Primo pianeta confermato del 2026: TOI-4507 b porta a 6080 i mondi scoperti
L’anno scorso era stata la volta del pianeta di tipo nettuniano HD86728 b. Era stato lui ad essere il primo pianeta confermato. Quest’anno l’onore di essere il primo all’anagrafe planetaria è TOI-4507 b, un pianeta di tipo sub-saturniano.

La notizia è apparsa sulla rivista internazionale The Astrophysical Journal Letter nell’edizione dell’ 1 Gennaio. Merito della scoperta e dello studio è stato di un numeroso team internazionale di astronomi guidati da Juan Espinoza-Retamal dell’Università di Princeton (USA).
La scoperta dell’esistenza di questo pianeta attorno alla stella TOI 4507 è stata fatta grazie alle osservazioni congiunte del telescopio spaziale TESS e di un telescopio posizionato in Antartide chiamato ASTEP.
La sigla TOI sta per Target Of Interest e viene data alle stelle che osservate dal telescopio TESS mostrano indicazione di possedere pianeti.
I due telescopi, monitorando la stella TOI 4507 hanno osservato il verificarsi di eclissi periodiche, indicazione questa che “qualcosa” passava periodicamente davanti alla stella. Si tratta quindi di un pianeta scoperto con il cosiddetto “metodo dei transiti” su cui abbiamo scritto in un precedente articolo qui sotto riportato.
A onor del vero, le eclissi prodotte dal pianeta TOI 4507 b sono state osservate a partire dal 2018. Ci sono voluti 7 anni di osservazioni e di analisi per arrivare alla certezza che si trattasse di un pianeta, la cui conferma è stata ufficializzata giorno 1 Gennaio 2026.
Alla ricerca di "conferme"
Come da prassi, il pianeta non appena scoperto chiamato con il nome della stella TOI 4507 seguito dalla lettera “b”, cioè quella assegnata al primo pianeta scoperto attorno ad una stessa stella, è stato classificato come pianeta “candidato”. Infatti, esistono la possibilità che le eclissi siano prodotte da altro e che il segnale osservato sia un cosiddetto “falso positivo”.

Per la conferma di TOI 4507 b è stato utilizzato un altro metodo, indipendente dal primo, il metodo delle cosiddette “velocità radiali”, anche del quale abbiamo scritto precedentemente, come riportato nell’articolo di sotto.
Questo metodo si basa su osservazioni spettroscopiche che, nel caso specifico di TOI 4507, sono state effettuate con strumenti (HARPS, FEROS e CORALIE) montati su tre diversi telescopi.
La caratteristiche di questo pianeta sub-saturniano
TOI 4507 b è un pianeta con una massa inferiore alle 20 masse terrestri, con un raggio circa 8 volte quello della Terra e con una densità molto bassa, minore di 0.2 g cm-3, che svela essere un pianeta “superpuffy” cioè molto più gonfio del normale. Volendo fare un paragone con i pianeti del Sistema Solare, TOI 4507 si posiziona tra Nettuno e Saturno, è cioè un sub-saturniano.
La stella e il suo pianeta hanno un’età di circa 700 milioni di anni e il pianeta impiega circa 105 giorni a compiere un’intera orbita, che percorre in moto progrado, cioè con verso di rotazione e di rivoluzione entrambi antiorari.
Tra tutti i pianeti sub-saturniani finora scoperti, questo è il più giovane e quello più distante dalla sua stella madre.
Le caratteristiche sia della stella che del suo pianeta ne fanno ideali target per le osservazioni con il telescopio James Webb che potrebbe riuscire a svelare la composizione chimica e la struttura della sua atmosfera.
Riferimento allo studio
"A Cold and Superpuffy Planet on a Prograde Orbit" Juan Espinoza-Retamal et al. 2026, ApJL 996, L13.