L'OMM dichiara l'emergenza climatica dopo aver segnalato tendenze di riscaldamento senza precedenti

Un nuovo rapporto dell'OMM conferma il crescente squilibrio energetico del pianeta, con gli oceani che assorbono la maggior parte del calore in eccesso, i ghiacciai che si sciolgono, il ghiaccio marino che si riduce e 1,2 miliardi di lavoratori esposti al calore.

Un nuovo rapporto sui cambiamenti climatici sulla Terra evidenzia lo squilibrio energetico del pianeta.
Un nuovo rapporto sui cambiamenti climatici sulla Terra evidenzia lo squilibrio energetico del pianeta.

I rapporti allarmanti sul cambiamento climatico stanno diventando sempre più frequenti. I bollettini climatici globali pubblicati ogni mese descrivono quanto il nostro pianeta si sia riscaldato, ben oltre la media.

L’ultimo rapporto, relativo a febbraio, ha rivelato che è quasi certo che il 2026 si collocherà tra i 10 anni più caldi dei 177 anni di registrazioni. Ciò significherebbe che il periodo tra il 2015 e il 2026 comprende i 12 anni più caldi mai registrati.

Sembra che oggi sia difficile che le notizie sul clima riescano a catturare l’attenzione, dopo anni di dati negativi che hanno reso molti ormai insensibili.

Il nuovo rapporto dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale è stato pubblicato questa settimana

L’ultimo importante rapporto sul clima della Terra, come i precedenti, contiene una lunga lista di dati preoccupanti, ma pone anche l’attenzione su un aspetto fondamentale che offre una prospettiva diversa sullo squilibrio del pianeta.

Il rapporto evidenzia lo squilibrio energetico

L’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) ha pubblicato questa settimana il suo rapporto sullo stato del clima globale per il 2025. Il documento raccoglie numerosi dati allarmanti sul cambiamento climatico. Secondo i dati analizzati, lo scorso anno è stato il secondo o terzo più caldo mai registrato.

Circa un lavoratore su tre nel mondo, pari a 1,2 miliardi di persone, è esposto ogni anno al rischio di temperature elevate, soprattutto nei settori dell’agricoltura e dell’edilizia.

Negli ultimi 50 anni la Terra ha sperimentato un crescente squilibrio energetico.

Il rapporto dell’OMM si concentra anche sul crescente squilibrio del sistema climatico terrestre. “Il clima della Terra è più squilibrato che mai nella storia osservata”, ha dichiarato l’organizzazione, sottolineando come le concentrazioni di gas serra stiano alimentando il continuo riscaldamento di atmosfera e oceani, oltre allo scioglimento dei ghiacci. Negli ultimi vent’anni, gli oceani hanno assorbito circa 18 volte l’energia consumata annualmente dall’umanità.

“Lo stato del clima globale è un’emergenza”, ha avvertito il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres. “Il pianeta Terra è portato al limite. Tutti gli indicatori climatici principali sono in rosso. L’umanità ha appena vissuto gli undici anni più caldi della storia. Quando la storia si ripete undici volte, non è più una coincidenza: è un appello all’azione”.

Minaccia per la sicurezza globale

L’oceano immagazzina oltre il 91% del calore in eccesso del pianeta, agendo come un tampone che limita il riscaldamento sulla terraferma. Circa il 3% di questa energia in eccesso contribuisce al riscaldamento e allo scioglimento dei ghiacci. Il rapporto dell’OMM analizza le conseguenze del continuo riscaldamento degli oceani, che assorbono anche anidride carbonica.

Il ghiaccio marino artico si è mantenuto su livelli minimi storici o vicini ad essi, mentre l’estensione del ghiaccio marino antartico è stata la terza più bassa mai registrata e il ritiro dei ghiacciai non mostra segni di rallentamento.

Le variazioni della temperatura media della superficie terrestre dal 1850.

Il rapporto avverte che gli impatti del cambiamento climatico vanno oltre la criosfera, ovvero la parte della superficie terrestre in cui l’acqua è presente sotto forma di ghiaccio o neve.

“E in un’epoca segnata da conflitti, lo stress climatico sta rivelando un’altra verità: la nostra dipendenza dai combustibili fossili sta destabilizzando sia il clima sia la sicurezza globale”, ha aggiunto Guterres. “Il rapporto di oggi dovrebbe includere un avvertimento: il caos climatico sta accelerando e i ritardi sono fatali”.

Riferimento della notizia:

State of the Global Climate 2025 - OMM