Bolotana: il paese sardo dove la longevità sfida ogni aspettativa
Bolotana, in Sardegna, si distingue per la straordinaria longevità dei suoi abitanti, il che ha spinto i ricercatori a cercare indizi — nelle loro abitudini, nella dieta e nelle relazioni sociali — sul come riescano a raggiungere i 100 anni di età.

Tra le montagne della Sardegna, un piccolo paese sta attirando l’attenzione dei ricercatori per una caratteristica straordinaria: il numero di persone che riescono a raggiungere i 100 anni.
A Bolotana, un paese di circa 2262 abitanti, vivono attualmente dieci centenari, una proporzione approssimativamente dieci volte superiore alla media della Sardegna.
La scoperta ha portato il gruppo del ricercatore della longevità Dan Buettner a considerare Bolotana una nuova “zona blu”, un concetto utilizzato per identificare regioni in cui le persone con più di 70 anni presentano probabilità di sopravvivenza eccezionali. Tra gli aspetti più sorprendenti c’è la longevità delle donne.
Le abitanti che raggiungono i 70 anni hanno circa tre volte più probabilità di arrivare a 100 anni rispetto alle donne statunitensi della stessa età.
Un’alimentazione legata alla terra
L’alimentazione tradizionale sembra essere uno dei tasselli di questo mosaico. Secondo la ricerca citata da National Geographic e pubblicata sulla rivista Frontiers in Aging, la dieta di Bolotana era composta per circa il 90% da alimenti di origine vegetale. Fagioli, pasta, patate, ortaggi, grano e olio d’oliva facevano parte dell’alimentazione quotidiana, mentre la carne veniva consumata soltanto occasionalmente.
Gran parte degli alimenti veniva prodotta dagli stessi abitanti. Le famiglie coltivavano i propri terreni, producevano olio d’oliva e grano e allevavano pecore, da cui ricavavano anche il formaggio.

La mancanza, per decenni, di ristoranti fast food e di una presenza significativa di alimenti ultraprocessati distingue questo modello alimentare dalle abitudini moderne.
Movimento senza palestra
Bolotana mette in discussione anche l’idea secondo cui per invecchiare bene sia necessario seguire una rigorosa routine di esercizio fisico.
Il paese non ha palestre e i suoi abitanti non praticano necessariamente attività fisica con l’obiettivo di vivere più a lungo. È il territorio stesso a mantenerli in movimento.
Le strade ripide, le scale e gli spostamenti a piedi fanno sì che camminare e affrontare dislivelli siano una componente naturale della giornata.
È una sorta di attività fisica integrata nella routine quotidiana, senza orari o programmi di allenamento.
Il segreto potrebbe risiedere anche nelle relazioni
Un altro elemento importante è la vita familiare. A Bolotana, più generazioni tendono a vivere vicine o nella stessa casa, condividendo le faccende domestiche e l’educazione dei bambini.
L’organizzazione della comunità potrebbe essere particolarmente rilevante per spiegare la longevità femminile. Il paese combina attività agricole e pastorali, il che permette a molti uomini di trascorrere più tempo a casa e di partecipare alle responsabilità familiari.
Secondo i ricercatori, questa divisione dei compiti potrebbe contribuire a ridurre il carico di stress sostenuto dalle donne.

Non esiste ancora una spiegazione definitiva della straordinaria longevità di Bolotana. La genetica potrebbe avere un ruolo, ma i ricercatori ritengono che l’ambiente, l’alimentazione, il movimento quotidiano e i legami familiari offrano indizi preziosi.
La sfida, ora, è capire se questo stile di vita riuscirà a sopravvivere alla modernizzazione. L’arrivo di alimenti ultraprocessati, automobili e nuove abitudini potrebbe trasformare profondamente la comunità.
Bolotana rappresenta quindi non soltanto una possibile ricetta per invecchiare meglio, ma anche il ritratto di uno stile di vita che potrebbe scomparire.