Criteri meteorologici per il trasporto e il lancio del razzo della missione Artemis II

Le condizioni meteorologiche per il trasporto del razzo al sito di lancio e per il lancio stesso sono estremamente rigorose per garantire la sicurezza del volo, sia in atmosfera che nello spazio.

Questa immagine mostra il sistema di lancio spaziale (SLS) della NASA e la navicella spaziale Orion mentre lasciano il Vehicle Assembly Building del Kennedy Space Center della NASA sabato 17 gennaio 2026. NASA/Brandon Hancock
Questa immagine mostra il sistema di lancio spaziale (SLS) della NASA e la navicella spaziale Orion mentre lasciano il Vehicle Assembly Building del Kennedy Space Center della NASA sabato 17 gennaio 2026. NASA/Brandon Hancock

Questa immagine mostra il razzo SLS (Space Launch System) e la navicella spaziale Orion della NASA mentre escono dal Vehicle Assembly Building presso il Kennedy Space Center della NASA. L’enorme trasportatore cingolato della NASA, aggiornato per il programma Artemis, trasporta il potente razzo SLS e la navicella Orion sulla piattaforma di lancio mobile dal Vehicle Assembly Building fino al complesso di lancio 39B, in preparazione alla missione Artemis II.

Le linee guida meteorologiche per il volo di prova Artemis II della NASA stabiliscono le condizioni necessarie per trasferire il razzo alla piattaforma di lancio e lanciare in sicurezza lo Space Launch System (SLS) e la navicella Orion.

Queste linee guida includono criteri relativi a diverse condizioni meteorologiche. I team meteo si basano su questi parametri per monitorare la situazione e applicano restrizioni quando le condizioni potrebbero influenzare il trasferimento o il decollo. I criteri sono generalmente prudenziali e sono stati sviluppati per evitare possibili rischi.

Se emergono altri potenziali rischi meteorologici non contemplati nelle linee guida, il team meteo informerà il direttore di lancio, che valuterà se il lancio espone Artemis II a un rischio meteorologico.

Note di conversione:

1 miglio nautico = 1,85 km

1 nodo = 1,85 km/h

1 piede = 0,30 m

Criteri meteorologici di base per il trasferimento alla piattaforma

Non procedere verso la piattaforma di lancio se la probabilità di fulmini supera il 10% entro un raggio di 20 miglia nautiche dalla zona di lancio durante il trasferimento.

Non procedere verso la piattaforma di lancio se è prevista una probabilità superiore al 5% di grandine nella zona di lancio durante il trasferimento.

Non procedere verso la piattaforma di lancio se si prevede che il vento sostenuto superi i 40 nodi o le raffiche i 45 nodi.

Non procedere verso la piattaforma di lancio se la temperatura nella zona di lancio è inferiore a 4,5 °C o superiore a 35 °C durante il trasferimento.

Criteri meteorologici di base per il lancio dalla piattaforma

Non iniziare il rifornimento se la temperatura media nelle 24 ore sia a 132,5 piedi che a 257,5 piedi è inferiore a 5,2 °C.

Non effettuare il lancio se la temperatura a 132,5 piedi e a 257,5 piedi supera i 34,7 °C per 30 minuti consecutivi.

Il razzo Artemis II (SLS) e la navicella Orion sono visibili sulla piattaforma di lancio mobile nel complesso 39B del Kennedy Space Center, il 18 gennaio 2026, dopo il trasferimento verso la rampa di lancio. NASA/Joel Kowsky
Il razzo Artemis II (SLS) e la navicella Orion sono visibili sulla piattaforma di lancio mobile nel complesso 39B del Kennedy Space Center, il 18 gennaio 2026, dopo il trasferimento verso la rampa di lancio. NASA/Joel Kowsky

Non effettuare il lancio se la temperatura a 132,5 e 257,5 piedi scende al di sotto di un limite definito per 30 minuti consecutivi. I limiti variano tra 3,3 °C e 9,5 °C, a seconda del vento e dell’umidità relativa: valori più elevati di vento e umidità comportano limiti più bassi.

Vento

Non iniziare il rifornimento se si prevede che il vento sostenuto a 132,5 piedi superi i 37,5 nodi o le raffiche i 52,8 nodi.

Non effettuare il lancio se i venti massimi al decollo superano un intervallo tra 29 e 39 nodi tra 132,5 e 457,5 piedi.

Non effettuare il lancio in presenza di condizioni di vento in quota che possano compromettere il controllo del veicolo.

Precipitazioni

Non effettuare il lancio in presenza di precipitazioni.

Fulmini

Non iniziare il rifornimento dei serbatoi dello stadio centrale o dello stadio criogenico intermedio (ICPS) se la probabilità di fulmini supera il 20% entro un raggio di 5 miglia nautiche durante le operazioni.

Non effettuare il lancio per 30 minuti dopo fulmini osservati entro 10 miglia nautiche dalla traiettoria di volo, salvo condizioni specifiche su distanza delle nubi e campi elettrici.

Non effettuare il lancio se la traiettoria di volo si trova entro 10 miglia nautiche da un temporale attivo, fino a 30 minuti dopo l’ultimo fulmine osservato.

Non effettuare il lancio se la traiettoria è entro 10 miglia nautiche da un’incudine temporalesca collegata, salvo rispetto di specifici criteri su temperatura, distanza e radar.

Non effettuare il lancio se la traiettoria è entro 10 miglia nautiche da un’incudine temporalesca separata, salvo rispetto dei criteri su temperatura, distanza e tempo dall’ultimo fulmine.

Nubi

Non effettuare il lancio se la traiettoria di volo è entro 3 miglia nautiche dai resti di una nube convettiva con temporale nelle 3 ore precedenti, salvo criteri specifici.

Non effettuare il lancio se la traiettoria è entro 5 miglia nautiche da nubi con condizioni avverse che si estendono a temperature sotto zero e contengono precipitazioni moderate o intense.

Non effettuare il lancio attraverso strati nuvolosi inferiori a 5 miglia nautiche, con spessore superiore a 4.500 piedi e temperature sotto zero, salvo criteri radar specifici.

Non effettuare il lancio se la traiettoria è entro 10 miglia nautiche da nubi cumuliformi con determinate caratteristiche di altezza e distanza.

Il razzo Space Launch System con a bordo Orion durante il lancio di Artemis I il 16 novembre 2022 dal Kennedy Space Center. NASA/Joel Kowsky
Il razzo Space Launch System con a bordo Orion durante il lancio di Artemis I il 16 novembre 2022 dal Kennedy Space Center. NASA/Joel Kowsky

Non effettuare il lancio attraverso nubi cumuliformi generate da colonne di fumo, salvo che siano trascorsi più di 60 minuti dalla separazione.

Non effettuare il lancio per 15 minuti se i sensori di campo elettrico entro 5 miglia nautiche registrano valori pari o superiori a ±1500 V/m (o ±1000 V/m), salvo condizioni specifiche.

Attività solare

Non effettuare il lancio durante periodi di attività solare severa o estrema che aumentino la densità di particelle energetiche, con possibili danni ai sistemi elettronici e interferenze nelle comunicazioni radio.

Fonte: NASA

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