Nella biblioteca comunale di Praga è custodita una straordinaria opera d'arte che attrae ogni giorno centinaia di turist
Situata nella sala centrale della biblioteca comunale di Praga, una torre di migliaia di libri, simbolo dell'infinito apprendimento, è diventata virale sui social media.

Nell’atrio della biblioteca municipale di Praga, a pochi passi dalla piazza della Città Vecchia e dal celebre orologio astronomico, si trova un’opera d’arte davvero particolare. Firmata da Matej Kren, artista slovacco, questa pila cilindrica di libri, battezzata “Idiom”, è stata realizzata nel 1998.
L’opera è stata esposta in diversi luoghi d’Europa e d’America prima di essere presentata per la prima volta a Praga nel 1996, nella galleria Jiří Švestka, dove negli anni Cinquanta le autorità comuniste conservavano libri la cui pubblicazione era proibita. Idiom ha poi trovato la sua collocazione definitiva due anni più tardi nell’atrio della biblioteca municipale di Praga.
Un’imponente colonna di 8000 libri
La struttura è composta da 8000 libri impilati come mattoni a formare una colonna. Una cavità consente di ammirarne l’interno, dove due specchi collocati sul fondo e nella parte superiore creano un’impressione di infinito.

Per scattare questa foto sorprendente e altamente “instagrammabile”, i turisti sono disposti ad attendere anche diverse decine di minuti, se non ore, nella coda che si snoda lungo Mariánské náměstí. Sul sito web della biblioteca viene avvertito che l’attesa può variare dai trenta minuti in bassa stagione fino a due ore nei periodi di maggiore afflusso turistico.
La portavoce della biblioteca, Lenka Hanzlikova, conferma che nei periodi più affollati, come Natale e Pasqua, Idiom richiama fino a 1000 turisti al giorno. "Dovremo gestire la situazione in qualche modo, perché affrontare questa folla di turisti non ha nulla a che vedere con la nostra missione principale", sottolinea. "La maggior parte dei lettori ride e trova semplicemente la situazione curiosa".
Il pozzo infinito della conoscenza
Per far fronte a questo improvviso afflusso, la biblioteca ha riservato uno dei suoi cinque ingressi ai turisti. Sta inoltre valutando l’introduzione di un biglietto d’accesso e l’assunzione di personale per gestire la folla.
Interpellato su questo successo inatteso, l’artista si è detto molto sorpreso. Appassionato di letteratura, Matej Kren ha più volte lavorato con opere basate sui libri, come Book Cell a Lisbona o Passage a Bratislava.
Se l’installazione ha avuto tanto successo, lo deve certamente alla sua estetica, ma anche al suo forte valore simbolico. Per Andrea e Francesca, due turiste italiane intervistate da Radio Praga Internazionale, l’opera evoca «la conoscenza infinita che i libri possono offrire».
Oltre l’atrio
Tuttavia, per i visitatori che riescono a superare l’ingresso, sarebbe un peccato fermarsi solo nell’atrio, poiché la biblioteca municipale offre molti altri punti di interesse. Situata in un imponente edificio progettato da František Roith negli anni Venti, condivide i suoi spazi con la galleria della città, che organizza mostre dedicate ad artisti cechi del XIX e XX secolo.

Oltre alle classiche sale di lettura e studio e alla biblioteca per bambini, dispone di numerosi dipartimenti (musica, cinema, biblioteca professionale per le amministrazioni…), ma anche, fin dagli anni Trenta, di una biblioteca dedicata alle persone non vedenti.
Riferimenti della notizia:
À Prague, une tour de livres devenue virale attire des foules de touristes, L’Écho touristique, 12 gennaio 2026