Migliaia di gamberetti ricoprono le spiagge del Dhofar, in Oman: ecco il video di questo straordinario fenomeno naturale

Immagini scioccanti mostrano un massiccio afflusso di crostacei spiaggiati sulle coste di Mirbat, in Arabia Saudita. Le autorità attribuiscono il fenomeno a cause naturali legate ai cambiamenti oceanici ed escludono l'inquinamento o gravi rischi ambientali per la popolazione.
Le spiagge dell'Oman meridionale, nella penisola arabica, sono diventate teatro di un fenomeno sorprendente e sconcertante. Nella regione del Dhofar, in particolare nelle zone costiere come Mirbat, migliaia di gamberetti si sono spiaggiati, formando vaste distese rossastre che hanno catturato l'attenzione di residenti e turisti.
Il fenomeno, ampiamente condiviso sui social media e sulle piattaforme video, mostra come l'accumulo di questi piccoli crostacei possa ricoprire ampie zone di spiaggia. Le immagini, per quanto impressionanti, non sono rare in alcune regioni del mondo, dove i cambiamenti delle condizioni marine possono portare a fenomeni simili.
Ecco le possibili conseguenze
Secondo le prime segnalazioni locali, la causa più probabile di questa massiccia proliferazione di gamberetti è da ricondurre a fattori oceanici naturali. Tra questi, le variazioni di temperatura dell'acqua, la diminuzione dei livelli di ossigeno e l'influenza di forti correnti oceaniche, che possono trasportare questi organismi verso la costa.

Le autorità omanite hanno escluso, per il momento, che il fenomeno sia collegato all'inquinamento o a sversamenti tossici. Il Ministero dell'Agricoltura, della Pesca e delle Risorse Idriche ha infatti indicato che si tratta di un processo naturale che può verificarsi quando le condizioni dell'ecosistema marino vengono alterate, colpendo in particolare specie piccole e sensibili come krill e gamberetti.
Questo tipo di eventi è solitamente legato a quella che gli esperti definiscono "ipossia marina", una situazione in cui l'acqua presenta bassi livelli di ossigeno disciolto. In questi casi, molte specie sono costrette a spostarsi in superficie o rimangono intrappolate nelle zone costiere, dove finiscono per arenarsi.
Nessun rischio diretto per la salute umana
noltre, la regione del Dhofar presenta particolari caratteristiche oceanografiche che, in determinati periodi dell'anno, possono alterare significativamente le dinamiche del mare a causa delle variazioni dei venti e delle correnti, favorendo questo tipo di accumulo.
Massive shrimp wash-up in beach in Oman turns the beach red pic.twitter.com/MpdcvvSJGg
— Nature is Amazing ️ (@AMAZlNGNATURE) April 23, 2026
In realtà, non è la prima volta che fenomeni simili vengono registrati nella zona, sebbene l'evento attuale sia stato particolarmente impressionante per la sua portata.
Tuttavia, nonostante l'impatto visivo, gli esperti insistono sul fatto che al momento non vi sia alcun rischio diretto per la salute umana. Ciononostante, raccomandano di evitare il contatto con gli animali in decomposizione e di seguire le indicazioni delle autorità locali.
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