Macao non è più solo una tappa: la destinazione asiatica che sorprende per il suo mix unico di culture
Un angolo di Portogallo in Cina: Macao è una città straordinaria dove due culture diverse e lontane si fondono. Il risultato è un luogo sorprendente, che non aspetta altro che essere scoperto

Città patrimonio UNESCO, Macao è stata l’ultima colonia europea in Cina e alla Cina è stata ceduta nel 1999.
Chiese cristiane, templi taoisti e palazzi ultramoderni costituiscono il variegato panorama urbano della regione autonoma situata sul lato opposto del delta del Fiume delle Perle rispetto ad Hong Kong.
Macao tra Europa e Oriente
Il motivo per cui a Macao, più che altrove in oriente, è così evidente l’influenza della cultura europea, è che qui i mercanti portoghesi hanno iniziato a stabilirsi fin dalla metà del XVI secolo.
Successivamente, la penisola è stata spagnola e inglese per qualche tempo, mentre i gesuiti la usavano come base di partenza per le loro missioni in oriente. I cattolici del Giappone vi si trasferirono invece per sfuggire alle persecuzioni in patria, mentre nel corso del ‘900 per due volte il Portogallo ha tentato di cedere il territorio alla Cina, che per due volte ha rifiutato.
Oggi Macao comprende tre territori, quello della penisola di Macao, l’isola di Taipa e l’isola di Coloane. È una delle aree più densamente popolate al mondo, con il 95% della popolazione cinese mentre il restante 5% è per metà portoghese e per metà parte di un gruppo etnico denominato proprio Macao, di origine mista sino-portoghese.
Cosa vedere a Macao: i luoghi della tradizione
Chi cerca le tracce della cultura cinese a Macao non può perdersi l’isola di Taipa, meta preferita dai trekkers, dove si trova uno dei due soli villaggi tradizionali rimasti. Strade pittoresche e case colorate rendono questo luogo particolarmente affascinante, ancora di più di domenica, quando il mercatino locale lo anima ulteriormente.
Protegge i marinai anche la dea A-Ma a cui è dedicato uno dei templi più antichi e belli di Macao. Questa divinità è infatti una delle più importanti del pantheon locale e conta circa duecento milioni di fedeli in tutto il mondo. Sale, cortili e i caratteristici tetti a pagoda sono i segni distintivi di questo luogo di pace, permeato dal profumo dell’incenso.
Anche sull’isola di Coloane si trovano stradine strette e case color pastello che ricordano la presenza portoghese. Oltre ad essere un mix perfetto di cultura cinese ed europea, taoista e cristiana, Coloane ospita anche alcune bellissime spiagge.
In pieno centro, invece, si trova il piccolo tempio taoista dedicato al dio bambino Na Tcha. All’interno ci sono stature, altari, bobine di incenso e un piccolo museo.
Le architetture portoghesi
Il centro storico di Macao è formato da ventinove siti patrimonio UNESCO quasi tutti di origine portoghese. Tra i più visitati in assoluto ci sono le rovine della cattedrale di San Paolo, un tempo la più grande chiesa cattolica in Asia. Oggi resta solo la facciata poiché la cattedrale è stata distrutta da un tifone. La chiesa più antica di Macao, invece, è quella di San Domenico. Anche questa in stile barocco, risale al XVI secolo.

Nelle immediate vicinanze della cattedrale si trova Largo do Senado, una delle piazze principali e più animate della città, restaurata in tempi recenti e delimitata da edifici in stile europeo.
In pieno centro c'è anche Fortaleza do Monte, l’antico fortino militare edificato sulla cima di una collina. Oltre al bellissimo panorama sulla città, qui si può visitare il Museo di Macao.
I grattacieli di Macao
Come altre grandi città orientali, Macao si distingue per i suoi tanti edifici ultramoderni, molti dei quali ospitano i casinò.
Il Venetian Macao è tra i più celebri. È il casinò più grande al mondo ed è ispirato all’edificio omonimo di Las Vegas che imita le calli di Venezia. Qui si tengono anche eventi di portata internazionale, come ad esempio il famoso incontro tra i tennisti Pete Sampras e Andre Agassi.
Un altro dei grattacieli che definiscono lo skyline della città è la Macau Tower. Alcune delle sue terrazze sono fatte di vetro, perfette per chi cerca un po’ di adrenalina. E a proposito di adrenalina, la torre è anche uno dei luoghi più iconici per gli amanti del bungee jumping di tutto il mondo.
Studio City è invece un mix tra un hotel, un centro commerciale e un luogo di intrattenimento. Al suo interno si trova di tutto. Oltre alle lussuose camere dove dormire, e all’immancabile casinò, ci sono ad esempio un parco acquatico, ristoranti, spa e lo Sk8te Park, una terrazza di milleduecento metri quadri adibita a pista per pattini, skateboard, e BMX.
Quando andare a Macao
Data la sua posizione geografica, Macao ha un clima sub-tropicale e la temperatura è mite tutto l’anno, con una media di 20°C.
Ad aprile l’umidità inizia a crescere molto, con picchi del 90% in estate. Da giugno a settembre anche la temperatura si alza fino a raggiungere i 30°C, in concomitanza con la stagione delle piogge torrenziali e dei tifoni.
Più freddo l’inverno, da gennaio a marzo, ma le temperature non scendono sotto i 10°C e il cielo è molto spesso soleggiato.
Un buon momento per andare a Macao, quindi, è l’autunno, tra ottobre e dicembre. In questo periodo sulla penisola si può trovare un buon mix di temperature fresche e giornate di sole.
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