Marte sfiora le Pleiadi all’alba: il Pianeta Rosso incontra le Sette Sorelle nel cielo di fine giugno

A fine Giugno Marte passa vicino alle Pleiadi nel cielo dell’alba: un incontro solo prospettico, ma suggestivo, che unisce osservazione a occhio nudo, mito antico e scienza moderna degli ammassi stellari e del rosso Marte.

Prima dell'alba del 27 Giugno le Sette Sorelle Pleiadi riceveranno la visita del dio della guerra Marte.
Prima dell'alba del 27 Giugno le Sette Sorelle Pleiadi riceveranno la visita del dio della guerra Marte.

A fine Giugno il cielo offrirà lo spettacolo di una nuova congiunzione, tra Marte e le Pleiadi. Non sarà strettissima, come le recenti tra Giove e Venere o tra Venere e la Luna. Tuttavia, sarà suggestiva in quanto avvicinerà prospetticamente due oggetti molto diversi, Marte facilmente riconoscibile per la sua brillantezza ed il colore rossastro e le Pleiadi, uno dei più famosi ammassi stellari.

Lo spettacolo, facile da fotografare, avrà luogo nella settimana a cavallo del 27 Giugno, giorno del massimo avvicinamento, guardando verso oriente prima del sorgere del Sole.

Un incontro solo apparente, ma ricco di significato

A rendere suggestivo questo incontro tra Marte e le “Sette sorelle” - così sono state chiamate le Pleiadi nell’antichità - è la loro diversa natura come anche la loro distanza reale.

Le sette sorelle della mitologia greca erano Alcione, Merope, Celeno, Elettra, Sterope, Taigete e Maia.

Marte, pianeta roccioso del Sistema Solare, si troverà a circa 360 milioni di km dalla Terra in occasione di questa congiunzione. L’ammasso stellare delle Pleiadi invece sarà ad una distanza enormemente maggiore di circa 445 anni luce. Eppure, prospetticamente sarà come se queste figure mitologiche si incontrassero effettivamente di presenza.

Le Pleiadi sono tra gli oggetti della sfera celeste più citati fin dall’antichità nelle diverse culture di tutte le parti del mondo. Secondo la mitologia greca, le Pleiadi erano le sette sorelle figlie di Atlantide e Pleione, partorite sul monte Cillene in Arcadia.

L’ammasso delle Pleiadi contiene centinaia di stelle, ma di queste sono solo sette quelle visibili ad occhio nudo.

Sul destino di queste sette sorelle la mitologia si diversifica in numerose varianti. Secondo il tragediografo greco Eschilo, queste erano state assunte in cielo per il dolore causato dal destino imposto al padre Atlantide. Dopo la sconfitta dei Giganti da parte degli dei dell’Olimpo, Atlantide padre delle Pleiadi era stato condannato a sorreggere sulle spalle il mondo.

Raffigurazione delle Sette Sorelle in un dipinto di Elihu Vedder (1836–1923).
Raffigurazione delle Sette Sorelle in un dipinto di Elihu Vedder (1836–1923).

Secondo altra versione, riportata dai poeti Pindaro ed Esiodo, le Pleiadi, insieme alla madre Pleione, fuggirono per cinque anni attraverso i campi della Beozia per sfuggire alla bramosia del cacciatore Orione finché gli dei, dopo averle trasformate in colombe, ne immortala­rono l'immagine fra le stelle.

La congiunzione tra Marte e le Pleiadi sarà visibile da tutta l'Italia per circa due ore prima dell'alba nella settimana a cavallo del 27 Giugno.

Nel moto apparente delle stelle sulla volta celeste, le Pleiadi sono inseguite dalla costellazione di Orione.

Marte, Ares nella cultura greca, era il dio della guerra, figlio di Zeus ed Era, inviso agli altri dei per la sua sete di sangue (reminisciente del colore rossastro di questo pianeta).

Un incontro tra il dio Marte e le Sette sorelle chissà quanto abbia emozionato gli antichi nelle passate congiunzioni.

Marte e Pleiadi nella scienza di oggi

Le Pleiadi sono un giovane ammasso stellare, cioè un insieme di stelle nate quasi contemporaneamente (circa 130 milioni di anni fa) e tra loro legate dalla reciproca attrazione gravitazionale. Essendo relativamente vicine alla Terra (445 anni luce), permettono agli astronomi di studiare rotazione stellare, età, composizione chimica, distanze e dinamica degli ammassi aperti.

Le stelle che oggi vediamo compatte nel cielo, nel corso di milioni di anni si disperderanno lentamente nella Galassia.

Inserendo la parola Pleiades come parola chiave nei databases astronomici, risultano quasi 6000 articoli scientifici tra quelli dedicati allo studio delle Pleiadi e quelli basati su di essi.

Il pianeta Marte, con un decimo della massa terrestre, è uno dei pianeti più studiati del Sistema Solare. Le missioni robotiche, si pensi ai rover Perseverance e Curiosity, hanno mostrato che in passato il pianeta possedeva acqua liquida, ambienti lacustri e condizioni potenzialmente favorevoli alla chimica prebiotica.

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E’ stata individuata su questo pianeta una notevole varietà di molecole organiche, senza conferme fino ad oggi della presenza di vita, ma confermando che Marte conserva tracce chimiche preziose della sua antica abitabilità.

La congiunzione tra le Pleiadi e Marte sarà visibile per circa 2 ore prima dell'alba nella settimana a cavallo del 27 Giugno, giorno di massimo avvicinamento. Credit: Stellarium web (https://stellarium-web.org/)
La congiunzione tra le Pleiadi e Marte sarà visibile per circa 2 ore prima dell'alba nella settimana a cavallo del 27 Giugno, giorno di massimo avvicinamento. Credit: Stellarium web (https://stellarium-web.org/)

Svegliandosi prima dell’alba e guardando verso Est, il punto brillante rosso di Marte e vicino ad esso un grappolo di stelle, le Pleiadi, segneranno il luogo in cui si incontreranno mito e scienza.