Il mese di ottobre del 2019 è stato il più caldo mai registrato

Il Copernicus Climate Change Service ha reso noti i dati di temperatura del mese di ottobre 2019: è stato il più caldo da quando disponiamo di registrazioni. Ed è il quinto mese di fila più caldo dal giugno scorso. Ecco i dati.

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 16 Nov 2019 - 08:20 UTC

Da quando vengono registrate le temperature, non si era mai verificato un mese di ottobre così caldo. Lo rende noto il Copernicus Climate Change Service (C3S), che viene gestito dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF), dell'Unione Europea. Ottobre 2019 diventa quindi il quinto mese di fila con temperature oltre la media: da giugno 2019 ad ottobre, tutti i mesi hanno superato la media.

Ottobre 2019, più caldo della media

Ottobre 2019 ha fatto registrare a livello globale temperature di 0.69°C superiori alla media del periodo 1981-2010. Superato di pochissimo (un insignificante 0,1°C) il precedente record dell'ottobre 2015, che diventa ora il secondo più caldo.

Il terzo ottobre più caldo da quando disponiamo di registrazione sistematica delle temperatura è stato quello del 2017. Significativo e preoccupante anche questo dato: tutti i mesi con record di temperature sono concentrati nell'ultima parte di questo decennio.

In Europa: ancora più caldo della media mondiale

Le temperature medie in Europa nell'ottobre del 2019 sono state di 1,1°C superiori alla media del periodo 1981-2010. Dal 1979 ad oggi, soltanto i mesi di ottobre del 2001 e del 2006 sono stati più caldi.

Fin qui abbiamo parlato solo di ottobre, ma se guardiamo gli ultimi 12 mesi, i dati di Copernicus confermano una situazione di temperature sopra la media.

Dal novembre del 2018 al 31 ottobre del 2019 abbiamo avuto temperature molto sopra la media (del periodo 1981-2010) in buona parte dell'Artico, sopra la media su quasi tutta l'Europa, e su moltissime altre terre emerse e oceani, in special modo nel nord-est della Cina, nel Medio Oriente, nell'Asia sud-orientale, in Australia, nell'Africa meridionale e su alcune parti dell'Antartide.

Le temperature medie sono state al di sotto della media in alcune zone del globo, come nelle praterie del Nord America fra Stati Uniti e Canada.

Copernicus Climate Change Service (C3S) pubblica ogni mese un bollettino climatico nel quale sono indicati i cambiamenti della temperatura globale osservati. I risultati si basano su analisi meteorologiche che vengono generate da modelli numerici di previsione meteorologica, a loro volte basati su miliardi di dati di misurazioni provenienti da satelliti e stazioni meteo dislocate in tutto il mondo.

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