I giganti del nostro pianeta: scopri quali sono e dove si trovano le 14 vette più alte del mondo
Nelle vette più alte dell'Himalaya e del Karakorum si ergono le uniche montagne al mondo che superano gli ottomila metri sul livello del mare. Questi "ottomila" rappresentano alcune delle più grandi sfide geografiche, meteorologiche e umane del pianeta.

Sulla Terra esistono montagne così alte da sfidare non solo la gravità, ma anche i limiti fisici e mentali dell’essere umano.
Si tratta delle cosiddette montagne oltre gli ottomila metri, conosciute semplicemente come ottomila. Sono tutte concentrate in Asia e si innalzano all’interno della cosiddetta “zona della morte”, dove l’ossigeno è insufficiente a sostenere la vita umana per periodi prolungati.
Dalla prima ascensione all’Annapurna nel 1950, queste montagne sono diventate simboli di avventura, rischio estremo e resistenza.
Questi sono i 14 picchi principali del pianeta
Di seguito, un viaggio attraverso le 14 montagne più alte del pianeta, ordinate dalla maggiore alla minore altitudine.
1. Monte Everest (8.848,86 m)
Situato tra Nepal e Tibet, è la montagna più alta del mondo. È anche la vetta più scalata, un fatto che ha acceso il dibattito sull’impatto ambientale e sulla crescente affluenza dell’alpinismo.
2. K2 (8.611 m)
Situato al confine tra Pakistan e Cina, è considerato l’ottomila più pericoloso.
L’elevato tasso di incidenti e vittime lo rende una delle sfide più impegnative dell’alpinismo mondiale.
3. Kangchenjunga (8.586 m)
Si trova tra Nepal e India, in una regione di grande valore culturale.
Per decenni è stata considerata la montagna più alta del mondo prima che venisse confermata l’altezza dell’Everest.
4. Lhotse (8.516 m)
Vicina immediata dell’Everest, fa parte dello stesso massiccio. La sua parete sud è una delle sfide tecniche più complesse mai affrontate dagli alpinisti.
5. Makalu (8.485 m)
Si distingue per la sua sagoma piramidale quasi perfetta.
È una delle montagne più isolate e meno frequentate tra gli ottomila.
6. Cho Oyu (8.188 m)
Situato al confine tra Nepal e Cina, vicino al passo Nangpa La.
Viene spesso scelto dagli alpinisti come primo ottomila, anche se il rischio resta elevato.
7. Dhaulagiri I (8.167 m)
Si innalza in modo imponente nel Nepal occidentale. Il suo nome significa “montagna bianca”, in riferimento alle pendici permanentemente ricoperte di neve.
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— Carolina Melnyk (@CaoXixi880637) February 1, 2026
8. Manaslu (8.163 m)
Conosciuta come la “montagna dello spirito”, è circondata da profonde vallate.
Negli ultimi anni ha guadagnato popolarità, aumentando il numero di spedizioni commerciali.
9. Nanga Parbat (8.126 m)
Si trova in Pakistan ed è famosa per la sua parete Rupal.
È stata soprannominata “la montagna assassina” a causa dell’elevato numero di vittime nelle prime spedizioni.
10. Annapurna I (8.091 m)
La prima montagna oltre gli ottomila metri a essere conquistata. Continua ad avere uno dei tassi di mortalità più alti tra gli ottomila.
11. Gasherbrum I (8.080 m)
Conosciuta anche come Hidden Peak, fa parte del Karakorum. La sua posizione remota rende difficili la logistica e i soccorsi in caso di emergenza.
12. Broad Peak (8.051 m)
Deve il suo nome alla forma ampia della vetta. Anche se può sembrare meno tecnica, la sua lunghezza e l’esposizione a condizioni meteorologiche avverse la rendono estremamente impegnativa.
Pakistan 8000ers The Karakoram Is Calling
— Elite Exped (@eliteexped) February 7, 2026
This season, join Elite Exped and climb among the highest peaks of the Karakoram, a range known for its raw beauty, serious challenges, and legendary mountains. From the mighty K2 to Gasherbrum I, Gasherbrum II, Broad Peak, and Nanga pic.twitter.com/yYUJnswGDR
13. Gasherbrum II (8.035 m)
È uno degli ottomila considerati climaticamente “più stabili”. Viene spesso scalato insieme ad altre montagne del massiccio del Gasherbrum.
14. Shishapangma (8.027 m)
L’unico ottomila situato interamente in Cina. È stato l’ultimo dei quattordici a essere scalato, nel 1964, da una spedizione cinese.
Queste quattordici montagne non sono solo numeri di altitudine: rappresentano storie di esplorazione, tragedia, superamento dei limiti e rispetto per una natura estrema. Conquistarle resta una delle sfide più grandi per l’umanità.