Caldo africano in arrivo a fine maggio: fino a 35°C in Sicilia, il modello americano conferma l'onda di calore

Dopo settimane con continue infiltrazioni fresche dall'Europa centro-orientale, a fine mese arriverà la svolta, con la rimonta dell'anticiclone africano che porterà la prima vera ondata di calore dell'estate.
Dopo una prima parte di maggio caratterizzata dall’instabilità, con frequenti piogge al Centro-Nord, le proiezioni a medio termine si stanno allineando su uno scenario più deciso. Il modello americano GFS conferma il rafforzamento di un promontorio anticiclonico di origine subtropicale africana, verso il Mediterraneo centrale, che porterà un significativo aumento delle temperature nella parte finale del mese.
Questa configurazione sarà favorita dall’affondo di una saccatura verso la Spagna e l’Europa occidentale, che permetterà all’anticiclone di estendersi con maggiore decisione sul nostro Paese, pompando aria calda dal Sahara verso l’Italia meridionale.
Ancora infiltrazioni fresche la prossima settimana
Prima di questo importante cambiamento, atteso per la parte finale di maggio, fino alla prossima settimana sull’Italia continuerà a circolare aria fresca, proveniente dall’Europa centro-orientale, che manterrà il clima relativamente fresco e instabile.
Si tratterà di fenomeni spesso localizzati, pronti ad esaurirsi rapidamente entro la serata, lasciando spazio ad ampie schiarite. Questo quadro di variabilità e instabilità proseguirà per tutta la prossima settimana, prima di un miglioramento più generale nel weekend successivo.
A fine mese confermata l’onda di calore
Il modello americano conferma, per la parte finale del mese, lo sviluppo di un promontorio anticiclonico subtropicale, alimentato da aria calda subtropicale continentale, che negli ultimi giorni di maggio andranno ad interessare Sardegna, Sicilia, e buona parte del Sud Italia.

L’effetto di questa onda di calore, la prima di stagione, si farà più marcato fra il 27 e il 31 maggio, quando le temperature massime sono previste in deciso aumento, fino a superare la soglia dei +30°C +32°C.
Al momento, fra le regioni più interessate, troviamo la Sardegna, la Sicilia, e il Sud peninsulare, fra Calabria, Puglia, Basilicata, Campania, dove si raggiungeranno e supereranno i +30°C.
Sulle regioni del Centro e del Nord, invece, il rialzo termico sarà decisamente più contenuto ma comunque apprezzabile, con condizioni generalmente più stabili e soleggiate rispetto alle fasi recenti. L’instabilità rimarrebbe relegata solo alle Alpi e alle Prealpi.
Una tendenza che si fa più probabile
Si tratterà di un primo assaggio d’estate con aria calda e umida, cieli sereni o poco nuvolosi e possibile presenza di polvere sahariana in quota, che darà al cielo quella caratteristica tinta lattiginosa.

Il disagio termico sarà più percepito nelle ore centrali della giornata, soprattutto nelle aree urbane e costiere del Sud, dove le temperature elevate si assoceranno ad alti tassi di umidità relativa.
Il modello GFS si aggiunge alla convergenza già mostrata da altri centri (tra cui l’Europeo), rendendo questo scenario di caldo africano sempre più probabile per l’ultima decade di maggio, inizio giugno. Come sempre in questa fase dell’anno, resta una certa variabilità. Come eventuali e sempre possibili aggiustamenti della saccatura atlantica o del promontorio potranno modificare intensità e durata dell’evento.
Chi sta programmando weekend o ponti di fine mese farebbe bene a seguire gli aggiornamenti dei prossimi giorni. Dopo un maggio altalenante, il Sud e la Sicilia sembrano destinati a vivere i primi giorni davvero caldi della stagione, preludio a un’estate che potrebbe partire con il piede giusto sotto il profilo termico.
Non perderti le ultime novità di Meteored e goditi tutti i nostri contenuti su Google Discover, completamente GRATIS
+ Segui Meteored