A due passi da Roma, tra neve e orsi, il lato magico dell’inverno: ciaspolate da sogno nel cuore del Parco d'Abruzzo

Per una vacanza attiva tra gli splendidi paesaggi innevati d’Abruzzo le ciaspole sono la soluzione migliore. Perfette anche per chi non ha mai sciato e per escurisoni alla scoperta della ricca fauna locale

Abruzzo ciaspolate
Il piccolo borgo di Opi sotto la neve, nel Parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è una delle oasi naturalistiche più belle d’Italia. I paesaggi incontaminati di quest’area si prestano ad ogni tipo di attività, in ogni stagione, ma in inverno la neve dona loro un fascino particolare.

Anche se all’interno del parco c’è senz’altro la possibilità di sciare, un modo divertente ed accessibile per conoscerlo anche nei suoi angoli più remoti sono le ciaspole, le così dette racchette da neve che rendono più piacevoli le passeggiate tra i candidi paesaggi invernali del Parco.

Una grande oasi al centro dell'Italia

Cime innevate, paesaggi lunari, piccoli borghi imbiancati. L’Abruzzo in inverno è una meta da sogno, tra natura, tradizioni e arte, lontana dal glamour delle altrettanto belle ma più affollate località delle Dolomiti o delle Alpi.

Facile da raggiungere da Roma e da Pescara, questa regione con il suo Parco ormai centenario, presenta abbondanti nevicate e tra le tante località dove soggiornare e gli impianti, è una destinazione privilegiata per una perfetta vacanza invernale.

Sono tante le attività che si possono praticare all’interno del Parco e le occasioni per indossare le ciaspole non mancano di certo, tra mete più note e angoli più nascosti, sia in autonomia che con le guide locali.

Dove andare per una ciaspolata nel Parco d'Abruzzo

Tra tanti luoghi da scoprire, una delle località più belle per una ciaspolata nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è Forca d’Acero, dove si può esplorare la faggeta innevata e con un po’ di fortuna anche avvistare alcuni degli animali che abitano nel bosco.

Parco d'Abruzzo - ciaspole
Alcuni dei lupi che vivono all'inerno del Parco

Pescasseroli è senza dubbio una delle località più note del parco, meta prediletta di tanti amanti della neve. Qui si può camminare con le ciaspole su un percorso di circa 6 Km, nella faggeta vetusta del bosco della Difesa, patrimonio UNESCO dove si trovano alcuni dei faggi più antichi d’Europa. Qui si trova anche l’Arteparco, per camminare tra le opere d’arte contemporanea immerse nel paesaggio.

Opi e Villetta Barrea sono altre due incantevoli località invernali circondate da un paesaggio che ben si presta a semplici ciaspolate adatte a tutti.

Per ammirare un panorama indimenticabile si può scegliere anche una ciaspolata in quota, dal Passo del Diavolo fino alla cima del Monte Turchio. A 1900 metri di altitudine la visuale è a 360° sulla Majella, sul Gran Sasso, sul Sirente e su tutte le altre gemme di una regione di straordinaria bellezza.

Da non perdere l’esperienza di una ciaspolata al tramonto o in notturna, in questo caso è decisamente meglio organizzarsi con gruppi o guide, per ammirare una volta stellata di incredibile bellezza e magari anche pernottare in un suggestivo rifugio.

Gli animali da avvistare durante le ciaspolate

In inverno l’orso Marsicano, il simbolo del Parco, è in letargo quindi non è possibile avvistarlo, ma durante una ciaspolata in particolare sul versante sud, si può provare l’emozione unica di avvistare grandi mandrie di cervi. Qui l’esposizione al sole è migliore ed è più facile, per questi maestosi animali, trovare del cibo per sopravvivere all’inverno.

Durante una ciaspolata in Abruzzo non sarà raro trovare sulla neve anche le orme dei lupi che abitano il parco e che per lo più escono al tramonto e all’alba. Insieme alle guide è possibile osservare da lontano, senza disturbare, alcuni dei tanti esemplari che popolano la regione.

Alzando gli occhi al cielo, inoltre, si possono vedere alcuni esemplari delle tantissime specie di uccelli che vivono nel parco. Qui ad esempio vive una delle rare popolazioni di avvoltoi grifoni d’Italia, ma ci sono anche le aquile reali e i corvi imperiali.

I benefici delle ciaspolate sulla neve

Mettere le ciaspole ai piedi a incamminarsi tra le valli e i boschi abruzzesi non è solo un ottimo modo per apprezzare al meglio la natura, ma anche per tenersi in forma senza stress.

Questa attività coinvolge muscoli spesso trascurati, come quelli del piede.

Grazie all’effetto ammortizzante della neve, questo particolare tipo di trekking non è molto impegnativo per le articolazioni ed è inoltre un allenamento a basso impatto per il cuore che migliora circolazione e pressione.

Spesso non ci si pensa, ma camminare su una superficie instabile stimola anche il sistema vestibolare, con un miglioramento dell’equilibrio.