In arrivo 42 gradi a Parigi e Berlino, nuova impennata del caldo: "in Francia e Germania più caldo che in Spagna"

Questa domenica 28 giugno, la Germania orientale batterà tutti i record: Berlino e il Brandeburgo si avviano a raggiungere i 42 gradi Celsius. Anche la Francia del nord sarà pesantemente colpita, a Parigi si registreranno 41°C. E il nord Italia non se la passerà meglio, con quasi 40 gradi a Milano.
Siamo alle porte di una ulteriore impennata del calore in Europa, nonostante ci troviamo immersi in una vasta ondata di caldo da oltre una settimana. Questo fine settimana attenzione a ciò che sta per arrivare nell'Europa centrale, perché se ne parlerà a lungo. Avremo anomalie termiche mostruose tra Francia e Germania, e si supereranno i 40°C a Berlino e Parigi.
La giornata più calda sarà domenica: come riporta Meteored Germania sarà calda come raramente si è visto in questa parte del Paese. Sull’est del territorio staziona una massa d’aria rovente che si muove appena, ed è proprio questo il fattore più pericoloso. Lipsia sfiorerà la soglia dei 40 gradi, mentre Erfurt e Jena resteranno solo leggermente al di sotto.
In Brandeburgo e a Berlino si prevedono addirittura 41–42 gradi, valori che nella regione non erano mai stati registrati ufficialmente. Non si tratta più di una normale giornata estiva: è un evento di caldo estremo che mette alla prova chiunque.

Anche la Francia sarà investita dal caldo estremo. Un caldo ancora maggiore di quello già molto intenso vissuto negli ultimi giorni.
Nella regione dell'Île-de-France, i giorni iniziano a confondersi l'uno con l'altro. Dopo l'eccezionale ondata di caldo di fine maggio, quando le temperature hanno superato i 32 gradi Celsius per otto giorni consecutivi, la regione sta registrando temperature superiori ai 35 gradi da diversi giorni. Da sei giorni a Parigi, le massime giornaliere superano i 35 gradi Celsius. Il termometro ha addirittura superato i 38 gradi, infrangendo il record mensile di caldo stabilito nel 1947. Queste temperature sono talvolta superiori di oltre 15 gradi alla media stagionale.
Le previsioni per Parigi: 42 gradi, come a Berlino
Si prevede che le temperature saliranno ulteriormente, raggiungendo oltre i 40 gradi Celsius questo pomeriggio nella regione di Parigi. L'allerta rossa rimane in vigore e si prevede che continui per i prossimi giorni, poiché è improbabile che le temperature scendano a breve.

Questa storica ondata di calore continuerà nei prossimi giorni e si prevede che si intensificherà ulteriormente in Francia. Il modello europeo prevede temperature che potrebbero raggiungere i 40 gradi Celsius questo pomeriggio, mentre il modello americano (GFS) prevede massime fino a 42 gradi Celsius.
Caldo anche in Italia: 40 gradi sfiorati (o raggiunti) a Milano, Roma, Bologna, Firenze...
Il caldo colpirà con forza nel fine settimana anche l'Italia. Come già accaduto nei giorni scorsi, il fatto che il picco del calore stia investendo il centro Europa farà sì che l'Italia meridionale resti più riparata dalle temperature estreme, mentre a soffrire maggiormente saranno le regioni centro-settentrionali.
A Milano si aspettano 39 gradi questa domenica, a Roma anche, così come a Bologna e Firenze. Questa è la temperatura attesa dai modelli, ma attenzione: l'effetto isola di calore urbana potrebbe portare questi valori oltre i 40°C.
La Penisola iberica rifiata per qualche giorno
Tra giovedì e domenica farà più caldo in Germania che in Spagna. In generale, le anomalie termiche scenderanno nella penisola iberica per l'effetto di masse d'aria più fresche in arrivo da ovest.
Come reagisce il corpo al caldo estremo
Oltre i 40 gradi il corpo lavora in condizioni di stress continuo. Il sistema cardiovascolare è sottoposto a un carico elevato: aumenta la frequenza cardiaca e la pressione può diventare instabile. In particolare anziani, bambini piccoli e persone con patologie croniche entrano rapidamente in una fascia di rischio.
Chi non assume liquidi a sufficienza rischia collasso circolatorio, colpo di calore o conseguenze ancora più gravi. Anche una breve camminata sull’asfalto surriscaldato può causare vertigini. In queste condizioni, due o tre litri d’acqua al giorno rappresentano il minimo indispensabile.
Anche gli animali soffrono spesso in silenzio
Anche i nostri animali domestici raggiungono rapidamente i loro limiti. I cani non sudano come gli esseri umani, ma ansimano; sull’asfalto rovente possono bruciarsi le zampe in pochi secondi. Le passeggiate vanno quindi spostate nelle prime ore del mattino o in tarda serata.
Nei giardini e sui balconi, uccelli e insetti hanno bisogno di ciotole d’acqua basse. Inoltre, lasciare un cane in un’auto parcheggiata può diventare letale nel giro di pochi minuti, poiché l’interno può superare facilmente i 60 gradi.
Quando la città stessa diventa un pericolo
Una grande città come Berlino o Parigi trattiene il calore come un forno. Cemento e asfalto rilasciano calore anche durante la notte, e le notti tropicali rendono difficile il riposo. Durante il giorno, la temperatura percepita nei quartieri urbani può risultare ancora più elevata.
A questo si aggiunge la pressione sulle infrastrutture: i binari ferroviari possono deformarsi, l’asfalto si ammorbidisce e la rete elettrica è sotto stress per l’uso massiccio di climatizzatori e ventilatori. Anche la rete idrica lavora al limite quando tutti contemporaneamente irrigano e fanno la doccia.
Meglio restare a casa
La domanda principale del fine settimana sia in Francia che Germania è: uscire o restare in casa? La risposta più realistica è chiara: tra le 11:00 e le 18:00 è meglio evitare qualsiasi attività all’aperto, se possibile. Sport, lavori in giardino o gite vanno rimandati alle prime ore del mattino.
In casa è consigliabile tenere le tapparelle abbassate, arieggiare nelle ore fresche del mattino e poi chiudere per mantenere fuori il calore. Chi deve lavorare dovrebbe pretendere pause regolari, ombra e idratazione adeguata. Meglio annullare un appuntamento che finire in pronto soccorso.
Quando il caldo finalmente si attenuerà
La buona notizia è che questo picco non durerà a lungo. Già all’inizio della settimana prossima si profila da ovest un lento cambio di massa d’aria che attenuerà i valori estremi. Tuttavia, con il cambiamento aumenterà anche il rischio di forti temporali, spesso intensi dopo fasi di forte riscaldamento.
Nel frattempo, l’unica strategia è resistere a questa domenica, rallentare i ritmi e prestare attenzione a sé stessi e agli altri. Il prossimo raffreddamento arriverà, ma questa domenica di caldo estremo resterà a lungo nella memoria.