di freddo e neve del febbraio 2012: nevicò anche a Roma per la prima volta dopo molti anni.

Nel mese di febbraio del 2012 l'Europa venne interessata da un'ondata di freddo eccezionale, che resta negli annali come uno degli episodi più importanti degli ultimi anni. Il freddo interessò l'Europa, specie quella orientale, per tre settimane, e dalla Russia all'Ucraina il bilancio del freddo fu di centinaia di vittime. Anche nei Balcani il freddo fu molto intenso, con temperature minime che toccarono i -30°C. temperature così basse anche in Polonia, mentre in Germania e Romania toccarono i -20°C.

Da fine gennaio freddo e neve sull'Italia

In Italia il freddo arrivò a fine gennaio, ed i primi giorni di febbraio iniziarono le nevicate a bassa quota. Prima al Nord, poi al Centro e infine al Sud. Durante questo episodio di freddo e neve vennero imbiancate molte zone dove la neve cade raramente. La costa tirrenica centrale, con la neve che imbiancò anche zone marittime, e la città di Roma. Qui la neve cadde due volte, fra il 3 ed il 4 febbraio e fra il 10 e l'11 febbraio. Erano anni che non si vedeva tanta neve a Roma.

Muri di neve nelle Marche e sull'Appennino centrale

Ma le zone dove la neve cadde davvero in abbondanza furono l'Emilia Romagna, le Marche e le aree interne: lungo l'Appennino, specie quello marchigiano, si arrivarono a contare metri di accumulo. In Abruzzo la neve aveva iniziato ad accumularsi a fine gennaio, e continuò per giorni. Andando verso Sud, grandi accumuli di neve anche in Irpinia, e su tutto l'Appennino centro-meridionale. Abbondantemente innevato anche il Vesuvio. tanta neve anche sul pre-appennino laziale, ad esempio sui Lucretili. Insomma, fu un grande episodio di freddo, di quelli che non capitano frequentemente, con nevicate persistenti. Tutto questo dopo mesi di precipitazioni generalmente sotto la media, con un autunno 2011 piuttosto siccitoso sull'Italia.

Un evento da ricordare, mentre il febbraio del 2019...

Anche se si è trattato di un episodio importante e degno di nota, non fu comunque paragonabile per estensione e durata ad altri, come la grande ondata di freddo del gennaio 1985 o quella del 1956. Un evento capace però di restare nella memoria collettiva di chi lo ha vissuto. Da ricordare in momenti come questo, una metà febbraio 2019 di anticiclone e tempo stabile, quasi primaverile.

Pubblicità