Alluvione a Venezia, altri video. E oggi nuova marea eccezionale

Ancora video dell'alluvione di Venezia del 12 novembre e la situazione oggi, 15 novembre, con un nuovo picco eccezionale di marea. La situazione ed i video.

Lorenzo Pasqualini Lorenzo Pasqualini 15 Nov 2019 - 07:42 UTC

Venezia cerca di recuperarsi dall'alluvione del 12 novembre notte, quando un'acqua alta storica arrivata al picco di 187 cm, il massimo dal 1966, ha inondato buona parte della città causando pesanti danni. Ieri è stato dichiarato in città lo stato di emergenza.

I danni sono davvero ingenti. Nelle strade delle città, nelle abitazioni inondante e nei negozi si lavora per tornare alla normalità, come mostrano i video qui sotto da una libreria allagata.

Non è facile: le maree continuano a susseguirsi, ed oggi 15 novembre è previsto un nuovo picco eccezionale di 150 cm. Qui sopra, la ricognizione dei Vigili del Fuoco di ieri mattina, sulle zone lagunari. La mareggiata del 12 novembre ha causato pesanti danni anche sul litorale, spazzando via costruzioni e installazioni e danneggiando molte imbarcazioni.

La mattina dopo il disastro abbiamo mostrato in questo articolo i video più significativi che arrivavano dalla città. Nei giorni successivi ne sono arrivati altri, come quello che mostriamo qui sotto.

La sera del 12 novembre infatti, il picco massimo previsto era di circa 160 cm. Alla fine, la marea eccezionale ha sfiorato i 190 cm. Questo ha fatto sì che molte zone della città siano state allagate, anche quelle dove l'acqua alta non era attesa. Qui sotto un video che fa capire l'eccezionalità dell'evento del 12 novembre sera: l'acqua entra dalle porte di un albergo di Venezia, situato lungo il Canal Grande.


Qui sotto invece si apprezza la intensità dei venti che hanno soffiato su Venezia, con la mareaggiata che ha causato pesanti danni su tutto il litorale, scaraventando diverse imbarcazioni sulla terraferma.

La situazione continua ad essere straordinaria: oggi 15 novembre previsto nuovo picco di marea eccezionale di 150 cm, per il forte vento di scirocco. La città vive ormai da quasi una settimana continue "acque alte".


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